01 giu 2015

RECENSIONE: - PROFUMO DI LAVANDA - SAMANTA CATASTINI


AUTORE: Samanta CatastiniCASA EDITRICE: Lulu.comDATA PUBBLICAZIONE: 2010

Diana ed Ettore sono sposati da qualche anno e lavorano entrambi nella caotica città di Firenze. Le ristrettezze economiche e la vita stressante che conducono non permettono loro di fare viaggi e di concedersi un moomento di pausa perchè a fine mese incombe sempre il mutuo da pagare. Ma Diana ha un sogno che coltiva sin dalla sua più tenera età: andare a vivere in Provenza. Suo marito le darà della pazza e le remerà contro. Ormai rassegnata a quell’esistenza monotona non trova le parole quando è proprio Ettore a rivelarle di aver contattato un’agenzia immobiliare per acquistare una piccola villetta in Francia. La sua felicità non ha limiti e crede di sognare ad occhi aperti. Perchè un improvviso cambio di rotta del marito? Perchè tanta fretta di lasciare l’Italia? 

Questo libro non é un romanzo ma un racconto lungo (come lo definisce la stessa autrice). Proprio per questa sua forma é veloce da leggere, semplice e non richiede molto impegno anche se tratta un argomento non facile (non vi svelo altro per non rovinarvi la lettura).
La storia é ambientata ai giorni nostri, tra Firenze e la Provenza e vede protagonisti Ettore e Diana, la tipica coppia alle prese con i problemi tipici: un mutuo da pagare, tre gatti, un lavoro duro, i soldi che scarseggiano, un rapporto da far funzionare, i propri sogni da realizzare e gli eventi inaspettati. Proprio
per queste problematiche é una storia molto attuale.
Le vicende sono narrate in prima persona, dalla stessa Diana ed é una cosa che apprezzo molto perché ti rende
ancora più partecipe degli stati d'animo e le sensazioni provate dai personaggi.
L'unica cosa che mi ha lasciato un pò perplessa é il fatto che il segreto di Ettore s'intuisca subito. Per la sua immediatezza e linearità mi ricorda molto le storie che di solito leggo su riviste come Confidenze o
Intimità.
Realistiche e dettagliate le descrizioni dei luoghi (ma senza essere eccessive) e delle sensazioni che
animano Diana.
Trovo sia un racconto delicato, dolce e che invita a non perdere mai la speranza.
Si legge davvero tutto d'un fiato.

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