14 mag 2021

NEWS JESS MICHAELS

 


Ecco il quinto avvincente libro della serie Il Club del 1797 di Jess Michaels, autrice bestseller di USA Today.

Inghilterra, 1811. Baldwin Undercross, Duca di Sheffield, ha un segreto che sta nascondendo a quasi tutti quelli che conosce e ama. Per colpa del suo defunto padre, dedito al gioco d’azzardo, e delle sue stesse cattive decisioni, è finito sul lastrico. L’unica possibilità che gli è rimasta è sposarsi per soldi, e alla svelta. L’occasione si presenta quando debutta in società una ricca americana a caccia di un titolo in cambio di un’enorme dote.

Helena Monroe è la dama di compagnia della sua titolata cugina d’oltreoceano ed è infelice. Ma dopo aver incontrato Baldwin su una terrazza, il suo viaggio in Inghilterra sembrare prendere una piega migliore. Si rende però subito conto che il duca l’ha scambiata per sua cugina e tutto inizia ad andare a rotoli.

Baldwin si ritrova combattuto tra scegliere un futuro che salverà il patrimonio della sua famiglia e uno con una donna a cui si sta affezionando sempre di più. Sceglierà la sicurezza o la passione, il dovere o l’amore?

Lunghezza: Romanzo autoconclusivo in versione integrale (70.000 parole)
Grado di sensualità: indossate i guanti mentre leggete, l’uso di occhiali protettivi è a vostra discrezione

10 mag 2021

RECENSIONE: - IL RE DI WALL STREET - LOUISE BAY

 


IL RE DI WALL STREET
Louise Bay
Always Publishing

È il re di Wall Street... ma non può nulla contro l’amore.

Max King è il banchiere d'investimento di maggior successo di New York. La sua reputazione di re di Wall Street, esigente, implacabile e scaltro negli affari, lo precede. Max ha sempre ragione e richiede il massimo dai suoi clienti e dai suoi dipendenti.
Ma nessuno sospetta che il suo lavoro più duro inizi dopo aver lasciato il suo impero: come padre single di una figlia di quattordici anni, Amanda, che è del tutto immune alla sua autorità. A casa è lei a dettare le regole.
Max non ha tempo per le relazioni che durino più di una notte. Vive in due mondi, che mantiene rigorosamente separati. Fino a quando proprio nell'ascensore del suo palazzo, non incontra Harper Jayne.
La sua nuova impiegata, nonché la donna più esasperante con cui abbia mai lavorato. La sua timida bellezza ha reso Max disperato: lo distrae durante il giorno e gli ruba il sonno di notte, la sua ansia di compiacerlo e di fare una buona impressione lo irritano. Harper è stata una spina nel fianco fin dal primo giorno di lavoro, e per questo Max si è ripromesso di tenerla a distanza in ogni modo possibile.
Ora è chiaro che le barriere tra i suoi due mondi sono destinate a crollare. Ma il Re di Wall Street si farà mettere in ginocchio da una brillante e ambiziosa regina?

Il re di Wall Street è il primo volume della serie Contemporary Romance The Royals, chiamata così perché nei titoli dei libri c’è un titolo nobiliare riferito a uno dei protagonisti. I romanzi possono essere letti anche singolarmente nonostante siano collegati tra loro da vincoli di amicizia o parentali dei protagonisti.
In questo volume conosceremo Max King che gestisce in maniera scaltra una società di servizi finanziari di successo tanto da essersi meritato l’appellativo di Re di Wall Street. Il problema è che sul lavoro è un tipo inflessibile e pretende il massimo dai suoi collaboratori mentre nella vita privata è praticamente in balia delle donne della sua vita (figlia e sorelle). Harper, lavora per lui da qualche mese e crede fermamente di poter imparare tanto da Max ma non ha fatto i conti con i modi insopportabili e irritanti dell’uomo. Tra i due volano scintille fino a quando non si incontrano fuori dal luogo di lavoro…
Devo dire che inizialmente mi aspettavo un protagonista arrogante e freddo, invece è semplicemente un uomo che sa di dover mandare avanti una società di successo mentre nel privato è tenero, attento, protettivo e molto legato a sua figlia.
Mi è piaciuto molto Max (soprattutto il suo rapporto con la figlia adolescente) ma ho qualche dubbio su Harper che sembra una persona immatura. Insieme non mi sono dispiaciuti anche se purtroppo la loro relazione è incentrata principalmente sul sesso (le scene sono lunghe e dettagliate) e l’autrice non è riuscita a trasformare una forte attrazione in amore. C’è decisamente poca interazione tra i due (eliminando il sesso e i motivi di lavoro) e la cosa assurda è che a un certo punto è lo stesso Max a dichiarare alle sorelle che con Harper ha parlato (l’autrice tende a raccontare più che a mostrare) ma che non hanno mai avuto un classico appuntamento.
Anche il lavoro di Max è lasciato all’immaginazione del lettore, viene mostrata solo qualche riunione, una presentazione e qualche telefonata di presa appuntamenti.
Una storia molto leggera, raccontata in prima persona a punti di vista alternati, stile scorrevole e con qualche momento che ti fa sorridere.
Carino anche l’epilogo e sono curiosa di leggere il successivo dedicato a Grace, amica di Harper.

6 mag 2021

RECENSIONE: - UN UOMO DA CONQUISTARE - JULIA QUINN

 


UN UOMO DA CONQUISTARE
Julia Quinn
Mondadori

Colin Bridgerton è l'uomo più affascinante di Londra, lo sanno tutti. Penelope Featherington adora da sempre il fratello della sua migliore amica, e dopo una vita passata a osservarlo pensa di sapere tutto di lui. Fino a quando non scopre il suo più profondo segreto, e si accorge di non conoscerlo affatto. Ma anche Penelope nasconde un segreto, e per Colin svelarlo sarà la sfida più intrigante.

Un uomo da conquistare è il quarto volume della serie Historical Romance Bridgerton, chiamata così perché i protagonisti sono i membri dell'omonima famiglia. I volumi possono essere letti anche singolarmente ma è preferibile leggerli nel loro ordine perché sono perché faranno la comparsa anche gli altri membri della famiglia.
È passato qualche anno rispetto ai volumi precedenti, Penelope è ormai considerata una zitella ma continua ad amare il suo Colin, che invece ha continuato ad andarsene in giro per il mondo. Però Colin è tornato e sembra destinato a rimanere per qualche mese a Londra.
L’idea che stava alla base del romanzo era intrigante e mi piaceva, purtroppo la resa non mi è stata all’altezza delle aspettative. L’avevo letto anni fa, e ascoltarlo a distanza di qualche anno non mi ha fatto cambiare idea.
Iniziamo con i personaggi. Penelope è una donna in gamba, intelligente e a un certo punto si rende conto di aver idealizzato Colin. Ha persino pensato di sposare un altro se solo glielo avessero proposto. Lei mi è piaciuta (nonostante sia disposta a perdonare tutto), il problema è Colin che si fa davvero fatica a riconoscere. Capisco che, forse, non poteva essere il tipo scanzonato degli anni giovanili ma è cambiato troppo e in un modo che non ti aspetti. È una persona che ha viaggiato tanto, non può essere tornato a Londra viziato, invidioso e che si piange continuamente addosso perché non ha uno scopo nella vita contrariamente ai suoi fratelli (Anthony ha il patrimonio da gestire e Benedict è diventato un pittore).
Quest’ultimo aspetto ricalca in qualche modo la storia di Benedict, anche lui insoddisfatto della vita e la futura compagna a elencare che come uomini e come Bridgerton potrebbero fare quello che vogliono e lamentarsi non serve a niente.
Non aiuta nemmeno la trama e lo stile, ho avuto spesso la tentazione di saltare pagine e pagine per arrivare alla fine perché non succede niente di particolarmente coinvolgente e anche l’interazione tra i due dopo un po’ perde di brio.
Anche la questione di Lady Whistledown è stata sfruttata male. Spero che la serie TV (se arriverà a raccontare la loro storia) sappia fare di meglio.

2 mag 2021

RECENSIONE: - IL NODO WINDSOR - SJ BENNETT

 


IL NODO WINDSOR
S.J. Bennett
Mondadori

È un mite inizio di primavera al castello di Windsor e la regina Elisabetta si sta preparando per le celebrazioni del suo novantesimo compleanno. Le attività tuttavia sono bruscamente interrotte non appena il giovane pianista russo che ha deliziato gli ospiti la sera precedente viene ritrovato cadavere, completamente nudo, appeso in camera sua con la cintura della vestaglia. Quando le indagini si concentrano sulla servitù, la regina capisce che la polizia sta seguendo la pista sbagliata. Con l'aiuto dell'inesperta ma solerte assistente Rozie Oshodi, appena assunta dopo una breve carriera come bancaria e tre anni trascorsi nella reale artiglieria, Sua Maestà decide di vederci chiaro, dando finalmente spazio alla grande passione che coltiva segretamente fin da ragazzina, quella dell'investigazione.

Dante che risolve omicidi, Jane Austen che risolve omicidi, adesso è il turno della Regina d’Inghilterra in questo che dovrebbe essere il primo volume di una nuova serie di gialli.
Ammetto che i reali inglesi mi hanno sempre lasciato indifferente e la figura stessa della Regina non mi ha mai fatto impazzire. Anzi l’ho sempre trovata fredda e distante. Invece, devo dire che questo romanzo me l’ha resa decisamente più simpatica, alla mano e con la tipica ironia british.
Ma mettendo da parte la caratterizzazione della protagonista, purtroppo, la sovrana è quasi novantenne quindi non aspettatevi che se ne vada in giro per Londra a interrogare e raccogliere prove. Lei è semplicemente la mente mentre sarà la sua assistente Rozie a svolgere il lavoro sul campo. Le vicende non sono raccontate solo dal punto di vista della Regina.
Per chi ama i gialli come me, probabilmente resterà anche un po’ deluso perché l’indagine non domina completamente la scena anzi spesso e volentieri si preferisce dare spazio agli impegni sociali e la vita privata della Regina. La soluzione del caso carina ma niente di particolarmente stupefacente.
Lo stile è abbastanza coinvolgente, lineare e ricco di dettagli, questo ti permette di immergerti ancora di più nella storia ma penso che si potesse fare di più sulla parte mistery.

RECENSIONE: - ROGUE GENTLEMAN - KYLIE GILMORE


Rogue Gentleman - Sean
Kylie Gilmore
Selfpublished
Traduzione: Mirella Banfi

Una coinquilina inaspettatamente sexy a stretto contatto… che cosa potrebbe andare storto?

Josie

Sono un’attrice in attesa di una scrittura e approfitto del divano nella vecchia casa di mia cugina. Non sarà per sempre. Ho appena girato un episodio pilota e se accetteranno di produrre lo show, partirò per LA e il lavoro dei miei sogni. Solo che non mi aspettavo che il mio coinquilino fosse l’uomo più scontroso sul pianeta. Riesce quasi a farmi dimenticare il suo aspetto rude e sexy. Quasi.

Sean

L’ultima cosa di cui ho bisogno è che una donna si trasferisca nella casa che sto ristrutturando nel tempo libero. Prima di tutto, io vivo qui. Secondo, sono alla frutta mentre cerco di conciliare questa attività con il mio lavoro quotidiano. Non ho tempo per la sua irritante allegria o la distrazione del suo bel corpicino.

E poi Josie decide di “aiutarmi” a ristrutturare la casa, cosa che ovviamente produce solo più lavoro per me. Sto perdendo il senno. Eppure, non so perché, non riesco a smettere di guardarla.

Commedia romantica standalone con un lieto fine da svenire. Nessun cliffhanger.

Rogue Gentleman è l'ottavo libro della serie The Rourkes, la famiglia reale che governa il piccolo regno di Villroy. Se nei primi sei volumi viene raccontata la storia dei membri della famiglia reale (un romanzo per ogni membro), in questo conosceremo l'altro ramo della famiglia (quella che vive negli USA). E più precisamente conosceremo Sean, fratello di Dylan e suo braccio destro nell'impresa di costruzioni che lo zio ha lasciato loro.
Anche in questo caso le vicende sono raccontate dai punti di vista dei due protagonisti (cosa che apprezzo molto) in prima persona: Sean cerca di crearsi un suo settore nell’azienda di costruzioni di famiglia. Attualmente si occupa di lavori manuali e nel tempo libero lavora alla ristrutturazione della casa della sua ex dove abita. Sean è conosciuto e apprezzato per essere un vero gentiluomo, protettivo e disponibile. Purtroppo il nuovo compagno della sua ex lo pressa per concludere al più presto i lavori. Proprio quando è convinto di riuscirci, la sua ex permette a sua cugina di abitare in quella stessa casa per un po'. Josie, è un'attrice che sta aspettando la sua grande occasione per sfondare ma a corto di fondi, accetta di farsi ospitare dove può. E finisce per convivere con Sean. Inizialmente Sean crede che Josie sia solo un tremendo fastidio che gli impedirà di portare a termine il lavoro, ma conoscendola meglio...
Lo stile dell'autrice è semplice, scorrevole, ironico e con un livello di sensualità abbastanza alto.
La trama ha alcuni spunti davvero interessanti, forse qualcuno avrebbe avuto bisogno di un maggiore approfondimento. Fa accadere alcune cose davvero molto velocemente.
Carino e leggero se volete passare qualche ora spensierata.