01 giu 2015

A TU PER TU CON... MARIA MASELLA

Maria Masella, con la quale condivido amicizia e la comune passione per la scrittura,  possiede un talento versatile e duttile che le consente di passare disinvoltamente dal noir, creando protagonisti di spicco come il commissario Mariani,  al chick lit,  romance e altro ancora. In ogni genere si esprime al meglio e per rendersene conto basta dare un'occhiata alla impressionante produzione letteraria da lei firmata. Maria è una delle 7 autrici che a marzo Mondadori propone in un'antologia risorgimentale, Amori sull'ali dorate, omaggio al 150° dell'Unità Italiana. Ma la sua ecletticità va ancora più oltre e ammetto di invidiarla un po' per la dimestichezza che dimostra con le infinite applicazioni del computer. Sta infatti preparando il suo sito da sè e, per  constatare quali risultati producano i suoi sforzi, visitatelo voi stesse all'indirizzo web:

http://www.mariamasella.it/

Sono certa che le lettrici e gli estimatori che hanno letto i suoi romanzi apprezzeranno molto entrare nella bella ed elegante casa virtuale che sta costruendo. Come scrittrice ha usato anche lo pseudonimo Mary M. Riddle e due suoi racconti sono stati finalisti al Premio Tolkien. Ha vinto anche il prestigioso Solinas e sono pronta a scommettere che Maria Masella continuerà imperterrita a mietere soddisfazioni professionali, e se le merita ampiamente. Prima di concludere, e ci sarebbe ancora tanto da dire su di lei,  voglio sottolineare il lato umano di un'amica che stimo e che ha quasi il pudore di mostrare la sua grande sensibilità di artista e quel suo cuore altrettanto grande.
1) Ciao Maria, benvenuta nel blog Una passione e Oltre. Vuoi dire tu stessa alle amiche del blog chi è Maria Masella?
Una donna con una gran passione per le storie: leggerle e scriverle non mi basta mai. E c’è la vita di tutti i giorni, da gestire al meglio. Un problema per una disordinata come me che fa una cosa e ne insegue mille, non parliamo dei pensieri… Eppure riesco a far marciare tutto abbastanza bene: i miei treni non saranno sempre in orario, ma arrivano!
2)  Hai scritto molto e pubblicato molto, dimostrando una versatilità e un talento notevoli nella narrativa di generi diversi: noir, contemporaneo, romance. In quale ti esprimi al meglio della tua espressività di autrice?
Mi piace scrivere e ogni storia ha la sua giusta tonalità. Devo anche alternare i generi perché, quando scrivo, sono molto coinvolta e sento la necessità di staccare. Dopo due o tre noir mi sento soffocare e così mi accade con i romance: adoro sperimentare, andare avanti. La mia espressività di autrice al meglio? Bella domanda! Se qualcuno sa la risposta me la passi in un foglietto, di nascosto, così scopro su quale genere devo puntare per scrivere un romanzo bellissimo. A buon rendere.
3)Maria, sei stata una prof di matematica per anni, quando hai capito che scrivere era davvero un'esigenza  importante quanto l'insegnamento?
Lo sapevo che prima o poi sarebbe arrivata la domanda sulla “prof di mate”. Quando sono andata alla premiazione per sceneggiature cinematografiche (il Solinas del 2005) gli altri premiati erano tutti addetti ai lavori. Quale è stata la prima domanda: “Come concilia la matematica con la scrittura?” Ho detto la verità ma cercando di farli ridere un po’: “Ho un saldo ed affettuoso matrimonio, non del tutto d’interesse: il mio lavoro d’insegnante. Ho una relazione extraconiugale da anni, un vero amore, e ci frequentiamo spesso in ore notturne: la scrittura creativa. Ciò non esclude che abbia anche qualche altro amorazzo qua e là… la pittura per esempio.”
Senza scherzi, in prima media mi hanno chiesto cosa volevo fare da grande (l’hanno chiesto a tutte, ma l’ho sentita molto personale), ho risposto “lo scrittore”. Risata generale. Ho continuato a scrivere, di nascosto.  Ho insegnato per vivere. Ho scritto, e scrivo,  per VIVERE.
4) Mi hai detto che ti piace alternare al noir il romance, per cui ti chiedo: se tu potessi incontrare un personaggio della Storia per farci una bella chiacchierata,  chi sceglieresti?
Napoleone Bonaparte, con lui potrei chiacchierare di noir (di morti ammazzati era un esperto), di romance (le lettere a Josephine in cui le ordina di non lavarsi perché sta arrivando…) e anche di uno dei periodi storici che preferisco: quello che porta il suo nome. Nota per chi provvederà alla realizzazione dell’incontro: gradirei Napoleone interpretato da Marlon Brando, l’ho visto ragazzina ed è stato colpo di fulmine per quegli anni.
5) Abbiano scritto un'antologia risorgimentale che a marzo le lettrici troveranno nelle edicole per I Romanzi Mondadori, ma secondo te chi ha rappresentato degnamente l'italianità negli ultimi 150 anni?
Il presidente Sandro Pertini. Avrei anche scritto Presidente, ma lui non avrebbe apprezzato la maiuscola.
6) Maria, sei soddisfatta dei risultati professionali che hai raggiunto, sicuramente prestigiosi, oppure hai un  sogno nel cassetto?
Senza sogni non si vive. Sono i sogni che ti fanno scendere dal letto e cominciare la giornata. Professionalmente? Sogno che dalla mia serie Mariani venga realizzata una fiction televisiva. Ci sono andata vicinissima, mi hanno anche pagato un anticipo e poi è sfumato.
7) Ora ti rivolgerò alcune domande che faccio a chiunque intervisto. La prima è: ti senti privilegiata?
Risposta ambigua. Essendo donna in un mondo in cui gli uomini detengono la maggior parte del potere la risposta può essere soltanto no. Però il mio lavoro d’insegnante mi piaceva e mi ha dato molte soddisfazioni. La scrittura è sempre stata un meraviglioso “extra” che la sorte mi ha riservato. Meraviglioso nonostante le ovvie frustrazioni di non riuscire a scrivere bene come vorrei e nonostante il cronico mal di schiena da pc.
Più che privilegiata, direi fortunata. Anche nei momenti peggiori della mia vita un libro da leggere o una storia da scrivere mi hanno aiutato.
8) Qual è stato il tuo primo pensiero subito dopo aver saputo che avrebbero pubblicato un tuo romanzo?
Ho cominciato con un racconto di spionaggio. Era la prima “cosa” che mandavo. Paura che non piacesse ai lettori e soprattutto ai miei. Era un racconto molto duro e cattivo, una storia di terroristi.
9) Se avessi la possibilità di realizzare un desiderio, cosa chiederesti al destino
Nonna diceva di non chiedere mai al destino perché c’è pericolo che il desiderio si avveri. Sto comunque sul banale: SAAS! Salute, Amore, Amicizia, Successo.
10) Qual è il libro che non hai scritto e che avresti voluto scrivere? Hai un'autrice/autore di riferimento?
Fenoglio: Una questione privata. Pavese: I dialoghi con Leucò. Stendhal: La Certosa di Parma. Austen: Persuasione. Faulkner: Assolonne, Assalonne! Durrenmatt: La promessa. Foscolo: l’Ortis. Tolstoj: Guerra e pace. L’ordine dipende dalla luna del momento.
11) Che posizione occupa la scrittura nell'ambito della tua vita?
Importante. Quando non scrivo per troppo tempo è come non essermi potuta incontrare con il mio amante: pelle spenta, capelli che non tengono la piega, umore irritabile, sintomi di melanconia, eccessivo desiderio di gratificazioni alimentari.
12) quali sono i tuoi buoni propositi per il 2011?
Arrivare al 2012. Mi ci metto d’impegno, respirando giorno dopo giorno.

Italia 1853. Durante l’eroico periodo del Risorgimento, il rivoluzionario Bruno Damiani è costretto a tornare clandestinamente in Italia per rintracciare una donna scomparsa nel nulla. Fingendosi marinaio, trova lavoro in un cantiere navale, dove rimane folgorato dalla bellezza di Nora, nipote del vecchio proprietario e vera anima dell’impresa. I due giovani si innamorano, ma sulla loro relazione gravano nubi oscure. Una spia, infatti, ha riconosciuto Bruno e la notizia della sua vera identità sta già arrivando alle orecchie dei gendarmi…

Due detective, il commissario Antonio Mariani e la moglie - ingegnere informatico - cercano di individuare un misterioso serial killer: uomo o donna? Giovane o vecchio? L'unica certezza è che prima di ogni delitto invia messaggi sibillini ed inquietanti, chiari indizi della sua intenzione di colpire il nucleo familiare della vittima. Dalla Foce ai Corsi, da Romanengo a Feltrinelli, si estende una caccia serrata per fermare l'assassino e scoprire la verità. Narrato in prima persona e scritto in forma di dialogo, Morte a domicilio si configura come un inesausto monologo del protagonista, il commissario Antonio Mariani, che inavvertitamente scivola dal preciso e fedele resoconto sulle indagini di polizia intorno ad alcuni omicidi seriali al lacunoso e reticente racconto delle proprie difficoltà matrimoniali.
L'aspetto privato della vita del protagonista assume sempre più importanza, sino a sfociare nello sdoppiamento della figura del detective: accanto al ruolo tradizionale e canonico del commissario si pone quello inconsueto della moglie, ingegnere esperto di problemi di simulazione, 'chiromante tecnologica e computerizzata'.
In una Genova appena accennata, ma tuttavia riconoscibile, si snodano l'indagine poliziesca e quella, legata alla prima con nodi sempre più stretti, sul problematico rapporto di coppia dei protagonisti.

Laura Arnolfini non ha niente che non va: è bella, intelligente, ha una laurea in ingegneria, un master, un lavoro interessante nella sua amata Genova… Manca qualcosa? Da cinque anni ha anche un «fidanzato». Ecco: è lui che non va proprio: Umberto Follini, collega, perbenista ma per nulla incline al matrimonio, anzi desideroso di tenere segretissima la sua relazione, chissà perché... Il perché lo scopre Laura alla vigilia di una romantica vacanza in un hotel di charme vicino a Parigi: il «suo» Umberto sta per sposare la figlia dell’amministratore delegato dell’azienda in cui lavorano entrambi.
Per Laura è uno shock ma anche l’ora della riscossa: abbandonati senza rimpianto appartamento e tailleurini anonimi, si butta con entusiasmo in una Genova allegra, colorata e multietnica, recuperando vecchie amicizie «scombinate», facendone di nuove, e rinsaldando i legami con la sua strampalata famiglia. Per scoprire, fra l’altro, che il club delle belle sceme è molto frequentato, e che vale la pena ogni tanto rivoluzionare la vita propria e quella altrui, per evitare di accontentarsi e per cercare di essere felici.
Una donna comune, Milano, Mondadori (Collana Segretissimo), 1986.
Sconosciuto in treno, Milano, Mondadori (Collana Segretissimo), 1987.
Clandestini, Milano, Mondadori (Collana Segretissimo), 1987.
Sax, Milano, Mondadori (Collana Segretissimo), 1988. 
Etica professionale, Milano, Mondadori (Collana Segretissimo), 1989. 
A colpi di spazzola…, Milano, Mondadori (Collana Segretissimo), 1989. 
Rendez-vous, Milano, Mondadori (Collana Segretissimo), 1989.
Non so chi fui, Chieti, Edizioni Solfanelli, 1992.
Appuntamento sotto la luna [2], Roma, Armando Curcio Editore, 1993.
All’ultimo sole, Roma, Armando Curcio Editore, 1994.
Trappole, Reggio Emilia, Edizioni La Clessidra, 1998. 
Il mio angelo, Roma, Edizioni Le Onde, 1998. 
Per sapere la verità, Reggio Emilia, Edizioni La Clessidra, 1999. 
Questo amore per sempre, Roma, Edizioni Le Onde, 1999. 
L’occasione perduta, Roma, Edizioni Le Onde, 1999.
Morte a domicilio, Genova, Fratelli Frilli Editori, 2002. ISBN 88-87923-30-2
Il cuore non mente, Milano, Editrice Quadratum, 2002.
Cedere all’amore, Milano, Editrice Quadratum, 2002.
Il diritto di amare, Milano, Editrice Quadratum, 2002.
Le ragioni del cuore, Milano, Mondadori (Collana I Romanzi), 2002.
Sarà per sempre, Milano, Mondadori (Collana I Romanzi), 2003. 
Legami d’amore, Milano, Mondadori (Collana I Romanzi), 2003.
Il dubbio, Genova, Fratelli Frilli Editori, 2004. ISBN 88-7563-029-1
Scritto nelle stelle, Milano, Mondadori (Collana I Romanzi), 2004. 
La segreta causa, Genova, Fratelli Frilli Editori, 2005. ISBN 88-7563-082-8
Il cartomante di via Venti, Genova, Fratelli Frilli Editori, 2005. ISBN 88-7563-144-1
Giorni contati, Genova, Fratelli Frilli Editori, 2006. ISBN 88-7563-191-3
Mariani. Il caso cuorenero, Genova, Fratelli Frilli Editori, 2006. ISBN 88-7563-234-0
Io so. L'enigma di Mariani, Genova, Fratelli Frilli Editori, 2007. ISBN 978-88-7563-324-0
Primo, Genova, Fratelli Frilli Editori, 2008. ISBN 978-88-7563-426-1
Belle sceme!, Corbaccio, 2009. ISBN 978-88-7972-961-1
Ultima chiamata per Mariani, Genova, Fratelli Frilli Editori, 2009. ISBN 978-88-7563-520-6
Mariani e il caso irrisolto, Genova, Fratelli Frilli Editori, 2010. ISBN 978-88-7563-555-8

MARIANGELA CAMOCARDI

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