24 apr 2017

NEWS BABELCUBE



Garden City, Kansas, 1888. Una piccola città dell'Ovest riceve un regalo di Natale anticipato: un nuovo pastore per la chiesa.

È giovane, bello e celibe. Ma per l'organista Kristina Heitschmidt, il Reverendo Cody Williams è solo un problema. Soprattutto perché la sua prima mossa è cercare di toglierle il controllo della musica. Ma Kristina non ha intenzione di rinunciare al lavoro di una vita.

Con il Natale alle porte, sembra che i due siano arrivati ad uno stallo. O almeno finché una tempesta improvvisa non li intrappola in chiesa durante la notte. Costretti ad affrontarsi, si rendono conto che i sentimenti esplosivi tra loro sono in realtà i sintomi di una travolgente passione che potrebbe, se riescono ad essere onesti, portare all'amore di una vita.


Una storia tutta da vivere.


Dolce, simpatica, piacevole, divertente e speciale. Un romanzo rosa basato su fatti realmente accaduti, che ti conquisterà per sempre.

LEI è in procinto di pronunciare il fatidico "Sì" all'uomo perfetto, quello che ha sempre sognato.

LUI ha bisogno di tempo per riflettere prima di prendere una decisione che cambierà per sempre la sua vita.

LEI e LUI non si conoscono e neanche sembravano destinati ad incontrarsi. Tuttavia, la speciale e magica isola di Icaria in Grecia sarà testimone della migliore estate della loro vita, quando il mondo dei due protagonisti sembrava sul punto di crollare.





UANDO HAI PERSO LA SPERANZA DI POTERTI INNAMORARE DI NUOVO…
L’autrice ci immerge candidamente in una bella storia d’amore che si svolge in due scenari diametralmente opposti: uno pieno di opulenza e l’altro devastato dalla povertà, in un ambiente simile a quello de “La mia Africa”. Una storia raccontata in prima persona da entrambi i personaggi, da due prospettive diverse.

Una donna indipendente e stanca degli uomini finisce per innamorarsi del suo nuovo architetto. Attraverseranno mille vicissitudini, ma le loro anime si ritroveranno in Africa, dove inizieranno una vita che li arricchirà umanamente.

Una storia d’amore che ti conquisterà, unendo dolcezza ed emozione…


Arianna Grace adorava la sua noiosa vita nel Midwest, quella vita da adolescente in cui ignorava ogni domanda senza risposta che riguardasse la sua infanzia. Perché i suoi genitori sono morti? Come mai non le è rimasto nessun familiare? Dov'è cresciuta fino all'età di cinque anni? Quando un uomo misterioso si offre di spiegarle ogni cosa, Arianna pensa di riuscire ad ottenere le risposte che merita. Al contrario, viene gettata in un mondo di abitanti della notte che si nutrono di sangue.

Nel giorno del suo sedicesimo compleanno, il mondo di Arianna viene capovolto, trasformandola in un vampiro. I Night Humans, o comunemente chiamati demoni, vivono tranquillamente nella nostra società. Imparare tutte le nuove regole di un mondo che non conosceva potrebbe essere difficile, ma le cose si complicano maggiormente quando due vecchi amici cercano di aiutarla ad accettare il suo ruolo come erede del nonno.

C'è una guerra in corso tra i Night Humans. Ci sono schieramenti e confini non ancora superati. Quattro clan principali stanno lottando per il controllo della notte, conteso tra due schiere: i clan dei Dearg-dul e dei Lycan sono in guerra da secoli con i clan dei Baku e dei Tengu. Almeno finché Arianna non scopre la verità: è lei il ponte che potrà unire in pace le due parti. Ma non tutti vogliono la pace, e con i Night Humans divisi, Arianna sarà solo una pedina nella loro guerra. Toccherà a lei scegliere da che parte stare, se dalla famiglia del padre o dalla parte della madre, e per una volta nella vita dovrà prendere in mano il suo destino.




 La sola vista di Dustin Nikoli mi terrorizzava. Il ricordo di ciò che mi aveva fatto passare al liceo mi spingeva a correre lontano da lui. Ero lo sporco sotto le sue scarpe, il mio solo scopo era dargli qualcuno da tormentare.

Nessun altro vedeva tutto questo. Per i suoi amici,lui era il più virile degli uomini. Per tutte le donne che non venivano toccate dalla sua crudeltà, era un oggetto del desiderio. Era il più grande idiota che avessi mai incontrato. Bel viso. Corpo meraviglioso. Brutto dentro.

Mi ero trasferita in un college in un'altra città per evitarlo. Non mi sarei mai aspettata di trovarlo già lì. Forse avrei dovuto condurre ricerche migliori.

La notte in cui m'imbattei in lui non sarebbe potuta essere peggiore di così. Lui era stata la goccia che aveva fatto traboccare il vaso. Usai il mio stato di ebbrezza per darmi coraggio e dirgli tutto ciò che pensavo di lui. E andai a finire nel suo letto...


Il grande Joaquín Sabina si chiedeva in una delle sue canzoni: “Come fuggire quando non rimangono isole per naufragare?”. Per Adriana, la piccola isola di Malta rappresenta la sua seconda e ultima opportunità per ricomporre i pezzi della sua vita infranta. Fuggendo da un passato che non smette di tormentarla, una mattina di ottobre fa le valigie e si imbarca pronta a ricominciare da zero. Un tutto o niente dove VIVERE sarà sempre la sua unica meta.

22 apr 2017

NEWS FOLLIE LETTERARIE


Dall'autrice di "Nati nemici", "Il Falco e la Colomba", "La spada e il Gelsomino", "Il Corvo e la Rosa", una storia fino ad oggi inedita per l'Italia e pubblicata in esclusiva per Follie Letterarie.
Eve Barlow, agente immobiliare e femminista convinta, trova decisamente insopportabili gli atteggiamenti da macho di Clive Kelly, un vigile del fuoco alla ricerca di una nuova casa. Quando i due si trovano a viaggiare insieme per visitare una proprietà sul Lago Michigan, fra loro volano scintille. Poi un incidente mette in serio pericolo la vita di Eve. In quell'occasione, la donna avrà modo di rendersi conto quanto sia piacevole avere un uomo pronto a soddisfare i suoi desideri e a insegnarle come la passione bruciante possa trasformarsi in amore.
 

30 mar 2017

NEWS MONDADORI


4 APRILE

Con quest'uomo ci andrei a letto. Gli ho detto poco più che buongiorno, eppure la parte più segreta di me, quella che sfugge al mio controllo, ha già espresso il suo giudizio. Lui mi tiene aperta la porta della sala riunioni e persino questo piccolo gesto di cortesia mi sembra carico di significato.
Non posso credere di essere a un passo, un solo piccolo passo, dall'aggiudicarmi la casa che lui, Edward Monkford – un innovatore, un architetto riservato e profondo –, ha progettato e realizzato in Folgate Street, civico 1, Londra.
Una casa straordinaria. Un edificio che coniuga l'avanguardia europea ad antichi rituali giapponesi. Design minimalista di pietra chiara, lastre di vetro insonorizzate e sensibili alla luce, soffitti immensi. Nessun soprammobile, niente armadi, niente cornici alle finestre, nessun interruttore, nessuna presa elettrica. Un gioiello della domotica, dove tutta la tecnologia è nascosta.
Una casa che però ha le sue regole, il Regolamento come lo chiamo: se diventerà mia non dovrò soltanto rinunciare a tappeti, fotografie alle pareti, piante ornamentali, animali domestici o feste con gli amici, ma dovrò plasmare il mio carattere, accettare una concezione della vita in cui il meno è il più, in cui l'austerità e l'ordine sono la purezza, e la sobrietà la ricompensa.
Perché lui vuole così, perché lui è così. Ha voluto sapere tutto di me, mi ha chiesto un elenco di tutte le cose che considero essenziali per la mia vita. Dicono che quest'uomo, dai capelli di un biondo indefinito e dall'aspetto poco appariscente, con gli occhi di un azzurro chiaro e luminoso, sia un architetto eccezionale perché non cede a nessuna tentazione.
Tuttavia, la casa è già stata abitata, una volta. Da una ragazza della mia stessa età, quasi una mia gemella, mi hanno detto. Anche lei, come me, non insensibile al fascino di quest'uomo.
Una ragazza che tre anni fa è morta. In questa casa.


4 APRILE

Rosamaria è una donna piena di risorse. Single impenitente, razionalista, illuminista, ha perseguito con determinazione le sue passioni, ha rifiutato di impiegarsi nell'azienda di famiglia ed è diventata regista teatrale, con tutta la fatica che ciò comporta in tempi di crisi e di tagli alla cultura. Uno dei suoi motti è: "troppa religione fa male, qualunque essa sia". Peccato che poi si sia innamorata di David, di famiglia ebraica tripolina osservante, da cui ora, a quarantadue anni, aspetta il piccolo Arturo. Rosamaria vive tra due fuochi: gli Shabbat e i pasti rigorosamente kasher con la famiglia del compagno e i pranzi domenicali molto romaneschi e tendenzialmente impuri preparati invece da sua madre, che, abituata ai modi spicci e all'autonomia della figlia, mal sopporta di vederla così arrendevole nei confronti del compagno. I Cecchiarelli e i Fellus formano loro malgrado una famiglia allargata chiassosa e impegnativa, nella quale Rosamaria – il neonato in braccio, la sceneggiatura di una nuova commedia in borsa – si muove con grazia e concretezza, senza prendersi mai troppo sul serio, cercando di rendere tutti quanti felici.
Sullo sfondo, la crisi economica ormai endemica che qualche anno prima ha portato al fallimento il mobilificio della famiglia Cecchiarelli. Da allora, il fratello maggiore di Rosamaria – forse responsabile del tracollo – ha fatto perdere le sue tracce, ma le ricerche continuano.
Da una giornalista di grande esperienza nonché drammaturga brillante, un romanzo straordinario, che, pur conquistando subito con i toni leggeri da commedia, mette in scena con efficacia la complessità, le tensioni e le contraddizioni dell'attualità, attraverso lo sguardo limpido e disincantato di Rosamaria, una protagonista femminile nella quale è un piacere identificarsi: una donna forte, intelligente, ironica, innamorata, capace di apprezzare tutti i piaceri della vita.
Elisabetta Fiorito, romana, laurea in inglese e master in giornalismo, è cronista parlamentare per Radio24-Il Sole 24 Ore. Ha svolto il praticantato in Canada, al "Corriere Canadese", ha lavorato all'Ansa, all'"Alto Adige", a Radio Capital. Professionista dal 1996, ha condotto programmi radiofonici come "La Quota Rosa", "Cartellone", "Summertime", "Ma cos'è questa estate". Per Radio24, si occupa anche di teatro ed è stata una delle vincitrici del premio Fersen per la drammaturgia nel 2016 con La vita segreta del re dei cannoni, un ritratto di Friedrich Alfred Von Krupp.

4 APRILE

Il Morrison Café è il tempio della scena musicale alternativa romana, e qui il giovedì sera suonano i Bangers, vent'anni e un rock "come un cielo sterminato e altissimo, bianco di nuvole trascinate via da un vento violento". Lodo è il cantante. Grande talento e un'assodata allergia al palcoscenico, occhi azzurri magnetici e un'energia irrequieta che attende di potersi sprigionare, se solo lui sapesse come farlo. Lodo è innamorato di Giulia, una delle sue coinquiline, a Roma per studiare recitazione e cercare di sfondare come attrice, una ragazza intensa e carismatica che con la sua sola presenza è in grado di mandarlo in tilt e azzerargli i pensieri. Libero Ferri è un cantautore pop che un tempo riempiva gli stadi, ma dopo un paio di dischi sbagliati non riesce a venir fuori da un terribile blocco creativo. Il successo gli ha assicurato il benessere e una villa dotata di una sala d'incisione super accessoriata, in cui trascorre giornate frustranti a caccia di un'ispirazione che pare svanita. Accanto a lui Luna, la sua bellissima moglie, affermata press agent, sicura di sé, che da anni lo sostiene, ma che Libero teme di perdere, come ha perso il successo e la fama. Una ragione in più per cercare di mettere a segno il Grande Ritorno. Lodo sente che il mondo è là fuori, pronto a essere conquistato, ma talvolta gli sembra impossibile persino provarci. Vorrebbe essere più simile a Giulia, che affronta la grande città con coraggio, nonostante una famiglia lontana e ostile. Libero dal canto suo teme che il meglio per lui sia passato, ha bisogno di tornare a credere in ciò che fa, di ritrovare il se stesso di una volta. Luna invece vorrebbe spingerlo a vivere guardando avanti, magari mettendo al mondo un figlio. Strade che parrebbero destinate a non incontrarsi mai, quelle di Lodo e Libero, ma quando invece si incrociano, ecco scoccare la scintilla in grado di rimettere tutto in gioco. Tra amori e tradimenti, concerti travolgenti, party lussuosi, incomprensioni e riconciliazioni, successi, fallimenti e colpi di scena, i protagonisti si troveranno a fare i conti con i propri punti di forza e le fragilità, e a compiere scelte che condizioneranno le vite di tutti. Coniugando talenti e temperamenti in una jam session inattesa e sorprendente, Federico Zampaglione e Giacomo Gensini danno vita a un romanzo fresco, generoso e pieno di ritmo, che racconta l'amicizia, i sogni e le passioni di donne e uomini di generazioni diverse, disperatamente, come tutti, alla ricerca della felicità. 


4 APRILE 

Per chi ci lavora, a contatto con il dolore delle persone, il pronto soccorso di un ospedale è una trincea quotidiana, una frontiera sospesa tra la malattia e la salvezza.
Pierdante Piccioni, però, non è un medico qualunque. Nel 2013, a causa di una lesione alla corteccia cerebrale ha perso la memoria e si è risvegliato dodici anni prima della realtà che stava vivendo. Dodici anni inghiottiti in un buco nero. Da lì è ripartito con fatica, tra depressione e rabbia, e ha combattuto con tenacia per riconquistare la propria vita, i propri affetti, il proprio posto nel mondo. Lui, il dottor Amnesia, ora è di nuovo un primario di pronto soccorso.
Ma adesso che è in prima linea, resta ancora un paziente costretto a fare i conti con la disabilità, ed è forse questo ad avergli fatto maturare una nuova empatia nei confronti di chi è malato: ne conosce le sofferenze, ne comprende il disagio dinanzi a quell'elefantiaco «emporio della salute» che è l'ospedale. Avendo vissuto tutto ciò sulla propria pelle, in ogni occasione cerca di comportarsi come avrebbe voluto che i medici avessero fatto con lui, una condizione che se da un lato lo premia, dall'altro emotivamente lo sfinisce.
Scenario del suo ostinato lottare contro vecchi schemi e abitudini è il pronto soccorso, un luogo di confine dove le vite di molti, con le loro incredibili storie, sembrano incrociarsi senza un senso apparente, paradigma di una società nella quale lo stesso Piccioni spesso si sente un reduce senza futuro, costretto ad aspettare ancora il miracolo più grande, quello che gli deve restituire, insieme alla memoria, tutte le emozioni perdute e il senso di un'esistenza da riallacciare.
Ma forse quel miracolo è semplicemente un segreto che sta dentro di noi. È la passione di vivere, la stessa passione che lo spingerà ad andare oltre il suo ruolo di primario, per inventarsi un nuovo lavoro, occupandosi dei pazienti più fragili, dei più soli, degli ultimi. Di quello che lui è stato e che, in fondo, ancora lo definisce: essere «diversamente normale».

21 mar 2017

NEWS DE AGOSTINI


*** IL NUOVO STRAORDINARIO ROMANZO DI JENNIFER NIVEN ***

Affascinante. Divertente. Distaccato. Ecco le tre parole d’ordine di Jack Masselin, diciassette anni e un segreto ben custodito: Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone. Nemmeno quello dei suoi genitori, o quello dei suoi fratelli. Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell’impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. E finora è riuscito a cavarsela. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell’universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per poter essere accettata dai suoi compagni di scuola. Un giorno, per non sfigurare davanti agli amici, Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due caratteri più diversi dei loro. Eppure… più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.

NEWS MONDADORI ELECTAYOUNG


I CAVALIERI CIGNO
Erin Bow
in libreria       aprile 2017


Dopo il successo di Il dominio dello scorpione, Mondadori Electa ne pubblica il seguito: I Cavalieri Cigno.
Greta Stuart ha sempre saputo quale sarebbe stato il suo destino: morire giovane. Principessa ereditaria della sua patria ma anche ostaggio destinato a essere la prima vittima di una guerra inevitabile. Ma quando la guerra, alla fine, arriva, è un conflitto che spezza tutte le regole, nel quale Greta forgia per se stessa una strada molto diversa. Non più principessa, non più ostaggio, nemmeno più umana: Greta Stuart è diventata una IA, Intelligenza Artificiale. Se sarà in grado di sopravvivere alla transizione, Greta conquisterà il suo posto al fianco di Talis, l’onnipotente IA che domina il mondo. Talis crede fortemente nel mantenimento della pace attraverso l’uso di armamenti estremi. Se però i problemi si fanno troppo personali, a risolverli sono chiamati i Cavalieri Cigno, un ristretto gruppo di umani, parte esercito e parte culto, al servizio delle Intelligenze Artificiali.
Così sono due i Cavalieri Cigno a scortare Greta e Talis attraverso i paesaggi post-apocalittici del
Saskatchewan. Ma il fato di Greta ha sprofondato il suo regno in un’aperta insurrezione e quella grande prateria di erba disseccata può celare ribelli decisi a salvarla... o forse a ucciderla. Tra loro Elián Palnik, il ragazzo che Greta ha salvato, ma anche il ragazzo che vuole cambiare il mondo: con una lama in pugno, se necessario. E, forse, perfino i duramente leali Cavalieri Cigno potrebbero non essere tutto quello che sembrano.
Il destino di Greta, e il destino del mondo, sono in bilico sul filo di una lama.

Erin Bow è l’autrice de Il dominio dello scorpione, opera che ha ricevuto eccezionali riscontri, oltre a essere stata eletta Miglior Libro dell’Anno secondo il “Kirkus Reviews”. Altre sue opere sono Plain Kate, celebrato fantasy di ispirazione russa, Miglior Libro dell’Anno per la YALSA, e Sorrow’s Knot, terrificante storia di fantasmi Young Adult, accolto con recensioni a cinque stelle e, di nuovo, Miglior Libro dell’Anno per il “Kirkus Reviews”.

17 mar 2017

RECENSIONE: - LA VENDICATRICE - MARK DAWSON


LA VENDICATRICE
 
Beatrix Rose è una moglie e una madre. Ma Beatrix Rose è anche una donna letale, un’assassina dalla parte del bene. O così credeva, finché non viene tradita proprio da chi aveva la sua massima fiducia. Suo marito viene ucciso, sua figlia di appena tre anni viene rapita e tenuta in ostaggio.
Quando Beatrix riesce a riaverla con sé, capisce che la sua vecchia vita è finita per sempre. Si ritira a Marrakesh a crescere sua figlia. Ed è finalmente felice…
Ma qualcosa cambia, frantumando quel paradiso illusorio e riportando a galla il passato. Beatrix scopre purtroppo di avere un anno di vita ancora, al massimo, e decide di dedicare il tempo che le rimane a ciò che l’ha tormentata in tutti quegli anni di apparente serenità: la vendetta. Vendicarsi di chi le ha ucciso l’uomo che amava, i suoi ex compagni di squadra, diventa la sua unica missione…
  

La vendicatrice è il primo volume di una nuova trilogia thriller nella quale l'indiscussa protagonista è Beatrix Rose, ex spia del servizio segreto britannico in cerca di vendetta per il rapimento della figlia e l'omicidio del marito. I libri sono strettamente collegati in quanto la vendetta si consumerà nell'arco dei tre libri.
La storia inizia quando Beatrix ha ormai ritrovato sua figlia. Vivono tranquillamente a Marrakesh ma in realtà la donna ha uno scopo ben preciso: addestrare la figlia a diffendersi e uccidere quelli che le hanno distrutto la vita. Naturalmente non sarà facile dato che si tratta di suoi ex colleghi. Come se non bastasse, non ha molto tempo a disposizione per portare a termine la sua impresa. Per fortuna, in questa sua missione non sarà sola (il servizio segreto britannico vuole esattamente la stessa cosa ma per motivi diversi).
Inizialmente siamo in Marocco, con la sua atmosfera caotica e piena di profumi speziati per poi passare alla Somalia, una zona pericolosa, arida e povera controllata dal gruppo terroristico Al-shabaab.
Le vicende sono raccontate non solo dal punto di vista di Beatrix ma anche da alcuni personaggi secondari (compreso il "cattivo").
La storia mi è piaciuta molto ma avrei preferito leggere prima la serie su John Milton dello stesso autore, non solo perché m'incuriosiva ma perché, forse, avrebbe aiutato a capire meglio le vicende che hanno condotto la nostra protagonista a quel punto e ad avere più notizie sul personaggio stesso. La donna, infatti, appare per la prima volta nel quarto volume di quella serie.
Secondo l'autore non è obbligatorio aver letto quel volume ma io ho avuto la netta sensazione che l'autore desse molte cose per scontate, fornendo lo stretto indispensabile sugli eventi passati.
Ho apprezzato anche lo stile dell'autore: molto semplice, scorrevole e coinvolgente (senza accorgersene si è già giunti alla fine). E' ricco d'azione, molto dinamico negli accadimenti e senza troppi fronzoli. Anche la trama è decisamente lineare.  Non mi meraviglia che presto diventerà una serie TV, perché si presta davvero bene.
Inoltre, in questa trilogia faremo la conoscenza anche della figlia di Beatrix, che diventerà poi la protagonista di una serie tutta sua.
Aspetto con piacere che esca il prossimo e spero anche nella pubblicazione di altri libri di quest'autore.

14 mar 2017

LINDA KENT

Grazie a Lady Aileen per l’ospitalità.
Sono un’autrice italiana, anche se ho scelto il nom de plume di Linda Kent in omaggio a mia madre e all’ambientazione anglosassone dei miei romanzi.
Divido la mia vita fra la magica atmosfera di Roma e la campagna toscana, un’oasi di tranquillità nella quale mi rifugio quando la scrittura richiede maggiore concentrazione.
Sono, da sempre, una lettrice vorace; la formazione classica mi ha fatto amare, fin da piccola, grandi capolavori della letteratura mondiale, ma per i momenti di evasione ho sempre prediletto la narrativa sentimentale.
Questo amore, unito alla passione per la storia e la letteratura del Regno Unito è poi sfociata, quasi inevitabilmente, nella scrittura di romance storici. Amo spaziare in epoche diverse: dal Medioevo alla Rivoluzione Inglese, dall’epoca Regency a quella Vittoriana; studiare sempre nuove atmosfere che cerco di ricostruire il più fedelmente possibile per le mie lettrici. Anche per questo, non appena mi è possibile, compio lunghi viaggi in Gran Bretagna, alla scoperta dei luoghi in cui ambiento i miei romanzi.



NELLA TANA DEL LEONE è il mio ultimo “nato”.

Inghilterra, A.D. 1464
Richard D’Arcy è chiamato il Leone Bianco per il coraggio e la lealtà alla Rosa di York. Gravemente ferito in battaglia e oppresso da un terribile rimorso, rinuncia a sposare Eleanor Lyon nonostante la promessa di matrimonio pronunciata quattro anni prima. Lei però, non è disposta ad accettare il suo rifiuto e, sotto false spoglie, si reca al castello di Evershine, per comprenderne il motivo. L’attrazione improvvisa che provano l’uno per l’altra è tanto potente quanto combattuta, ma quando Richard scopre l’identità di quella strana novizia, è troppo tardi per tirarsi indietro. E non c’è alcuna ragione per la quale un’unione consumata all’insegna della passione e dell’amore, non debba rivelarsi felice. Proprio nessuna. Purché Eleanor non scopra mai il suo segreto…


NELLA TANA DEL LEONE segue, a breve distanza, la pubblicazione di BIANCOSPINO. Nonostante la narrazione sia collegata dall’ambientazione, i due romanzi sono autoconclusivi e leggibili in modo indipendente.

Il nuovo romanzo di Linda Kent ambientato in uno dei periodi più romantici e affascinanti della Storia Inglese

Ralph Vernon è il cugino e luogotenente del nuovo lord del castello di Evershine, che ha riportato una grave ferita in battaglia. L’unica persona in grado di curarlo, è Fleur, una giovane guaritrice dagli occhi d’oro e dal carattere pungente come i rami del biancospino, dalla quale Ralph è inesorabilmente attratto. Lei ha motivi profondi e inconfessabili per voler fuggire da Evershine, ma non sa opporsi alla propria vocazione e alle insistenze di quel gigante presuntuoso, arrogante e… magnifico. Conquistare Fleur è un’impresa più ardua delle tante battaglie che Ralph ha combattuto per York durante la Guerra delle due Rose e se la passione è un’arma più affilata della spada, altrettanto mortali si rivelano la gelosia, l’odio e la sete di potere che contrastano la felicità di due cuori innamorati. 


Londra, primavera 1815. Margaret Ashworthy è la dama di compagnia di Amabel, la bellissima e viziata nipote del barone Hugh Fitzpatrick. La vita è stata dura con lei, e fin da ragazza ha imparato a soffocare la propria natura appassionata; è decisa a mantenere un comportamento irreprensibile e a non cedere mai alle tentazioni sentimentali. Tuttavia, i venti di guerra che sconvolgono l'Inghilterra, la natura esuberante di Amabel e, soprattutto, la forte attrazione che prova nei confronti del barone, mettono a dura prova la sua volontà. Complice il più famoso ballo in maschera di Londra, Margaret dovrà decidere se ciò che desidera veramente è arrendersi all'amore di Hugh. In "Fumo" incontriamo per la prima volta il protagonista di "Lo sa il mare", in uscita a maggio 2015 per i Romanzi Classic Mondadori. Ryan Helston si presenta al ballo di lady Chandler nascosto da un domino e da una maschera nera, che lascia intravedere solo gli occhi dal colore cangiante come le onde del mare. Affascinante ed elusivo, è un artista che crea dipinti meravigliosi. Soprattutto, è un uomo pericoloso ed evanescente come il fumo… 


SETA, il prequel di "Vento di Cornovaglia" . Aprile 1644. Henry Killigrew, fedele suddito di Carlo I, si prepara ad abbandonare in fretta Oxford e la corte, per tornare in Cornovaglia e organizzare la difesa del castello di Pendennis contro Cromwell. La regina, però, gli affida un incarico: riportare a casa la sua giovane dama di compagnia e difenderla a ogni costo. Henry non può rifiutarsi, anche se preferirebbe non avere a che fare con lady Jacqueline Montrose. Lei è bella, coraggiosa, intelligente, e rappresenta per Henry una sfida e un rischio più grandi del pericolo che li insegue come un vento di tempesta. Tuttavia, i Killigrew sono noti per il coraggio, la lealtà e perché non si arrendono mai. Riuscirà Henry a realizzare il suo sogno, nonostante il cugino William tenti di dissuaderlo? William, protagonista di "Vento di Cornovaglia" (in uscita a Novembre 2014 per "I Romanzi Mondadori") è un capitano dal fascino cupo che corteggia la morte; convinto com'è di avere poche ragioni per vivere e ancora meno per tornare ad amare, non può sapere che, a distanza di due anni, anche lui incontrerà una donna capace di legarlo a sé con fili di seta.



Marzo 1646: Pendennis è una delle ultime roccaforti che sostengono re Carlo I Stuart. L'esercito di Cromwell si avvicina e il capitano William Killigrew raduna gli abitanti del villaggio perché trovino rifugio al castello. Fiera e coraggiosa, Tamsyn Penrose è pronta a combattere, ma a modo suo, e non esita a sfidare l'autorità del capitano per impedire che tanti innocenti muoiano di fame durante il lungo assedio. La battaglia imperversa fra pericoli, tradimenti e misteri del passato, eppure l'amore riesce a fiorire e nessun incendio è più ardente di quello che divampa fra William e Tamsyn: uno scontro di volontà e di passione, fino alla resa finale... 







Una notte d'estate, un teatro infestato da strane presenze, il furto di una collana: l'incontro fra lady Grace Anderson e il marchese di Belmont è avvenuto così. L'intrepida bellezza di lei e il fascino tenebroso di lui si sono uniti nella ricerca del prezioso gioiello e insieme i due… hanno trovato l'amore.

Ora che il sogno di Manuel e Grace sta per diventare realtà, la loro festa di fidanzamento si trasforma in un incubo. Dal passato di Manuel riemerge un debito d'onore che esige la più crudele rinuncia e che lo spinge a intraprendere un lungo viaggio. Pronto a lottare contro ogni avversità, il marchese accetta la sfida; e nemmeno Grace si tira indietro. Niente può smorzare la passione che si accende sotto il sole di Malaga. 




Dopo Waterloo, Ryan Helston vuole solo abbandonare per sempre i servizi segreti, ma prima deve portare a termine un'ultima missione: recarsi in Cornovaglia e trovare alcuni documenti di vitale importanza per il Regno. Katherine Trevelyan, vivace e intelligente pronipote degli eroi della resistenza di Pendennis all'epoca della Guerra Civile, ignora il valore del diario che le è stato affidato. L'attrazione immediata e profonda che Ryan e Katie provano l'uno per l'altra è di quelle che sconvolgono i sensi e toccano l'anima, ma mille pericoli e segreti minacciano di allontanarli. E, alla fine, entrambi dovranno affrontare la scelta più difficile. 







Una notte d'estate, un teatro infestato da strane presenze, il furto di una collana: l'incontro fra lady Grace Anderson e il marchese di Belmont avviene così. L'intrepida bellezza di lei e il fascino tenebroso di lui si uniscono nella ricerca del prezioso gioiello e insieme i due… trovano l'amore. 














Anne March conduce una vita ritirata, e non esce mai in pubblico se non celando il viso con un cappello o un velo. Solo un bambino con il quale stringe una profonda amicizia ha il privilegio di guardarla negli occhi. È Andy, il figlio del suo vicino David Greenwood, barone Glamorgan. David è un uomo oppresso da un passato drammatico, che cerca di dimenticare allontanando il figlio. Il rapporto che Andy stabilisce con Anne, e soprattutto il fascino misterioso della donna, attirano David inesorabilmente, facendogli desiderare di rimettersi in gioco e di innamorarsi ancora. Ma una nebbia di segreti e di equivoci si alzerà presto a offuscare il loro amore... 







Susan Gray è una donna molto bella, ma schiva e diffidente verso gli uomini. La vita infatti le ha riservato un'esperienza drammatica, e ora desidera per sé e la sua piccola Charlotte un futuro di solitudine, pur continuando ad assistere il giovane dottor John Russell come infermiera. Questi prova una forte attrazione per Susan, che ammira e rispetta, ed è determinato a conquistarla non solo con la passione ma soprattutto dimostrandole fiducia e comprensione. Tuttavia, proprio quando l'amore sta per sbocciare, dal passato emerge un segreto che minaccia di compromettere seriamente il loro sogno...






www.lindakentauthor.com

09 mar 2017

NEWS MONDADORI


14 MARZO 2017

"Se stai leggendo queste parole, probabilmente ti stai chiedendo chi sei. Sei me, Samantha Agatha McCoy, in un futuro non troppo lontano. Sto scrivendo queste righe per te. Dicono che la mia memoria non sarà più la stessa, che comincerò a dimenticare le cose. Per questo ti scrivo. Per ricordare." Samantha aveva in testa un piano ben preciso. Per prima cosa vincere il campionato nazionale di dibattito, poi trasferirsi a New York e diventare un affermato avvocato per i diritti umani. E infine, ovviamente, conquistare Stuart Shah, il ragazzo di cui è pazza.
Tra lei e i suoi progetti però si mette in mezzo la rara malattia genetica di cui è affetta e che poco alla volta – così dicono i medici – le porterà via la memoria e la salute.
Ma tutto si può dire di Sammie tranne che sia una diciassettenne che si abbatte facilmente. A un destino tanto assurdo, infatti, decide di opporsi con tutte le sue forze. E lo fa nell'unico modo che conosce: scrivendo. In un diario assolutamente non convenzionale, indirizzato alla sua futura sé e ribattezzato Libro delle cose che non voglio dimenticare, inizia ad annotare tutti i momenti belli (e meno belli) della sua vita: dal riavvicinamento al suo più vecchio e caro amico ai mille modi che lui si inventa per farla ridere, al primo romanticissimo appuntamento con il suo grande amore. E poi, ancora, dalle persone che le hanno spezzato il cuore e quelle che glielo hanno "aggiustato". Perché se davvero lei dovrà andarsene presto, almeno lo farà con la consapevolezza di aver prima assaporato tutto ciò che la vita poteva regalarle. Un romanzo tenero e delicato, una storia struggente che non abbandonerà facilmente il lettore, neanche dopo che avrà letto l'ultima pagina e riposto il libro sullo scaffale.


14 MARZO 2017

Dopo un conflitto durato un decennio, le tre potenti fazioni che si sono combattute brutalmente – gli enigmatici protoss, i selvaggi zerg e i terran – hanno finalmente stabilito il cessate il fuoco, ma la pace è tutto tranne che stabile. Quando si viene a sapere che un pianeta zerg incenerito tempo addietro è misteriosamente "rinato", la tensione esplode. La neutralità si trasforma in aperta ostilità e gli zerg vengono accusati di aver sviluppato armi biologiche letali per rinfocolare il conflitto.
Una spedizione di soldati e di ricercatori terran e protoss dovrà fare luce sul misterioso pianeta "risorto" e sulle intenzioni dei suoi abitanti. Ma il lussureggiante paesaggio alieno è dimora di ben altri abitanti, creature avvolte dalle ombre che, se liberate, potrebbero cambiare il destino dell'intera galassia.
Basandosi sul ricco universo del gioco omonimo, il pluripremiato autore Timothy Zahn ci regala l'ultimo capitolo della sorprendente saga di "StarCraft", una storia originale e indimenticabile.

07 mar 2017

NEWS FOLLIE LETTERARIE

La casa editrice Follie Letterarie annuncia le novità per il 2017

A grande richiesta delle lettrici, torna la serie “The seals” di Lora Leigh che si chiude con la storia di Maggie Chavez e Joe Merino. Il capitolo finale “For Maggie's Sake” sarà disponibile all'inizio dell'estate nella versione italiana dal titolo “Oltre il Pericolo”. Nell'attesa, è possibile godersi la copertina in anteprima.


A Follie Letterarie le storie d'amore piacciono molto tanto da dedicarvi una nuova collana editoriale che prenderà il nome di “Follie in Love”. Ad aprire i battenti, due scrittrici di fama internazionale: Julie Garwood e Virginia Henley, autrici che hanno fatto la storia del genere rosa con “ La dote di Sara”, “La dama delle Nebbie”, “Nati nemici” e “Il Corvo e la Rosa”.
Di Julie Garwood, Follie Letterarie propone la serie “The Clayborne Brides”, inedita in Italia e ambientata nel Montana del 1880, dove tre fratelli incontreranno l'amore tra colpi di scena, ironia e sentimenti.






 
Per quanto riguarda la Henley, Follie Letterarie porterà in Italia“Hot as Fire”, una storia contemporanea che vede come protagonista un virile e affascinante vigile del fuoco.

Non mancheranno le ambientazioni storiche della Restaurazione Inglese nella versione italiana di “Love and Joy”.
Le proposte delle lettrici sono sempre ben accette, quindi se ci sono richieste o suggerimenti, invito tutte a compilare il form dei contatti sul sito www.follieletterarie.com. Sarò ben lieta di prendere nota delle vostre indicazioni.

Buona lettura a tutte le fan di Una Passione e Oltre
Un caro saluto,
Eleonora Morrea

28 feb 2017

NEWS EMONS


31 MARZO 2017

Colonia, nel vivace quartiere turco di Mülheim, la cuoca Katharina ha aperto il suo primo ristorante. Il Giglio Bianco ha un lungo tavolo dove tutti i commensali mangiano assieme, incrociando brindisi, sguardi e, si spera, nuovi amori. Per raggiungerlo bisogna percorrere la Keupstraße, tra i vivaci colori delle spezie e la ferramenta del signor Özal che offre sempre il tè ai suoi clienti. Ma gli affari non vanno bene. Persino il carnevale sembra grigio quest’anno, e la cattedrale più minacciosa. Quando davanti all’ingresso del Giglio Bianco viene trovato il cadavere di un uomo mascherato da cannibale, le cose precipitano. A quanto pare, cercava di entrare nel suo locale. Questa volta però, oltre alla sua amica Adela, Katharina avrà dalla sua anche uno spassoso trio di ex poliziotti in pensione, che conoscono il quartiere turco e le sue storie come le proprie tasche. E del bel tenebroso Tyfun, ci si potrà fidare? 
 
Brigitte Glaser è nata nella Foresta nera nel 1955 e vive da molti anni a Colonia. Oltre alle serie sulla cuoca Katharina Schweitzer e a quella precedente su due detective donne, Glaser ha pubblicato diversi libri per ragazzi. Questo è il terzo romanzo tradotto in italiano, dopo Delitto al pepe rosa (2015) e Morte sotto spirito (2016). Il suo romanzo Bühler Höhe (2016) ha scalato le classifiche in Germania.
traduzione: Alessandra Petrella | collana: Gialli Tedeschi | pagine: 304 | uscita: 31 marzo

25 feb 2017

NEWS IMPRIMATUR



Undici racconti nati dalla penna di autori scelti durante i corsi di scrittura creativa emozionale tenuti da Igor Damilano e Cinzia Lacalamita. Racconti di vita e stacchi poetici che tengono in considerazione gli elementi primari della scrittura di qualità: passione, tecnica, onestà intellettuale, rispetto per il lettore. Storie di uomini e di donne, ordinarie nello straordinario, straordinarie nell'ordinario. Vite qualunque, vite uniche: maltrattate, invisibili, risorte dal nulla, accompagnate verso il tutto della rinascita interiore più prosperosa. Anime maledette, benedette, bramose di parole, soggiogate da silenzi. Storie di giorni persi, di anni ritrovati sul filo della poesia esistenziale. Perché il cammino è poesia, persino quando è assenza di armoniosa rima nel suo incedere incerto. Storie crude, delicate, di umano coraggio e altrettanta umana pavidità. Storie da amare, temere, emulare, da sincronizzare con il proprio sentire nel leggerle. Storie per imparare a rialzarsi, per evitare di sbagliare ancora e ancora cedendo all'autocommiserazione, al vittimismo, alla sudditanza di una società cinica. Storie per credere nell'impossibile che diventa possibile.

22 feb 2017

NEWS SALANI


MARZO 2017

È in arrivo a MARZO
il romanzo di Emma-Jane Kirby - L’ottico di Lampedusa (SALANI):
l’esordio letterario della reporter di guerra BBC
che ha raccontato i migranti dalla frontiera-simbolo:
un caso editoriale.

UN TEMA CHE HA URGENZA DI ESSERE RACCONTATO:
LA FICTION

Al cinema: il successo di Fuocoammare di Gianfranco Rosi, in nomination agli OSCAR (26 febbraio)
In TV: la serie I Fantasmi di Portopalo con Beppe Fiorello su RAI UNO (20-21 febbraio)
A Sanremo: nuova proposta Federico Braschi sul palco con Nel mare ci sono i coccodrilli.

L’URGENZA DEI MIGRANTI SULLE PRIME PAGINE:
L’ATTUALITA’

Il Governo Italiano: nuove linee programmatiche su immigrazione, asili politici e sicurezza.
Donald Trump annuncia un decreto-bis sull’immigrazione.
Papa Francesco sceglie per Ferrara vescovo simbolo dell'immigrazione.

UN RACCONTO CHE CI RIGUARDA DA VICINO:
QUESTO LIBRO

La corrispondente di guerra della BBC laureata a Oxford
racconta una storia dalla frontiera-simbolo della migrazione
in questo esordio letterario che è già un caso editoriale.


LA NOVITA’

Una storia vera che ha il valore  e la forza di una favola.
«Poetico, sconvolgente, lancinante»
THE TIMES
«Tutti gli europei dovrebbero identificarsi con L’ottico di Lampedusa».
LE FIGARO
 
"Non sono un eroe. Ho fallito. Noi, l’Italia, l’Europa”.

Carmine di mestiere fa l’ottico, ha cinquant’anni, e ha scelto di vivere nella meravigliosa isola di Lampedusa, incastonata nel Mediterraneo, per la sua pace, per il mare bellissimo, blu cobalto, in cui nuotano i delfini. Carmine potrebbe essere ognuno di noi: ha la sua vita, si preoccupa del futuro dei figli ormai grandi, si tiene in forma facendo jogging, ha un’attività ormai avviata, degli amici, insomma una vita tranquilla e solida nella calma di questa terra tra la Sicilia e l’Africa. Sì, certo, anche qui qualcosa è cambiato, i turisti, i resti dei barconi abbandonati, i sacchetti di plastica che svolazzano, quei gruppetti di africani che vede per le strade dell’isola, autobus che ormai quasi ogni giorno escono dal porto stipati di migranti appena sbarcati, e poi tv e giornali traboccano di notizie di naufragi. Meglio non pensarci. Ma quel 3 ottobre del 2013 Carmine esce in barca con i suoi amici, a pescare e godersi il mare d’autunno, e all’improvviso si ritrova calato in quella realtà sino ad allora così lontana. In otto, con un solo salvagente recuperano quarantasette naufraghi, e la loro vita e quella dei salvati non sarà mai più la stessa. Tutti gli altri sono morti. Questo romanzo non è solo il racconto intenso e indimenticabile del risveglio di una coscienza, ma anche una testimonianza toccante che riesce a evitare la retorica e l’invettiva riportando il problema dei migranti, senza banalizzarlo, alle sue dimensioni umanitarie, e che chiarisce la situazione di una crisi tuttora in corso, culminata in una delle più imponenti migrazioni di massa della storia dell’umanità.



«Tutti gli europei dovrebbero identificarsi con L’ottico di Lampedusa».
LE FIGARO

È un racconto vero che riporta al centro il tema dell’immigrazione e della tratta di esseri umani nel Mediterraneo. Per la prima volta dal punto di vista di chi accoglie – in prima persona.

«Una testimonianza essenziale, sconvolgente, vera».
LIRE

«Un libro ambizioso e importante… un racconto morale, che segue gli eventi attraverso gli occhi di un occhio ordinario, mai nominato nel testo e che quindi potrebbe essere ognuno di noi… Emma-Jane Kirby ci sfida a fare,
più che a piangere».
THE OBSERVER


Abbiamo bisogno di altre lenti per migliorare la vista sul mondo e per vedere la luce. Un romanzo per non restare indifferenti.


«La cronaca romanzata del tragico incontro di un uomo con la crisi dei migranti in Europa – una storia vera che dà una nuova prospettiva a eventi che sono spesso difficili da visualizzare».
FINANCIAL TIMES


“Non so da dove cominciare a descriverti cosa ho visto quando la nostra barca si è avvicinata alla fonte di quel terribile rumore. Non so se voglio farlo. Non capiresti perché non c’eri. Non puoi capire. Sai, pensavo fosse lo stridere dei gabbiani. Gabbiani che si litigavano una pesca fortunata. Uccelli. Solo uccelli”.
 
Emma-Jane Kirby è una prestigiosa reporter della BBC, per la quale ha lavorato come corrispondente estero, e corrispondente delle Nazioni Unite da Ginevra.
Ha realizzato anche documentari in Afghanistan dove è stata integrata con le forze francesi a Kapisa. Attualmente è giornalista per BBC Radio 4 The World at One. Negli ultimi due anni ha trascorso gran parte del suo tempo sulle rotte delle migrazioni. Nel 2015 ha ricevuto il Premio Bayeux-Calvados per i corrispondenti di guerra per il suo report sul disastro Lampedusa. È laureata a Oxford e vive tra Londra e Parigi. Questo esordio letterario sta diventando un caso editoriale in tutto il mondo, ai primi posti delle classifiche di narrativa in Inghilterra e in Francia.

NEWS DE AGOSTINI


28 FEBBRAIO 2017

i sono estati che lasciano il segno. Estati cha cambiano la vita. Per sempre. È esattamente quello che è successo a Phoebe, diciassette anni e un segreto ben custodito. Lo stesso segreto che ha distrutto il legame con la sua migliore amica e che ha mandato all’aria l’unica possibilità con il ragazzo per cui ha una cotta colossale. Ma Phoebe è abituata ai segreti. Perché tutti nella sua famiglia ne hanno uno. Tutti hanno qualcosa da nascondere: sua sorella Luna, che se n’è andata a Brooklyn per inseguire un sogno, suo padre Kieran, che se n’è andato e basta. E poi sua madre Meg. È lei la vera bugiarda di professione. Ex rockstar, Meg non ama rivangare gli anni in cui ha viaggiato per il Paese insieme alla sua band, mietendo un successo dopo l’altro. E soprattutto non ha nessuna intenzione di spiegare alle figlie il motivo per cui, da un momento all’altro, ha messo fine alla carriera e al proprio matrimonio. Eppure Phoebe non è il tipo che si arrende. Decisa a ritrovare le tessere mancanti del passato della sua famiglia, raggiunge Luna a New York. E, in un’estate magica, indimenticabile, tra musica indie, notti insonni e amori impossibili, si mette alla ricerca. Della verità e anche un po’ di se stessa.

“Un romanzo stupendo che parla dei segreti che uniscono indissolubilmente due sorelle.” - Jessi Kirby, autrice di Prima il cuore.

NEWS LONGANESI

Torna in libreria, con la prefazione di Donato Carrisi, la vera storia di JOHN DOUGLAS,
il primo cacciatore di serial killer.
Il libro arriverà anche sul piccolo schermo nella serie prodotta da David Fincher per Netflix.
MINDHUNTER
JOHN DOUGLAS
 
Milano, 21 febbraio 2017  Scritto a quattro mani con il produttore cinematografico Mark Olshaker, torna in libreria per Longanesi, con la prefazione di Donato Carrisi, Mindhunter, la vera storia di John Douglas, l’agente speciale che nel 1980 fondò l’Unità investigativa di supporto dell’FBI e il programma di “Criminal Profiling” che avrebbe cambiato per sempre le tecniche di indagine sui serial killer.
Una storia complicata e dolorosa quella di Douglas, il primo ad avere quell’intuizione dirompente che lo ha portato a girare per anni tra le prigioni degli USA e a intrattenere colloqui con i più pericolosi criminali americani, da John Wayne Gacy, l’uomo che vestito da clown uccideva senza pietà, a James Earl Ray, sicario di Martin Luther King. Per riuscire ad anticipare le mosse di un serial killer serve imparare a pensare come lui e ad agire come lui: serve guardare il male negli occhi. Ed è a questo che si è dedicato l’agente dell’FBI nel corso della sua carriera, sacrificando tutto se stesso e infine pagando un prezzo molto alto per un’immersione così profonda nelle perversioni più atroci della mente umana.
Reso celebre da Thomas Harris, che da lui trasse ispirazione per il personaggio di Jack Crawford nel Silenzio degli Innocenti, John Douglas è divenuto negli anni un punto di riferimento imprescindibile per intere generazioni di scrittori, autori televisivi e sceneggiatori. Una «bibbia» non ufficiale per tutti coloro che hanno riscritto il concetto di «crime fiction» così come oggi lo conosciamo e amiamo.
La storia di Douglas arriverà a breve anche sul piccolo schermo: una serie televisiva di dieci episodi prodotta da David Fincher e Charlize Theron, distribuita da Netflix.


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JOHN DOUGLAS ha fondato l’Unità investigativa di supporto dell’FBI nel 1980, riuscendo nel tempo a creare un autentico programma di Criminal Profiling. Si è ritirato dal lavoro sul campo nel 1995, dopo venticinque anni di servizio. Oltre a numerosi saggi, ha scritto due romanzi con protagonista il profiler dell’FBI Jake Donovan, Broken Wings e Man Down.
MARK OLSHAKER, scrittore, produttore cinematografico, ha prodotto il programma Mind of a Serial Killer, nominato agli Emmy. Ha scritto e prodotto numerosi documentari, vincendo un Emmy per Roman City.

In libreria dal 24 febbraio 2017
Pagine: 386

15 feb 2017

NEWS EMONS


2 MARZO 2017

Napoletano, voce cavernosa, di un’intensità rara. Nessuno avrebbe potuto leggerlo meglio di lui, Il Gattopardo. Quella che Toni Servillo dà del principe Fabrizio Salina, Tancredi e della loro Sicilia aristocratica e decadente è una rappresentazione magistrale.
Servillo dà voce all’eterno gattopardesco "Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi". Forse anche Tomasi di Lampedusa ne sarebbe stato felice: "Ricordo perfettamente che per un mio compleanno il principe mi regalò un registratore, lo accese e cominciò a leggere ad alta voce La Sirena. Questa registrazione esiste ancora ed è un documento prezioso che testimonia l’importanza della lettura ad alta voce per uno scrittore", ha raccontato il figlio Gioacchino Lanza Tomasi in una intervista alla Repubblica.
Scritto tra la fine del 1954 e il 1957, Il Gattopardo uscì per la prima volta dopo la morte del suo autore nel 1958. Lo pubblicò Feltrinelli con una prefazione di Giorgio Bassani. Quest’ultimo aveva ricevuto il manoscritto da Elena Croce e intuendo la grandezza dell’opera spinse molto per la sua pubblicazione. All’inizio, il romanzo era stato presentato agli editori Mondadori ed Einaudi che però lo rifiutarono. Il testo fu letto da Elio Vittorini che, sembra, successivamente si rammaricò molto dell’errore. Nel 1959 Il Gattopardo vinse il Premio Strega diventando il primo best-seller italiano con oltre 100.000 copie vendute. Nel ’63, invece, Luchino Visconti lo tradusse nell’indimenticabile film omonimo con Claudia Cardinale e Burt Lancaster, vincitore della Palma d’Oro come miglior film al 16° Festival di Cannes.
versione: integrale | collana: bestseller | durata: 5h 25m |




16 MARZO 2017


Denise, figlia maggiore di Irène Némirovsky, accantonò in un cassetto il manoscritto di Suite francese per più di cinquant’anni. Tale era lo strazio procuratole dalla lettura. Questo romanzo, popolare e nobile, è stato poi tradotto in oltre quaranta lingue. Nella voce di Anna Bonaiuto - che per emons ha letto la tetralogia di Elena Ferrante - rivive la scrittura, potente e distruttiva, con cui la Némirovsky rende lo sfacelo di una nazione, la Francia, assediata dai nazisti.

Nei mesi che precedettero il suo arresto e la deportazione ad Auschwitz, la scrittrice lavorò febbrilmente alla stesura dei primi due “movimenti” di quello che avrebbe dovuto assomigliare a un poema sinfonico in cinque parti, di cui solo le prime due hanno visto la luce.
I personaggi della Némirovsky incarnano i sentimenti più sprezzanti e lodevoli che dividono l’animo umano: il cinismo, la crudeltà, l’arroganza, ma anche l’amore e la pietà.  «La cosa più importante, qui, e la più interessante – scriveva l’autrice due giorni prima dell’arresto – è che gli eventi storici, rivoluzionari, ecc. sono appena sfiorati, mentre viene investigata la vita quotidiana, affettiva, e soprattutto la commedia che questa mette in scena».
versione: integrale | collana: bestseller | durata: 15h 50m | uscita: 16 marzo

NEWS BALDINI&CASTOLDI


16 MARZO 2017

Romanza senza parole è la seconda opera narrativa di Sof’ja Tolstaja, scritta dopo il grande successo
dell’Amore colpevole che le aveva permesso di uscire dall’ombra del suo illustre marito. Lo scritto è rimasto a lungo sepolto in un archivio di Mosca e solo nel 2010, in occasione del centenario della morte di Lev Tolstoj, è stato pubblicato in lingua tedesca; fu la stessa Tolstaja a chiedere che il romanzo uscisse postumo per evitare di inasprire la sua lunga e insanabile crisi matrimoniale. E soprattutto i tolstoiani non lo avrebbero di certo gradito.
La storia parla di passione, di senso del dovere e del potere dirompente della musica nella vita di Saša. Con la morte della madre, la giovane donna sprofonda in una grave depressione, mentre il marito Pëtr, funzionario di un’assicurazione, uomo semplice e interessato solo alle piante del suo giardino, non è in grado di confortarla e di rompere il muro di silenzio creatosi nella coppia.
È invece l’incontro con Ivan Ilicˇ, pianista e musicista di talento, a sconvolgere la vita di Saša: lo ascolta suonare le Romanze senza parole di Mendelssohn e prova un’inattesa felicità e una innaturale voglia di vivere.
Attraverso Saša, Sof’ja Tolstaja narra in realtà la propria storia: le crescenti incomprensioni con il marito, l’insensibilità da lui dimostrata di fronte alla tragica morte del loro figlio più piccolo che l’aveva portata alla disperazione e al rifiuto del mondo. E come Saša, Sof’ja trova conforto nella musica di un pianista e compositore. E la stessa musica della gelosia suona, come in un gioco di specchi, in quel grande romanzo che è Sonata a Kreutzer.

13 feb 2017

NEWS CORBACCIO


23 FEBBRAIO 2017

La luce che vedi nasce dal buio della mente.
E la verità che cerchi è solo un'altra menzogna.


Manca poco al tramonto quando il cielo grigio e nero che incombe sulla città di Haven si accende di un rosso infuocato. È il rosso violento di un incendio scaturito sulla cima di una collina in periferia, nella cittadina abbandonata di Eden Crossing. Il respiro del fuoco non ha lasciato scampo: l’eccentrico tempio che accoglieva il reverendo Tobias Manne e i suoi adepti è ora un sepolcro ardente con decine di vittime. La profiler Anna Wayne e il detective Lucas sono arrivati troppo tardi per impedire quel suicidio rituale... oppure la più efferata delle stragi. Un rito, messo in atto da una mente visionaria e geniale. Perché esiste soltanto una cosa più affascinante e pericolosa del manipolare il fuoco: manipolare le menti. Anna e Lucas sfidano il tempo per riuscire a elaborare un profilo del killer, ricostruire la storia delle vittime e individuare la più sfuggente delle ombre, prima che uccida ancora. Ma ogni indagine ha un prezzo, e quando sia Anna sia Lucas scoprono che quel caso affonda le radici nel loro stesso passato, nei loro segreti, sono costretti a chiedersi se possono davvero fidarsi l’una dell’altro... 
 
 Federico Inverni è lo pseudonimo di un autore che preferisce conservare il proprio anonimato, lasciando che siano i suoi romanzi a trovare la loro strada, ma è felice di parlare con i suoi lettori e con i tanti librai che l’hanno contattato attraverso i social network. Nasconde i suoi interessi e le sue passioni fra le righe che scrive. Ha esordito con Corbaccio nel 2016 con il thriller Il prigioniero della notte, il primo romanzo con protagonisti la profiler Anna Wayne e il detective Lucas. Il respiro del fuoco è il suo secondo romanzo.

11 feb 2017

NEWS SALANI


23 FEBBRAIO 2017

Può un’eredità imprevista cambiarti la vita, anche se non sei più giovanissima e non ti aspetti più nulla dal mondo? Sì, se l’eredità è una spilla di corallo a forma di uroboro. Di un suo supposto potere magico è convinta Anastasia, una donna ‘all’antica’, insicura e piena di remore, che vive l’abbandono del marito come una colpa e ha congelato la propria esistenza nell’attesa di un suo improbabile ritorno. L’eredità dell’amante del nonno, un palazzetto in una zona malfamata di Catania e una scatola piena di cianfrusaglie tra cui l’uroboro, è l’occasione per cambiare tutto.
Intorno ad Anastasia un mondo di personaggi vivi e reali: le tre cugine ‘continentali’, la figlia Nuvola con i capelli viola e il suo bizzarro mestiere, l’altra figlia Doriana, che scopre le gioie e i dolori dell’adulterio, e poi ancora il notaio-cuoco Matteo e l’inquietante cavalier Santospirito con le sue rocambolesche manovre per impossessarsi del magico uruboro. Ma specialmente Igor, il primo amore di Anastasia, che potrebbe tornare dalla Guadalupa e rimettere tutto in discussione…
Un romanzo immerso nei caldi colori mediterranei, in cui ironia e fiducia nel cambiamento aprono nuove, meravigliose strade.
 
Rosalba Perrotta vive a San Gregorio, un piccolo centro alle pendici dell’Etna. È sposata e ha un figlio, Stefano. Non possiede bestiole domestiche, ma dà i croccantini ai gatti che visitano il suo giardino. Ha insegnato con grande passione Sociologia all’Università di Catania. È autrice, tra l’altro, di All’ombra dei fiori di jacaranda, edito da Salani.

NEWS MONDADORI


14 FEBBRAIO 2017

Simon Lewis, uno dei personaggi più amati di "The Mortal Instruments", dopo essere stato umano e poi vampiro sta per diventare uno Shadowhunter. In seguito agli avvenimenti accaduti nella Città del fuoco celeste, Simon ha perso la memoria e non sa più chi è. Decide perciò di entrare nell' Accademia Shadowhunters e iniziare l'apprendistato per diventare un cacciatore di demoni. Forse così riuscirà anche a ritrovare s stesso. Questo volume, che raccoglie le avventure di Simon pubblicate originariamente in e-book, ripercorre il suo impegnativo apprendistato all'interno dell'Accademia, nel corso del quale faranno la loro comparsa alcuni dei personaggi più noti della saga creata da Cassandra Clare.
 

 


14 FEBBRAIO 2017
 
Lo sguardo di Gael era fisso su Mason, il suo miglior amico, che si chinava lentamente, con un gesto sicuro e diretto, per baciare Anika, la sua ragazza. Il bacio durò infiniti, drammatici secondi, poi Anika si ritrasse e disse: «Smettila. Non ho ancora parlato con Gael».
Le parole gli uscirono dalla bocca quasi senza controllo: «Sono qui». Anika e Mason si girarono come due scolaretti indisciplinati.
«Gael, cosa ci fai qui? Non arrivi mai così presto.» «Nemmeno lui» replicò Gael. «Volevo farti una sorpresa.» Di fronte a una scena del genere, è comprensibilissimo che Gael stia per perdere la fiducia in me. Probabilmente mi comporterei allo stesso modo se fossi nei suoi panni. E poi, odio ammetterlo, in parte è anche colpa mia se si è trovato in una situazione del genere. Perché, vedete, Gael Brennan è un tipo serio, una specie di Romeo convinto di aver trovato la sua Giulietta. E non ha la minima idea di cosa ho in serbo per lui. Ah, dimenticavo, io sono Amore. Il vostro narratore. E sono qui per raccontarvi una storia d'amore, ovviamente. Una vera storia d'amore!
 
 
14 FEBBRAIO 2017


Katie è una ragazza di campagna di ventisei anni il cui sogno è diventare una londinese con la L maiuscola. Adora la vita della grande metropoli scintillante, ma il punto è che non se la può permettere.
Come tante persone della sua età fa fatica ad arrivare alla fine del mese, anzi della settimana, tra stage mal pagati e lavori a termine è sempre a corto di soldi, vive in uno spazio minuscolo in coabitazione con altri ragazzi con cui non va esattamente d'accordo, si veste solo con abiti presi al mercato, mangia come un uccellino, ma nonostante tutto ciò resiste.
Katie fa credere a tutti di avere una vita fantastica postando su Instagram foto patinate e modaiole, ma la verità è tristemente un'altra. Lei vorrebbe diventare come Demeter, anzi essere Demeter, la sua responsabile nella famosa agenzia di marketing in cui ora lavora, una quarantenne realizzata nella professione e nella vita, piena di glamour, sicura di sé e molto egocentrica.
Ma quando improvvisamente Katie rimane di nuovo senza lavoro, è costretta a tornare a vivere dai genitori nel Somerset. Mortificata, vede svanire il suo sogno di carriera, ma ancora non sa che la partita è tutta da giocare.
La mia vita non proprio perfetta è una commedia agrodolce che gioca con grande arguzia sul tema dell'apparire. Quante persone al mondo cercano di dare un'immagine di sé che non corrisponde affatto a quella vera, soprattutto sui social?
Ancora una volta Sophie Kinsella dimostra un talento e una sensibilità ineguagliabili nel raccontare storie con grande empatia e ironia.