09 ott 2017

NEWS MONDADORI


"Per tutto il viaggio me ne restai con la testa appoggiata al sedile. Era la prima volta che volavo, mi facevano male le orecchie, avevo un po' di nausea, e mi spaventavo ogni volta che l'aereo traballava. Nei pochi momenti che ero sveglio sbirciavo verso il finestrino alla mia sinistra e inventavo storie coi personaggi che le forme delle nuvole di volta in volta mi suggerivano. Erano nuvole di mían hūatáng, 'cotone caramella', lo zucchero filato che spiluccavo, in Cina, fra le bancarelle dei mercatini serali.

Era il marzo del 1990 e, a soli undici anni, stavo volando verso Oūzhōu, l'Europa, insieme a Mama, mia madre..." Inizia così l'avventura di Shi Yang Shi in Italia, un mondo sul quale ha spesso fantasticato ma che scoprirà fin da subito molto diverso da come lo aveva immaginato. Dopo un viaggio interminabile, infatti, il piccolo Yang, in Cina studente brillante e figlio unico adorato di genitori benestanti, si ritrova a Milano, senza il padre, costretto a dormire insieme a Mama su giacigli improvvisati nella cucina di una famiglia di conoscenti, alle prese con una lingua di cui non sa nemmeno una parola e circondato da lǎowài, stranieri dagli occhi grandi e naso grosso che si assomigliano un po' tutti. Tutto per lui è nuovo e difficile, e dopo solo pochi mesi che sembrano però una vita intera, i suoi sogni di bambino si sono già accartocciati l'uno dopo l'altro di fronte alla realtà. A mano a mano che questo accade, lo strappo che la partenza da Jǐnán ha prodotto nel suo giovane cuore di seta avanza, inesorabile e silenzioso.

Perché la sua anima è divisa, in bilico, tra la vecchia vita in Cina e la nuova in Yìdàlì, tra vecchie e nuove abitudini, tra la voglia di rispettare la tradizione e la famiglia e il desiderio di affermare se stesso, realizzando i suoi sogni. Come se dentro di lui germogliasse invisibilmente un seme biforcuto, che non sa se svilupparsi verso l'obbedienza o la ribellione.

Nel raccontarci i tentativi fatti per raggiungere un equilibrio faticoso quanto delicato, Yang ci trasporta nel suo mondo multicolore di giovane cinese cresciuto in Italia regalandoci una storia che sa essere amara, ma anche divertente e piena di speranza.





Mercenari ubriaconi, eroi pericolosamente schizofrenici, stregoni che gestiscono banche micidiali come eserciti, scalcinate compagnie di guerrieri, cortigiane e soldati. Spadaccini boriosi e donne che conquistano il potere col ferro e col veleno. Sangue, polvere, sudore. Il Nord gelido e nebbioso dei clan e le menzogne delle corti principesche del Sud. E oro, oro, e oro, più crudele dell'acciaio, più potente della magia nera. Questo è il mondo di Joe Abercrombie, la stella più ferocemente ironica e dotata del grimdark, il fantasy brutale e senza compromessi che guarda al George R.R. Martin del "Trono di Spade" come suo modello di riferimento, spingendosi ancora più avanti. Tornano i protagonisti dei romanzi della "Prima Legge" che li hanno resi famosi in tutto il mondo, svelando nuovi dettagli su chi credevamo già di conoscere, dal deforme Inquisitore Glokta a Novedita il Sanguinario, dalla condottiera Murcatto all'irresistibile Nicomo Cosca, soldato di ventura e voltafaccia senza scrupoli. E poi compaiono anche nuovi personaggi e ambientazioni, come la strana coppia composta da Shev, ladra con un debole per le belle ragazze, e Javre, l'inarrestabile Leonessa di Hoskopp, braccate da nemici implacabili e da una irresistibile tendenza a cacciarsi nei luoghi peggiori del mondo.

Tredici racconti, affilati come lame. Battaglie e tradimenti, fughe rocambolesche e colpi di scena si susseguono in un vortice che ribalta tutto quello che credevamo di conoscere sul fantasy, con una scrittura epica e audace, dove l'ironia e il cinismo fanno spiccare ancor più, in mezzo alle mille menzogne e ombre della nostra vita, anche l'amicizia e la dedizione, l'amore e il coraggio che possono farsi largo anche nella polvere e nel sudore della battaglia più feroce.

Un libro imperdibile per gli appassionati di Abercrombie.

RECENSIONE: - IO E TE COME UN ROMANZO - CATH CROWLEY


IO E TE COME UN ROMANZO
Cath Crowley
De Agostini

Ci sono ferite che non si rimarginano, giorni che non si dimenticano. Come quello in cui il cuore di Rachel si è spezzato per la prima volta. È una notte d’estate, e lei sta per trasferirsi dall’altra parte del Paese. Nelle ore che restano prima della partenza vuole dire addio a tutto ciò che sta lasciando: la scuola, gli amici e, più di ogni cosa, Henry Jones, il ragazzo che conosce da sempre, con cui ha condiviso le letture, i sogni, le paure e le passioni. Così, Rachel entra furtivamente nella libreria gestita dai Jones e infila una lettera tra le pagine del libro preferito di Henry. Una lettera in cui gli confessa il suo amore, un messaggio in bottiglia lanciato in un oceano di parole, a cui lui non risponderà mai. Sono passati tre anni, e quel giorno sembra appartenere a un’altra vita perché Rachel, nel frattempo, ha perso il fratello; e lei non è che l’ombra di quel che era. Il dolore la soffoca, e sembra che l’unica via d’uscita sia tornare a casa e riavvicinarsi alle cose che ama di più: la libreria e Henry. I due iniziano a lavorare fianco a fianco, circondati dai libri, confortati dalle voci senza tempo di scrittori e poeti. E, mentre tra gli scaffali impolverati si intrecciano le storie di un’intera città, Henry e Rachel si ritrovano. Perché non c’è posto migliore delle pagine di un libro per ritrovarsi.
Toccante come Raccontami di un giorno perfetto, un romanzo indimenticabile che parla dell’amore in tutte le sue forme. L’amore per chi non c’è più, l’amore per chi ci ferisce e per chi ci guarisce. E poi l’amore più puro di tutti: quello per i libri.

Io e Te come un romanzo è un romanzo autoconclusivo per adolescenti che affronta temi come la perdita e il ritorno alla vita.
Rachel è segretamente innamorata del suo migliore amico Henry e sta per trasferirsi, così durante un'iniziativa tra ragazzi su un'ipotetica fine del mondo decide di lasciargli una lettera in cui gli dichiara il suo amore. Henry non riceverà mai quella lettera e in più è innamorato di un'altra ragazza. Rachel delusa dal silenzio di Henry, parte e decide di evitare ogni ulteriore contatto con lui. Passano tre anni, Rachel è una ragazza diversa. Ha perso suo fratello e questo l'ha resa cinica, chiusa nel suo dolore e disinteressata al suo futuro. Per cercare di riprendere le redini della sua vita torna nel posto che aveva lasciato tre anni prima ed è lì che ritrova Henry e la sua libreria.    
La storia è raccontata in prima persona a punti di vista alternati dai due protagonisti ma non mancano la presenza di altri punti di vista come le lettere rinvenute nei libri della libreria di Henry. Quest'ultimo l'aspetto più affascinante della lettura.
Il romanzo non si sofferma solo sulla storia tra Henry e Rachel ma anche su quella della sorella di Henry ritenuta scontrosa, solitaria e "strana" perché ama leggere e le vicende legate alla migliore amica di Rachel.
Non è la classica storia d'amore infatti l'aspetto romantico passa leggermente in secondo piano perché è una storia incentrata soprattutto sul dolore che causa una perdita e su come affrontarlo per non soccombere.  
Ho apprezzato molto l'idea di base del romanzo, l'atmosfera che si respira e i riferimenti continui ad altri libri ma lo stile in certi punti l'ho trovato un po' lento e nonostante la buona caratterizzazione dei personaggi (soprattuto di Rachel che dalla rabbia contro tutto e tutti passa alla fine all'accettazione) non sono riuscita a sentirmi legata a nessuno di loro.
Lettura piacevole soprattutto per gli amanti dei libri e della lettura. 

07 ott 2017

NEWS FOLLIE LETTERARIE

A Follie Letterarie, continuano le pubblicazioni dei grandi nomi del genere romance. Questa volta tocca a Julie Garwood, autrice che molte hanno conosciuto grazie a romanzi indimenticabili come ” La Sposa ribelle” e “Il castello di Connor”.
Di Julie Garwood, Follie Letterarie propone  una serie inedita in Italia dal titolo “Clayborne brides”.
http://www.follieletterarie.com/julie-garwood-e-la-nuova-serie-delle-spose-dei-clayborne/
Le storie possono essere lette separatamente (anche se, ovviamente, la lettura secondo l'ordine di pubblicazione è auspicabile) e non è necessario aver letto il volume inedito in Italia "For the Roses".


Pur essendo il più giovane dei fratelli Clayborne, Travis si è sempre rivelato un uomo forte, dotato di coraggio e senso di responsabilità.
Sarà per questo che gli viene affidato il delicato compito di scortare Emily Finnegan a Golden Crest, dove l'aspetta un marito trovato per corrispondenza e una nuova casa.
Emily è convinta di essere padrona del suo destino e che nulla, nemmeno innamorarsi di Travis Clayborne potrà distoglierla dal perseguire i piani che si è prefissata.
Ma la strada fino a Golden Crest è lunga e tutto può succedere…


Douglas Clayborne doveva solo ultimare l'acquisto di uno stallone arabo, invece finisce per trovarsi minacciato dal fucile di Isabel Grant, giovane vedova in pericolo. Douglas non è tipo da voltare le spalle a chi è in difficoltà e a Blue Belle nel Montana, tutti lo sanno.
Per questo non esita ad aiutare e proteggere la donna che seppur forte e ostinata, si trova in una condizione di estrema vulnerabilità.
Non sarà facile per Douglas convincerla ad accettare il suo appoggio, e se da una parte egli è in grado di tenere a bada  malviventi e ladri di cavalli, dall'altra non riuscirà a impedire a Isabel di rubargli il cuore.

Inizi 2018

 Adam Clayborne non è tipo da matrimonio, per cui rimane piuttosto perplesso quando scopre nel suo letto la bellissima Genevieve Perry che afferma di essere la sua promessa sposa.
Adam però, non è al corrente delle ombre che aleggiano sul passato della donna e che non le permettono di sposarsi. Quando il pericolo per Genevieve si fa sempre più incombente, arrivando a minacciare tutti i Clayborne, la donna, terrorizzata, fugge all’improvviso senza alcuna spiegazione.
Adam allora non esiterà un attimo a correre dietro a Genevieve per proteggerla e liberarla dell’oscuro passato che la terrorizza. Ma limitarsi ad aiutarla e innamorarsene non sono proprio la stessa cosa…

PAOLO COSTA

Salve a tutti, ragazzi e ragazze del blog!
Qui è Paolo Costa che vi parla, un giovane ventenne proveniente da Trapani, amante della buona lettura e del tempo libero speso tra cultura e un pizzico di divertimento. Studente all'Università degli Studi di Perugia, in cui frequento Lingue e Culture Straniere, ho deciso di dedicare la mia vita e i miei progetti futuri al meraviglioso mondo dei libri e delle parole su carta/pixel.
Non ricordo un momento in cui io non abbia scritto, sin dalle elementari e fino ad ora, con la pubblicazione del mio primo romanzo. Da piccolino scrivevo filastrocche, poesie e temi brevi da consegnare alla maestra; alle medie e al liceo linguistico le mie parole divennero vere e proprie riflessioni, discussioni su diversi argomenti, in cui mettevo in gioco quella parte di me che voleva farsi avanti e crescere esponendo i propri pensieri.
È da poco che sono riuscito a spiegare le vele della nave dei miei sogni, navigando libero nel mondo in cui io stesso ho scelto di vivere.
Attualmente scrivo per "Assittata in Pizzo", un blog che racchiude l'anima di un gruppetto di persone sempre pronte a parlare e far parlare di sé. Ho cominciato da molto poco, ma stiamo creando una realtà alla portata di chiunque e aperta a chiunque voglia sfogarsi e parlare liberamente. Il sito funziona come una casa, diviso in stanze e luoghi in cui potersi divertire, in cui imparare a cucinare, scambiarsi informazioni su luoghi da visitare o semplicemente raccontarsi.
Da un paio d'anni sono il responsabile delle comunicazioni per il gruppo Amnesty International della mia città e, sebbene spesso penso di non riuscire a gestire anche questa passione, distolgo la mente da questi pensieri idioti e mi butto a capofitto nella lotta per la difesa dei diritti umani, perché se c'è una cosa che tutti sanno di me è che sono un vero protettore delle minoranze.
Lavoro nel mondo delle traduzioni, collaborando con gli autori americani che hanno deciso di auto-pubblicarsi anche all'estero tramite il servizio Babelcube, e traducendo romanzi per la casa editrice Quixote Edizioni, nata da poco ma con un sacco di autori famosi tra le mani. Sono molto fiero di questo mio lavoro, perché mi ha aperto una strada che continuerò a percorrere il più a lungo possibile.
Infine, ho uno spazio tutto mio su "Living Among the Books Page" in cui ogni giovedì parlo ai miei lettori di letteratura per ragazzi e, in generale, del mondo dei libri percepito dal mio punto di vista. Qualcosa di piacevole e leggero, per non appesantirsi mai e per dialogare apertamente.
Sono qui oggi per parlarvi del mio primo romanzo, auto-pubblicato lo scorso anno con il servizio stampa YouCanPrint e tornato quest'anno con una veste tutta nuova e un'edizione meravigliosa, rivista e corretta per mano della Milena Edizioni, con qualche aggiunta da parte mia per i miei lettori!
Puoi Sentire la Notte?” è un romance young adult alla portata di tutti, che tratta tematiche LGBT molto vicine alla realtà. Racconta la storia di due ragazzi, Stefano e Kevin, le cui vite si intrecciano in modi sorprendenti e con una forza quasi esplosiva, come le stelle di notte d'altronde.
Lascio qui le informazioni necessarie per conoscere meglio la mia opera, che spero possa incuriosirvi e piacervi in futuro.


Titolo: Puoi Sentire la Notte?
Autore: Paolo Costa
Editore: Milena Edizioni
Pagine: 217


Stefano vive la sua vita giorno per giorno. Schiacciato dalla perdita della sua più cara amica e con la consapevolezza di essere fuori posto, in un mondo che sembra stargli stretto, cerca di sopravvivere senza sentire il peso dei fallimenti che gli gravano sulle spalle. Con attorno una famiglia che sembra non conoscerlo più, tutto ciò che Kevin vorrebbe è restare nascosto nel suo “armadio”, lontano da qualsiasi sguardo. Bloccato in una vita che non vuole, con un lavoro incerto, cerca di superare ogni giornata senza versare l'ultima goccia che potrebbe finire per inondare tutto il suo mondo. Due ragazzi diversi, due realtà opposte, un incontro esplosivo. Affronteranno l'amore, o resteranno nascosti dentro l'armadio?

Potete raggiungermi facilmente su tutti i social!
Facebook: https://www.facebook.com/paolocostalibri/
Goodreads: https://www.goodreads.com/author/show/15040234.Paolo_Costa
Instagram: paocosta

02 ott 2017

NEWS MONDADORI


3 OTTOBRE
Mondadori

CESARE IL CONQUISTATORE
Torna la saga che fa rivivere Giulio Cesare

Giulio Cesare non è morto
Giulio Cesare è tornato a combattere


Giulio Cesare non è morto, durante la congiura delle Idi di marzo. Stanco della vita fatta di intrighi politici, corruzione e continui scontri con i senatori della Curia, ha inscenato la propria morte insieme a Bruto. E dopo essere scomparso dalla vita politica di Roma, è tornato al comando di un manipolo di uomini ben addestrati e pronti a tutto, la Legio Caesaris, con l'intento di esplorare le terre oltre i confini dell'impero per scoprire ricchezze e tesori, sottomettere le popolazioni barbare e, soprattutto, carpire il segreto della vita eterna.
Perché Cesare ha uno scopo ben preciso in mente, ed è deciso a raggiungerlo: vuole tornare trionfalmente a Roma per fare piazza pulita dei suoi nemici e regnare come imperatore assoluto. Per sempre.

Dopo la sua finta morte, perciò, si è imbarcato con la Legio Caesaris verso i regni degli dei del nord, alla ricerca della mitica isola di Thule, per confrontarsi con le creature eterne che governano il segreto dell'immortalità e strapparglielo con la forza. Lo scontro epico che lo ha visto impegnato insieme a Cicerone, Bruto, Spartaco e gli altri coraggiosi che hanno voluto seguirlo in quell'avventura, si è risolto in una cocente sconfitta.

Ma Cesare non è uomo che si arrende tanto facilmente. Capisce che l'unico modo per conquistare la vita eterna è scendere nell'Averno, il regno delle tenebre, e tuffarsi nelle acque del fiume Stige, che rendono immortali. Ma come raggiungerlo? Secondo le più antiche credenze, lo Stige non è altro che il nome con cui un tempo si indicava il Nilo.
Decide così di intraprendere, sotto la guida esperta e ammaliante della regina Cleopatra, una difficile spedizione per risalire le acque del grande fiume, arrivare fino alla sorgente, individuare l'ingresso all'Averno e conquistarsi il diritto di immergersi nello Stige, combattendo contro gli dei e le terribili creature che popolano il regno degli inferi.


L'autore
Franco Forte nasce a Milano nel 1962. Giornalista, traduttore, sceneggiatore, editor delle collane edicola Mondadori (Gialli Mondadori, Urania e Segretissimo), ha pubblicato i romanzi Cesare l'immortale, Caligola – Impero e Follia, Il segno dell’untore,Roma in fiamme, I bastioni del coraggio, Carthago, La Compagnia della Morte, Operazione Copernico, Il figlio del cielo, L’orda d’oro – da cui ha tratto per Mediaset uno sceneggiato tv su Gengis Khan –, tutti editi da Mondadori, e La stretta del Pitone e China killer (Mursia e Tropea). Per Mediaset ha scritto la sceneggiatura di un film tv su Giulio Cesare e ha collaborato alle serie “RIS – Delitti imperfetti” e “Distretto di polizia”. Direttore della rivista Writers Magazine Italia (www.writersmagazine.it), ha pubblicato con Delos Books Il prontuario dello scrittore, un manuale di scrittura creativa per esordienti. Il suo sito: www.franco-forte.it.