31 mag 2015

SILVANA UBER

SILVANA UBER, nata a Trento nel 1982 quattro minuti prima di mio fratello gemello.
   Ho scritto il mio primo racconto all'età di cinque anni, seguito poi da altri innumerevoli libri inventati e trascritti durante le ore di scuola.
   Diplomata nell'anno 2000 all'Istituto Magistrale ho continuato la mia carriera di studi presso la Facoltà di Sociologia di Trento, che ho successivamente abbandonato per motivi di lavoro e di tempo.
   Durante una vacanza ad Ibiza nel 2008 ho incontrato il ragazzo che due settimane più tardi è diventato mio marito. Attualmente viviamo a Trento con il nostro cane ma speriamo di avere presto un bambino e di trasferirci in Namibia nel SudAfrica.
   L'idea di A occhi bendati è nata da una mia piccolissima esperienza personale che temo sia la stessa che devono affrontare la maggior parte delle ragazze, costrette a vivere in città sempre meno sicure. Mi piaceva l'idea di poter scrivere di un'adolescente che senza alcun super potere riesce ad affrontare delinquenti e criminali della peggior specie. Un pò l'eroina, se vogliamo, ma con dei limiti fisici. Limiti con i quali noi donne dobbiamo sempre fare i conti prima o poi.
   Per due assurde ragioni non ho mai proposto i miei precedenti libri ad una casa editrice: la paura di un rifiuto la classificherei al primo posto, seguita a ruota dalla paura di affrontare un "mondo" completamente nuovo e sconosciuto.
   Mio marito è stato abile nel convincermi a partecipare al concorso "Gaetano Cingari" indetto dalla casa editrice Leonida, nel quale A occhi bendati si è classificato tra i primi dieci finalisti su una scala di circa 180 libri. Perciò sono rimasta molto sorpresa nell'aver raggiunto alla prima occasione un traguardo sognato da più di venti anni. Inutile dire che questo inatteso e piccolo successo mi ha più che invogliata a proseguire per questa strada.
   Ogni giorno aspetto con impazienza di terminare il lavoro per poter tornarmene a casa e continuare il seguito di A occhi bendati che è destinato a diventare una trilogia. Ma questo dipende chiaramente dal tipo di contratto che mi proporrà la Leonida e dall'impatto che il primo libro avrà sul pubblico.

Il libro è un misto di avventura, thriller e romantico-fantasy il cui filo conduttore è la tormentata storia d'amore tra i due protagonisti chiave: Còrin e Deniel.
Còrin è un'adolescente americana, che per sopravvivere al dolore per l'assassinio del fratello gemello si è unita ad un gruppo di altri adolescenti in cerca di una sua vendetta personale. Il loro scopo è quello di difendere gli abitanti della loro piccola cittadina dai delinquenti, dato che la polizia locale è praticamente inesistente...
L'incontro tra i due protagonisti avviene quando Deniel viene richiamato dal Tibet per ucciderla.
Deniel è stato cresciuto insieme ad altri quattro ragazzi da un monaco buddista che ha insegnato loro la leggendaria arte del Qi-Gong, donando loro l'essenza della vita, una sostanza che li rende semi-immortali. Questo a discapito della loro umanità. Deniel è in pratica una perfetta macchina da guerra, uno spietato, invulnerabile e implacabile assassino che non conosce l'amore e la pietà. Ma è anche il ragazzo più affascinante che sia mai esistito. L'essere perfetto, tanto bello da somigliare ad un Dio...
La svolta per il personaggio Deniel si ha quando incontrando Còrin, egli scopre per la prima volta l'esistenza delle donne celatagli dalla nascita.
In un intricato intreccio tra passione adolescenziale, curiosità, amore e morte, il libro è una favola moderna in cui ad insegnare sarà proprio l'avversario più temibile.
Il romanzo è stato definito un mix tra Buffy e Twilight sebbene in nessun modo siano stati menzionati i vampiri. Ed è proprio qui che viene sottolineato il nuovo fantasy.
Come è stato riportato in un articolo: "...il libro non vede vampiri all'azione. E' molto più reale perchè non ci sono mostri, ma delinquenti veri. E quelli esistono anche nella nostra realtà. A occhi bendati affronta il fantasy in un modo mai visto: non ci sono vampiri, non ci sono streghe, maghi, uomini o donne con super poteri. L'autrice ha trovato un modo tutto nuovo e diverso dagli altri libri di parlare di temi come l'immortalità. Creando un fantasy legato comunque all' umanamente possibile..."
In uscita il 30 Aprile

Nessun commento:

Posta un commento