31 mag 2015

IL TALISMANO DELLA DEA: I PROTAGONISTI

Ciao a tutti. Sono Mariangela Camocardi e ho accettato il suggerimento di Lady Aileen di intervistare in modo molto informale i quattro protagonisti del mio romanzo Il Talsimano della Dea uscito a Luglio del 2009 per la Harlequin Mondadori.
Colgo l'occasione per segnalare a chi volesse leggerlo e non lo avesse trovato nell'uscita di luglio, che il libro è disponibile in questi giorni nel reparto libri dei supermercati, e a un prezzo inferiore e scontato.
Un cordiale saluto a tutti voi e un grazie a Lady Aileen da parte mia.
Mariangela: Io so chi siete, avendo raccontato di voi, ma voglio farvi conoscere meglio dal pubblico e allora cominciamo! Nome?
Joaquin: Joaquin de Fuentes
Drake: Drake Wilton
Cora: Cora Lovati
Berenice:
Berenice Lovati
Mariangela: Professione?
Joaquin: Uomo d'arme, dapprima al servizio del re di Spagna e poi del marchese Baldassarri.Drake: Archeologo e studioso di antiche civiltà.Cora: Faccio la moglie, come potrei avere una professione?Berenice: Scrittrice di favole.
Mariangela: In quale libro i lettori potranno leggere la vostra storia?
Joaquin: Come Mariangela vi ha annunciato, lei racconta di noi nel Talismano della Dea. Ci sono tanti altri personaggi in questa storia, una delle  quali è la strega Adonella. Ma non voglio anticipare altro per lasciare al lettore i colpi di scena del romanzo.Drake: Io sono un uomo di poche parole ma sono d'accordo con Joaquin che le nostre disavventure vi terrranno col fiato sospeso fino all'ultima pagina!Cora: Noi, i protagonisti di questo time-travel che inizia nel '600 e prosegue nella seconda metà dell'800, ci siamo affidati alla penna di questa autrice perchè scrivesse di noi e di come amore, passione e intrighi e vendetta abbiano intrecciato le nostre vite.Berenice: E' vero, e consiglio la lettura a chi ancora non lo avesse fatto. A proposito, in questo romanzo c'è un altro grande protagionista: è un meraviglioso anello di rubino che, secondo una leggenda, ha straordinari poteri.
Mariangela:
Cosa diresti al tuo discente se fosse davanti a te?
Joaquin: Non commettere gli stessi errori che commisi io e condividi la vita, con le sue gioie e i suoi dolori, con la persona che ami.Drake: Non ho ancora discendenti, ma quando ne avrò insegnerò loro a avere rispetto e fiducia in se stessi e in coloro cui vogliono bene. Sempre e comunque, senza dare per scontato che la felicità ti spetti di diritto.Cora: Gli direi di non lasciare che a decidere della tua vita siano gli altri. Gli direi di ribellarsi quanto ti viene imposta la volontà.altrui. La tua vita appartiene solo a te e devi difenderla a ogni costo dall'ingerenza di chi vorrebbe decidere al posto tuo.Berenice: Come Drake, non ho ancora discententi ma farò in modo che i miei figli abbiano ampia libertà di scegliere il loro destino, quale che sia. La libertà individuale è la cosa migliore che posso augurare a loro e a ciascuno di noi.
Mariangela: Cosa diresti al tuo Avo se fosse davanti a te?
Joaquin: Io sono un figlio illegittimo e ai miei avi direi che non sempre il sangue blu rende un nobile degno d'essere definito tale. Baldassari era un aristocratico per nascita  ma nessun individuo era più spregevole di lui.Drake: Io mi rivolgo direttamente  a Joaquin, visto che l'autrice me ne offre l'opportunità, chiedendogli cosa cambierebbe se, potendo tornare indietro. avesse la facoltà di agire diversamente?
Joaquin: Dios, Drake, se potessi tornare indietro non mi lascerei certo condizionare da scrupoli di sorta e non avrei alcuna incertezza nel prendere quelle  decisioni che avrebbero potuto dare una svolta differente al destino di un uomo e di una donna che si amavano profondamente. Avrei dovuto dare acolto a Cora e mi pento di non averlo fatto. Ti invidio, Drake, ma questo lo sai.Cora: Io direi ai miei genitori che non si sacrifica l'avvenire dei figli all'ambizione. I figli non sono marionette senza sentimenti da muovere a loro piacimento solo per appagare il loro amor proprio. Io fui un oggetto nelle loro mani e ne ho pagato lo scotto non solo sulla mia pelle, ma anche quella del mio piccolo, adorato bambino, Filippo.Berenice: Cora, mia cara, ci tengo moltissimo a dirti che noi, le tue pro-pronipoti siamo fierissime di te. Sei stata una grande donna e  e mi limito a porti una sola domanda: perchè hai esitato tanto davanti alla felicità?Cora:
Perchè ho sempre anteposto le esigenze altrui alle mie, Berenice. E' un errore che non rifarei. Ma mi ha reso felice come neppure immagini sapere che ho il vostro affetto e che vi ricorderete sempre di me!
Mariangela: Quali debolezze del vostro carattere avete taciuto al'altro o all'altra?
Joaquin: Essere un bastardo mi ha reso diffidente e suscettibile al giudizio altrui. Questo è stato causa della mia eterna dannazione perchè ho creduto al disprezzo espresso da Cora nella sua lettera, agendo di conseguenza troppo impulsivamente. Ho dimenticato quanto lei mi amasse e mi maledico per questo.Drake: La mia ricchezza mi ha indotto a credere di poter avere tutto grazie a essa. Non è così. Ci sono cose che non hanno prezzo, e persone che non si possono comprare perchè non sono disposte  barrattare se stesse e i propri principi a nessun costo. Berenice è esattamente così e ora ho capito che esistono cose che valgono infinitamente di più di un pugno di oro: l'amore è
tra queste.
Cora: Mi rimprovero la troppa malleabilità di carattere e l'eccessivo senso del dovere. Ho sempre obbedito a qualcuno e credo di  non aver lottato abbastanza quando mi è stata data la possibilità di cambiare le cose, permettendo agli altri di calpestare quelli che erano i mie diritti. Quando ho capito di essere stata una sciocca era troppo tardi.Berenice:
Io sono orgogliosa e volitiva all'accesso, e preferisco rinunciare a ciò che vorrei più di ogni altra cosa al mondo piuttosto che costringere qualcuno a restarmi accanto. E' sbagliato: come ha detto Cora, bisogna lottare per quello in cui si crede e per quello che si  vuole, e quando si ama davvero qualcuno l'orgoglio è quacosa che non ha senso.
Mariangela: Quale è il vostro maggior pregio?
Joaquin: Serietà e volontà non mi mancano e in battaglia ho affrontato il nemico senza paura, guardando la morte dritto in faccia. Sono uno dei pochi che ha avuto il fegato di incrociare la spada con Brutus, il truce assassino ingaggiato dal marito di Cora.  Sono inoltre un uomo fedele quando amo una donna, e anche molto passionale.
Drake: Ho ereditato i suoi cromosoni e mi riconosco nelle doti di Joaquin, tranne la fedeltà...  le donne mi sono sempre piaciute e insieme a loro me la sono spassata un bel po', devo dirlo. Questo prima di incontrare Berenice, l'unica che adesso occupa tutti i miei pensieri. Non immaginavo che ci si potesse innamorare così di una donna e mi ritengo fortunato di aver trovato la mia anima gemella. Berenice rappresenta l'altra metà di me e averla accanto mi rende un uomo appagato in ogni senso.
Cora: Ho scoperto di possedere il coraggi di una leonessa. Ho sfidato le convenzioni sociali e un marito brutale per amore di Joaquin de Fuentes, e ne è valsa la pena. Rifarei tutto ciò che ho fatto per amor suo, senza esitare un istante.
Berenice: La generosità e il rispetto nei confronti degli altri. Quando Drake ha voluto andarsene da me, ho saputo e voluto tirarmi da parte perchè costringere un uomo a restarmi accanto non avrebbe avuto senso. Detesto forzare la mano a qualcuno e preferisco la solitudine affettiva al pretendere amore da un uomo che non è disposto a darne. A volte essere altruisti si dimostra una scelta vincente, non è vero, Drake? Magari anche grazie agli influssi di un certo Talismano...
Mariangela: Bene, l'intervista termina qui. Joaquin, Drake, Cora, Berenice, vi ringrazio con tutto il cuore per aver accettato questo faccia a faccia tra voi stessi e con la vostra autrice. Vi auguro ogni bene.
Joaquin: Grazie a te, e anche a Cora, Drake e Berenice.
Drake: Sì. grazie alla nostra autrice e a voi tutti: è stato un piacere conversare insieme.
Cora: Un grazie anche da parte mia a tutti. é stata un intervista emozionante.
Berenice: Mi unisco ai ringraziamenti e mi limito ad aggiungere solo una cosa: se volete saperne di più di noi quattro, non vi resta che leggere Il Talismano della Dea.

Joaquin de Fuentes regala a Cora Lovati, la fanciulla di cui è innamorato, un potente amuleto ricevuto in dono da una donna condannata al rogo per stregoneria. Joaquin sa che Cora non potrà mai essere sua perché è già sposata con un altro, e la felicità gli appare irraggiungibile. Ma quando la passione diventa incontrollabile, i due giovani decidono di salpare insieme per il Nuovo Mondo, perché solo la fuga consentirebbe loro di rendere possibile l'impossibile...
Duecento anni dopo Drake, discendente di Joaquin, si presenta alla porta di Berenice, pronipote di Cora, deciso a farsi restituire il leggendario anello. Tra i due volano scintille fin dal primo momento, tuttavia il destino congiura per farli finire l'uno nelle braccia dell'altro, e in un susseguirsi di colpi di scena, strani eventi coinvolgono Drake e Berenice, ponendoli di fronte a uno sconvolgente mistero e a rivelazioni che sembrano trascendere la realtà

Per leggere il primo capitolo: cliccate qui 
Per conoscere l'autrice:  http://www.mariangelacamocardi.net/

MARIANGELA CAMOCARDI
Il contenuto di questo post è protetto da copyright ed è stato scritto e pubblicato con l'espressa autorizzazione di Mariangela Camocardi.

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