30 mag 2015

RECENSIONE: - SENZA REGOLE - IRENE P. DE COLLE

AUTORE: Irene P. De Colle
CASA EDITRICE: Rizzoli YoufeelDATA PUBBLICAZIONE: 2014

Un gioco senza regole, tranne una: mantenere il segreto o tutto sarebbe finito. E lei non aveva alcuna intenzione di parlare…
È proprio mentre sente che la sua vita di coppia sta entrando in una pericolosa routine e sente che il suo matrimonio con Emanuele è ormai finito che Federica riceve una scatola con un cellulare. Lo scambio di messaggi dal contenuto sempre più erotico con uno sconosciuto le fanno scoprire una parte di sé sopita e pronta a esplodere senza controllo. Così decide di dare libero sfogo a quella sensualità repressa per anni… Una nuova Federica, non più moglie e madre, ma donna priva di legami diventa protagonista appuntamento dopo appuntamento di un gioco proibito e sempre più eccitante, fatto di travestimenti, incontri segreti e regali proibiti. Tutto è concesso, non ci sono regole se non il buio e il silenzio. Chi è quell’uomo che conosce così a fondo il suo corpo al punto da riuscire a farle provare un piacere mai provato?

Senza regole è un romanzo breve di genere erotico romantico che vede protagonista Federica (unico punto di vista) una donna di 33 anni, sposata con una bambina piccola che presto si rende conto di vivere una vita piatta così decide di porvi rimedio.
Le vicende sono raccontate sotto forma di diario e si svolgono nell'arco di alcuni mesi, devo ammettere che per alcuni modi di fare la protagonista non mi ha trasmesso grande simpatia. Avere una bambina piccola che si ama più della vita spingerebbe a chiedere immediatamente la separazione dal marito perché si ha necessità di aprirsi all'erotismo? Un po' sconsiderato l'atteggiamento di accettare l'invito di uno sconosciuto che conosce perfino il mio indirizzo di casa avendo una bambina piccola in casa solo per appagare il proprio desiderio. La mia impressione è che l'amore per la figlia sembra una questione molto marginale nel quadro generale della vicenda. Al centro di tutto c'è la protagonista femminile con i suoi bisogni.
Avrei offerto anche qualche spiegazione in più sulla scomparsa degli altri uomini presenti ma questo è anche colpa della brevità del testo che non ha permesso un approfondimento sulla questione.
Tutto sommato è stata una lettura piacevole, si respira una sensualità senza volgarità o situazioni estreme, uno stile scorrevole, veloce e coinvolgente.
Ho apprezzato l'idea dell'autrice di raccontare una storia comune a molte donne, quella di condurre una vita insoddisfacente e avere il coraggio di trovare una soluzione.

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