30 mag 2015

RECENSIONE: - LA SPOSA PERFETTA - JO BEVERLEY - IL DEMONE DANZANTE - MARY JO PUTNEY

AUTORE: Jo Beverley
CASA EDITRICE: Delos Books
DATA PUBBLICAZIONE: 2015

Rob Loxsleigh ha cercato la sua "sposa perfetta" per tutta la sua vita adulta e gli rimangono solo pochi giorni per trovarla prima che Oberon, il signore delle Fate, possa vantare una terribile vittoria sulla sua famiglia e sulla sua linea di sangue. Alla fine lei è lì, davanti ai suoi occhi nel parco di St. James, ma Martha Darby non vuole avere niente a che fare con un libertino londinese in raso e pizzi. Lei è la figlia di un rispettabile Decano della Cattedrale di York, e non appena Rob cerca di corteggiarla, si dirige risolutamente verso nord. Così Rob è costretto a  inseguirla, determinato a convincerla, incantarla e sedurla con il suo fascino, se necessario, mentre Titania e Oberon spingono per utilizzarli come loro pedine nella guerra secolare che combattono l'uno contro l'altra.

La sposa perfetta è un racconto pubblicato originariamente nell'antologia Songs of Love and Death, mentre in Italia è stato pensato per essere venduto singolarmente. Per fortuna, non è collegato ad alcuna serie. Ammetto che non mi dispiace questa scelta ma il costo è decisamente un po' caro per un racconto. Ma passiamo al contenuto.
La storia è ambienta nel 1758 a Londra ed è raccontata attraverso i punti di vista dei due protagonisti: Martha, la giovane figlia di un pastore e Robert, rampollo di una nobile famiglia, che deve assolutamente trovare la sposa perfetta prima che la maledizione si abbatta sui suoi familiari.
Ho trovato la storia carina, lo stile è scorrevole e intrigante (ho letto alcuni romanzi dell'autrice per cui la conoscevo già) ma la brevità purtroppo è penalizzante perché ne risente la caratterizzazione dei due protagonisti e lo stesso svolgimento della storia risulta troppo veloce e poco credibile.
L'idea di inserire l'elemento magico non è stata una cattiva idea ma farne un romanzo, l'autrice avrebbe avuto modo di sviluppare meglio la storia.
Adatto ai fan, a chi cerca qualcosa di leggero e voglia avvicinarsi al genere.

AUTORE: Mary Jo Putney
CASA EDITRICE: Delos Books
DATA PUBBLICAZIONE: 2015

Una scia di morti misteriose e inspiegate fa sospettare  al detective David Owens che il colpevole non sia un serial killer, bensì qualcosa di molto più pericoloso. Per scoprire la verità si rivolge a una delle migliori cacciatrici del paese, Bethany Sterling, che come lui appartiene alla stirpe dei Guardiani, uomini e donne dai poteri straordinari che vegliano sull'umanità. Il loro nemico è subdolo e potente e li spingerà a mettere a rischio non solo i loro corpi, ma inaspettatamente anche i loro cuori, per ottenere una ricompensa che va al di là di ogni immaginazione, ma non dell'amore.

Il demone danzante è un racconto tratto dall'antologia Songs of Love and Death mentre in Italia è stato pubblicato singolarmente e devo dire che ho apprezzato l'idea, peccato però che il costo, forse, un po' eccessivo, date le poche pagine che lo compongono.
Il racconto è collegato alla serie The Guardian pubblicata dalla Mondadori (edicola) e può essere letto singolarmente ma per scoprire qualcosa di più sulla stirpe dei Guardiani di cui i due protagonisti fanno parte vi consiglio di leggere anche la serie principale.
Il racconto è scritto in prima persona dal punto di vista del protagonista maschile, ed è ad ambientazione contemporanea. La storia è molto semplice: il detective David fa parte della stirpe dei Guardiani (uomini dotati di grandi poteri) e sta indagando su una scia di morti sospette. Ad aiutarlo nella sua missione ci sarà la dolce Bethany Sterling, una delle più potenti guardiane.
Ho trovato la storia carina e originale, lo stile è scorrevole e intrigante (ho letto alcuni romanzi dell'autrice per cui la conoscevo già) ma la brevità purtroppo è penalizzante perché ne risente la caratterizzazione e lo stesso svolgimento della storia è molto veloce.
Mi sarebbe piaciuto molto se fosse stato un romanzo.
Adatto ai fan della scrittrice e a chi cerca qualcosa di leggero e voglia avvicinarsi al genere.

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