30 ott 2015

RECENSIONE: - KISS OF FIRE - REBECCA ETHINGTON


KISS OF FIRE
Imdalind Press
Pagine 374
Fa parte della serie Imdalind attualmente composta da sei volumi, il settimo è in fase di scrittura e dovrebbe essere quello conclusivo.

Devo ammettere che parlare di questo romanzo mi mette un po’ in difficoltà. Se qualcuno mi chiedesse: «Ti è piaciuto?» francamente non saprei cosa rispondere.
L’idea complessiva del romanzo mi è piaciuta, anzi… direi che tratta il mondo fantasy da una prospettiva nuova e molto intrigante. Non ci sono né demoni, né vampiri, né licantropi, neppure maghi o streghe. Le creature magiche create da Rebecca Ethington hanno una veste nuova e per certi aspetti da approfondire e chiarire meglio nei successivi romanzi.
Il punto debole, almeno per me, è proprio questo. Riconosco di non apprezzare molto i romanzi che non hanno una fine, nel caso di Kiss of Fire, la storia si interrompe proprio sul più bello, lasciando il lettore piuttosto insoddisfatto. Scusate, ma dopo quasi 400 pagine, ritrovarmi a nemmeno metà storia e non sapere se il protagonista maschile si è trasformato nel nemico numero uno della giovane Joclyn oppure no, beh… mi ha fatta letteralmente impazzire.
La trama è piuttosto complessa, i personaggi sono numerosi e, come avrete capito, in questo primo volume molte spiegazioni non vengono date, pertanto arriverete alla fine senza che vi venga svelato molto.
La protagonista è la giovanissima Joclyn, una ragazza di sedici anni che durante l’infanzia cade in una specie di coma, risvegliandosi sei mesi dopo con un marchio sotto l’orecchio. Apparentemente nulla è cambiato nella bambina, eppure questo marchio porta alla separazione dei suoi genitori. La piccola Jos cresce con sua madre, impiegata come cuoca presso la famiglia di un ricco imprenditore e qui stringe amicizia con Ryland, suo figlio. Il ragazzo diverrà l’unico vero confidente di Jos e forse persino qualcosa di più.
Tutto prende infatti una strana piega il giorno del sedicesimo compleanno della ragazza, quando Ryland le regala una splendida collana con un rubino e le lascia intendere di provare per lei un sentimento che va al di là della semplice amicizia.
La collana ovviamente non è una semplice collana e Ryland non è un ragazzo qualunque.
Da questo momento in poi è tutto un susseguirsi di avvenimenti, a mio giudizio non sempre rilevanti.
Jos, stringerà amicizia con una nuova ragazza, Wyn, da poco giunta nella sua scuola e che in realtà è una specie di combattente al servizio di un misterioso ragazzo, Ilyan, protettore dei Prescelti.
Questi ultimi altro non sono che bambini morsi da una creatura magica il cui veleno li trasforma in custodi di poteri sovrannaturali. Ve la racconto così, ma in realtà la faccenda è molto più complessa. Ovviamente Joclyn è una prescelta e il suo protettore è un personaggio che tiene testa a Ryland sia in bellezza che in coraggio e temerarietà. Non aggiungo altro perché vi priverei delle tante sorprese che avrete nel leggere questo romanzo molto particolare e direi articolato.
Sinceramente la prima parte del romanzo mi è piaciuta molto e mi sono pazzamente innamorata di Ryland, leggendolo capirete il perché. Quando però le cose si sono complicate, (non voglio fare spoiler, quindi mi mantengo sul vago), sinceramente ho avuto l’impressione che la trama rallentasse, tanto da arrivare ad annoiarmi un pochino. Sul finale però la storia ha fatto un balzo in avanti, spiazzandomi e attraendomi inesorabilmente verso il bellissimo e leale Ilyan, protettore dei Prescelti e custode di molti segreti che non ci vengono svelati.
La scrittura è piacevole, i personaggi talvolta mi sono sembrati un po’ troppo infantili… va bene che è uno Young Adult e che la protagonista ha sedici anni, ma francamente alcuni giochi tra lei e Ryland mi sono sembrati quasi demenziali. L’autrice ha del talento e della fantasia da vendere, questo è fuori discussione. Avrei preferito se avesse snellito un po’ il romanzo e magari avesse dato qualche spiegazione in più invece di rimandare al secondo volume, Eyes of Ember.
Personalmente sono intenzionata a leggere al più presto il seguito di Kiss of Fire, non foss’altro che per avere un’idea più chiara di un romanzo che potenzialmente poteva essere strepitoso e che, forse per un po’ di inesperienza da parte dell’autrice, almeno in questo primo volume, non sviluppa a pieno il suo potenziale.
Sinceramente, nonostante tutto, mi sento di consigliarlo perché è molto particolare.

Giudizio complessivo: carino.

RECENSIONE A CURA
MISST
misst.books@gmail.com

28 ott 2015

NEWS LEGGEREDITORE


Dal 29 ottobre in ebook su tutti gli store digitali 
“1853. Era sera, una limpida e fredda sera di novembre. Ma l’uomo sembrava non accorgersi della tramontana che, preso d’infilata il vicolo – il carrugiu, come lo chiamavano a Genova –, sembrava un muro compatto contro i nuovi arrivati. La lunga giacca da marinaio sbottonata sulla camicia senza colletto non era la tenuta più adatta per una giornata simile, ma lui sembrava non accorgersene. Camminava veloce, incurante delle occhiate delle donne, con la sua sacca buttata di traverso sulla spalla.”
L’uomo solitario che si addentra tra i caruggi è Bruno Damiani, condannato in contumacia, tornato clandestinamente in Italia per scovare l’assassino di una giovane donna a lui molto cara. Fingendosi un semplice operaio, troverà lavoro in un cantiere navale della Riviera di Levante, dove rimarrà folgorato da Nora, la nipote del vecchio proprietario. I due giovani saranno travolti dall’amore, ma nubi oscure s’innalzano all’orizzonte, e graveranno sulla loro relazione...

27 ott 2015

RECENSIONE: - WINTER WOLF - RACHEL M. RAITHBY


WINTER WOLF
Rachel M. Raithby
auto-pubblicato
Pagine 246
autoconclusivo ma sembra sia previsto un seguito.

Se, come me, avete un debole per gli uomini-lupo, mutaforma o licantropi che dir si voglia, non fatevi scappare questo delizioso romanzo.
Winter Wolf è una specie di Romeo e Giulietta in versione lupesca e considerando che il Young Adult non sempre mi fa impazzire, devo ammettere che questo mi è piaciuto molto.
Il romanzo si apre con una scena piuttosto drammatica: Katalina Winter è in auto con i suoi genitori e sta tornando a casa, quando un branco di lupi li manda fuori strada. Nell’incidente i suoi genitori muoiono sul colpo, mentre Kat viene trascinata fuori dal veicolo e i lupi cercano di sbranarla.
Fortunatamente un altro branco arriva a soccorrerla e la ragazza si ritrova di punto in bianco catapultata in un mondo molto diverso da quello in cui è cresciuta.
Katalina è una shifter, ovvero una mutaforma, una creatura sovrannaturale che può passare dalla forma umana a quella lupesca in qualsiasi momento. Il problema è che Kat non era a conoscenza di questa sua natura. Abbandonata a pochi mesi di età, la ragazza cresce in una famiglia di umani affettuosi e amorevoli. Nonostante si sia sempre sentita diversa dagli altri, Katalina non immaginava certo di essere un mezzo lupo, perciò lo shock di fronte alla scoperta di un mondo sovrannaturale di cui non era a conoscenza e di cui non comprende assolutamente le regole, la manda in completa crisi d’identità.
Portata al sicuro a casa di quello che è il suo padre biologico, Kat infatti dovrà scendere a patti col fatto di essere una mutaforma e di ritrovarsi nel bel mezzo di un conflitto tra clan. Il branco cui appartiene è quello dei Run River e da sempre è in guerra con quello dei Dark Shadow. Lo scontro secolare tra i due gruppi ha lasciato vittime in entrambe le fazioni. Kat perde sua madre in una delle tante battaglie e per questo motivo suo padre Jackson, l’Alfa del suo branco, decide di abbandonarla dinanzi all’abitazione di una coppia di umani, affinché viva al sicuro fino alla maggiore età, momento in cui un mutaforma (che lo voglia o meno) cambia con la luna piena.
Se il vero padre di Kat, con la morte della moglie, diviene un uomo duro e fin troppo concentrato nella lotta per la sopravvivenza, anche il capobranco dei Dark Shadow, sembra perdere la sua umanità (si fa per dire). Morta sua moglie per mano di un avversario, l’Alfa dei lupi caratterizzati dal manto scuro, sceglie di comandare il suo branco con violenza e terrore, educando suo figlio Sebastian a odiare i Run River e uccidere Katalina.
Divisa tra un padre che vuole imporle come compagno un membro del branco di sangue puro, affinché nascano presto nuove leve e il clan avversario, che attende solo il momento più opportuno per ucciderla, Katalina deve affrontare mille difficoltà.
Se già è complicato accettare la morte dei genitori adottivi che ha tanto amato. Se è difficile scegliere a che mondo appartenere, sentendosi estranea a entrambi. Immaginate il disastro che può seguire quando Kat scopre di avere un imprinting con il figlio del capoclan dei Dark Shadow?
Il romanzo ha un ritmo serrato ed è strutturato molto bene. I protagonisti catturano il lettore perché è davvero difficile non amare Kat, la sua testardaggine, il suo coraggio e la sua sensibilità. Al tempo stesso faticherete a non sbavare letteralmente dietro al bel Sebastian, detto Bass.
Trovo che l’aspetto migliore del romanzo sia proprio la caratterizzazione dei personaggi principali. Kat è una ragazza di soli diciotto anni, eppure dimostrerà di essere un’eroina forte e coraggiosa, pronta a tutto per proteggere chi ama. Bass per quanto sia bello come il peccato e uno dei lupi più forti di entrambi i branchi, dovrà prendere atto di non essere indistruttibile. Kat e Bass sono davvero invincibili solo quando sono insieme e questo è in assoluto ciò che ho apprezzato di più.
Se avete voglia di una storia romantica, inserita in un contesto fantasy ben delineato, non lasciatevi sfuggire l’occasione di leggere Winter Wolf.


Giudizio complessivo:  molto bello

RECENSIONE A CURA
MISST
misst.books@gmail.com

NEWS LEGGEREDITORE



29 OTTOBRE 2015
Beautiful Secret
Quando il capo le annuncia che la manderà a New York per un lungo viaggio di lavoro, Ruby Miller rimane scioccata. È tra i più giovani e promettenti ingegneri di Londra ed è pronta per qualsiasi sfida, ma ciò che la turba è il dover lavorare fianco a fianco con Niall Stella, per giunta condividendo con lui lo stesso albergo. Niall è un famoso progettista dal fascino irresistibile, e Ruby è certa che lui non sappia neppure della sua esistenza, finché, durante il volo notturno, non si siede accanto a lei... Nessuno dei due è pronto a lasciarsi andare e infrangere le regole. Niall, da poco divorziato, si considera un uomo senza speranza in fatto di donne, ma l’estroversa Ruby è per lui come una boccata d’aria fresca. A migliaia di chilometri da Londra, è facile per i due amanti lasciarsi andare alla passione. Ma, quando il viaggio sarà terminato, che fine farà la loro relazione?
Tempesta di ghiaccio
Isobel Lambert è un’elegante e sofisticata professionista. Il suo lavoro come capo del Comitato, un’organizzazione che opera sotto copertura, consiste nell’intrattenere rapporti con alcune tra le più pericolose persone sulla faccia della terra. Eppure, dietro la sua fredda esteriorità, Isobel nasconde un segreto, il ricordo di un’altra vita, una vita interrotta molti anni prima. Il presente e il passato della donna sono sul punto di collidere quando Serafin, un uomo che Isobel era convinta di aver ucciso molti anni prima, entra in affari con il Comitato. Ora, a quanto pare, il sicario più pericoloso e letale al mondo è tornato, e cerca la sua vendetta. Ma Isobel sa che nell’ambiente della malavita niente è come sembra. È la prima regola che ha dovuto imparare per avere un ruolo in un gioco criminale internazionale cui oramai non può più sottrarsi. Cosa si nasconde veramente dietro la maschera cinica e spietata di Serafin?
30 OTTOBRE 2015
Amori, bugie e dolci al limone
Faye Dobson sente di aver perso la propria luce, di non riuscire a trovare il modo di riacciuffare un’esistenza che le scivola pian piano dalle mani. La sua vita ormai è animata solo da fantasie da film o dai ricordi di un matrimonio un tempo felice. Sogna di essere a Parigi per una cena, o di esprimere tre desideri alla fontana di Trevi... o di fare sesso sotto le stelle. Ma vede le rughe farsi sempre più nette, sa che la vera passione di suo marito è il lavoro, e che l’unico modo di conoscere un po’ l’Italia è ordinare una pizza take-away. Quando incontra Dan, il bellissimo surfista australiano che lavora nella gastronomia locale, vede la luce riaccendersi. Dan è biondo, abbronzato, ha dieci anni meno di lei e fa la più buona torta al limone che abbia mai assaggiato. A differenza di suo marito, lui la ascolta e il suo sorriso illumina le sue giornate. Cosa può piacere di Faye a un fusto del genere? E anche se lui prova qualcosa per lei, è disposta a lasciare tutto per un’avventura

26 ott 2015

RECENSIONE: - THE TALE OF THE VAMPIRE BRIDE - RHIANNON FRATER


autopubblicato
Pagine 405
autoconclusivo ma parte di una serie intitolata Vampire Bride e composta da altri 2 volumi di cui uno ancora in fase di scrittura

Per chi ama i vampiri e più in generale il dark fantasy, credo che questo sia un romanzo assolutamente da leggere.
Dimentichiamo i simpatici e sexy vampiri della Confraternita del Pugnale Nero. Dimentichiamo il romantico e tormentato Edward Cullen. Qui il vampiro si chiama Vlad Dracula e posso garantire che non è né simpatico, né romantico. A dirla tutta, pur essendo attraente, vi risulterà difficile persino trovarlo sexy.
Il conte Vlad è amorale, cinico, spietato, violento e sadico: vi basta?
Posso garantirvi che cominciavo a tremare tutte le volte che entrava in scena perché, persino quando si fingeva gentile, sapevo che stava tramando qualcosa di assolutamente perfido.
Vlad Dracula è uno dei vampiri più potenti che vi siano in Ungheria, ha tre mogli che lo compiacciono in tutto e per tutto; ha servitori e possedimenti, ma qualcosa gli manca e credetemi non è certo l’amore.
Lady Glynis Wright è una giovane donna inglese dal carattere testardo e irruento. Sogna una vita diversa da quella che le viene prospettata dai genitori e dalla società. Vorrebbe essere libera di amare chi preferisce, di girare il mondo, di chiacchierare di letteratura e belle arti nei salotti dell’alta società, ma una donna dei primi dell’ottocento non può godere di simili libertà.
I genitori di Glynis, disperati dai tentativi vani di far sposare la propria figlia con un nobile inglese, si recano in Ungheria per incontrare il conte Dracula, segnalato loro da un vecchio amico di famiglia. Glynis e la sua famiglia, dopo aver soggiornato un po’ a Budapest raggiungeranno il lugubre e decadente castello che il conte possiede tra le montagne dei Carpazi e da quel momento tutto precipita in una spirale di morte e violenza.
Il romanzo è piuttosto lungo e la prima parte è tutta incentrata sul profondo cambiamento e sulla terribile lotta che Glynis deve sostenere con se stessa. Trasformata in un vampiro contro la sua volontà, la protagonista dovrà in qualche modo adattarsi alla sua nuova condizione. Se da viva era a suo modo schiava delle regole rigide dettate dalla società, da morta si ritrova ancora una volta schiava delle regole rigide dettate dal suo Creatore, il conte Dracula.
Francamente ho apprezzato tantissimo lo stile della Frater e la sua capacità di mostrarci l’evoluzione dei singoli personaggi. Glynis da ragazza giovane e piuttosto ingenua, diverrà una donna/vampiro forte e costretta a fare scelte dolorose.
Il mondo delineato da Rhiannon Frater non è diviso in buoni e cattivi, in bianco e nero. Le sfumature sono infinite e tutti i protagonisti di questo splendido romanzo lo sperimenteranno sulla propria pelle.
The Tale of the Vampire Bride è sostanzialmente diviso in due parti: la prima, (che a qualche lettore è apparsa troppo lunga e dal ritmo piuttosto lento), in cui Glynis deve adattarsi alla nuova vita nel castello diroccato tra le montagne e la seconda parte, decisamente più dinamica e ricca di colpi di scena, in cui Glynis e Vlad si spostano a Buda e vivono nella lussuosa villa del conte.
Tutto il romanzo si basa su un subdolo piano che verrà rivelato solo a fine romanzo e che personalmente mi ha lasciata di stucco. Ho letteralmente detestato Vlad per tutto il libro e alla fine mi sono ritrovata a provare per lui sentimenti così contrastanti che mi hanno mandata in completa confusione. Sentirgli dire «Ti amo» giuro che è stato assolutamente scioccante.
Non c’è niente di buono in Vlad. Non è un bad boy sexy e segretamente bisognoso d’amore, eppure… eppure quando arriverete alla fine tutto l’odio e il disprezzo che avrete provato per lui verrà rimesso in gioco e come Glynis vi troverete a tentennare.
Se devo fare un appunto all’autrice sta nel fatto che quello che doveva essere il coprotagonista maschile, ovvero il misterioso Ignatius, è una pallida ombra a confronto di Vlad.
Non voglio anticiparvi nulla, però Glynis a Buda s’innamorerà di un altro vampiro e francamente questa è la parte che ho trovato più insipida. É tutto troppo affrettato, poco curato, rispetto a come è stato trattato il rapporto Glynis/Vlad. Se l’intento della Frater era quello di farci sospirare per Ignatius, beh con me non c’è riuscita.
Ad ogni modo questo romanzo è davvero molto particolare. Lo consiglio vivamente a tutti gli amanti del genere e anche a chi ama le storie d’amore decisamente poco romantiche.

Giudizio complessivo: molto bello.
RECENSIONE A CURA
MISST
misst.books@gmail.com