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14 feb 2021

RECENSIONE: - I BATTITI DELL'AMORE - JEWEL E. ANN

 


I BATTITI DELL'AMORE
Jewel E. Ann
Newton Compton Editori

Flint Hopkins è convinto di aver trovato la persona ideale a cui affittare lo spazio sopra il suo studio legale a Minneapolis. Spera ardentemente che la proposta di Ellen Rodgers vada a buon fine: le sue referenze sono ottime ed è persino di bell’aspetto. Ma quando Flint scopre che la ragazza passa le sue giornate a suonare… tutte le sue attese crollano. Ellen, infatti, è una terapeuta che usa la musica per aiutare i suoi pazienti. Tamburi, chitarre, persino urli a squarciagola. Flint è sul punto di scriverle una di quelle lettere degne di un avvocato d’assalto come lui, quando si accorge che a suo figlio, Harrison, affetto da una forma di autismo, Ellen sembra piacere molto. Un padre single non può certo competere con l’allegria contagiosa di una ragazza che suona la chitarra, ammaestra topolini e ha sempre il sorriso stampato sul viso. Purtroppo tende anche a invadere gli spazi di Flint… A sistemargli la cravatta, ad abbottonargli la camicia… Una cosa è certa: deve starle lontano!

I Battiti dell'amore è un Contemporary Romance autoconclusivo che vede protagonista Flint, un avvocato scontroso e rigido con un figlio autistico ed Ellen, una musicoterapista espansiva e solare. I due si incontrano quando Ellen prende in affitto il locale sopra lo studio di Flint ma quando lui si rende conto che l'attività lavorativa di Ellen non gli permette di concentrarsi sul suo lavoro, decide che deve trovare il modo per mandarla. Peccato che Harry, il figlio di Flint, inizia a provare simpatia per Ellen...
La storia è raccontata in prima persona attraverso i punti di vista dei due protagonisti e ho deciso di ascoltarla attraverso audiolibro ma non è stata una buona idea perché i narratori non hanno saputo rendere giustizia alla storia.
Il romanzo ha le tipiche caratteristiche che adoro nei romance ma sinceramente non sono pienamente soddisfatta. 
Parte sicuramente molto bene. Flint soffre di un enorme senso di colpa nei confronti del figlio autistico e vive semplicemente per lui. Si concede degli incontri occasionali ed è convinto di avere il controllo della sua vita ma quando conosce la sexy Ellen, che canticchia continuamente, ha dei ratti per animali domestici e la mania di toccarlo continuamente invadendo i suoi spazi, il controllo di Flint inizia a vacillare. E qui inizia il primo problema. Ho adorato Flint come personaggio maschile ma quello di Ellen, con il procedere con la lettura, inizia a diventare leggermente irritante. Il suo "buttarsi" su Flint e la sua mania di toccare una persona che si conosce appena risulta alquanto insopportabile. Ho trovato Ellen eccessivamente eccentrica e in alcune situazione troppo indulgente.
E poi l'innamoramento tra i due forse avrei sviluppato meglio la visione di Flint che anche se la trovava bella e sexy pensava fosse anche fastidiosa e strana quindi come sia passato ad amarla non è proprio chiarissimo.
Non mi è affatto dispiaciuta l'idea di affrontare una storia dai toni così drammatici (anche la protagonista femminile ha alle spalle un evento che l'ha segnata) aggiungendo un pizzico di umorismo e leggerezza. Mi sono piaciuti gli scambi di battute tra Flint e Ellen e il rapporto di Flint con il figlio (non so quanto sia credibile l'autismo perché non ho avuto esperienze dirette in merito).  
Ha uno stile abbastanza scorrevole (la parte centrale è leggermente più lenta) e sicuramente è una storia d'amore insolita. Mi piacerebbe leggere altro di quest'autrice. 

15 giu 2016

RECENSIONE: - GLI EFFETTI SPECIALI DELL'AMORE - ANGELA IEZZI


GLI EFFETTI SPECIALI DELL'AMORE
Angela Iezzi
2016
 
Ashley Morgan ha ventiquattro anni, una grande passione per i libri e una laurea in economia, che ha conseguito al solo scopo di compiacere il padre, proprietario di una famosa azienda dolciaria, di cui è certa di prendere il posto. E invece, del tutto inaspettatamente, il padre decide di affidare la guida della società a Jaime Standley, che lavora al suo fianco da molti anni e ne è diventato il braccio destro. Di fronte a quel gesto Ashley chiude i rapporti con lui. Passano gli anni, durante i quali padre e figlia perdono quasi ogni contatto, fino a quando il signor Morgan muore, lasciandole una cospicua eredità. Alla lettura del testamento un’altra sorpresa attende Ashley: a lei andranno il conto in banca, la casa di famiglia e una quota di minoranza della società, a Jaime la maggioranza delle azioni e il compito di gestire e amministrare la Morgan&Hall. Ma solo a una condizione: che per un anno i due beneficiari lavorino insieme e risiedano sotto lo stesso tetto. Ashley si sente ingannata e truffata: Jaime è un impostore e lei gliela farà pagare. Ma la convivenza forzata qualche volta può rivelarsi assolutamente imprevedibile… 

Gli effetti speciali dell'amore è il romanzo vincitore del premio Il mio esoridio e racconta la storia di Ashley, una ragazza di ventiquattro anni, che dopo aver cercato di compiacere il proprio padre, scopre che è stato tutto inutile e rompe qualsiasi rapporto con lui. Quando muore, spera che alla lettura del testamento sia cambiato qualcosa, invece si ritrova costretta a convivere e a lavorare per un anno con l'affascinante Jaime, braccio destro del padre, se vuole avere l'eredità che le spetta.
Sicuramente se avete avuto modo di leggere parecchi romance, la trama risulta non proprio originalissima e senza particolari svolte inaspettate però bisogna anche ammettere che è una lettura scorrevole e coinvolgente.
Quello che mi ha fatto un po' storcere il naso è la caratterizzazione della protagonista: irritante per gran parte del romanzo. Non sono riuscita proprio a sopportare il suo essere viziata e capricciosa per futili motivi. Ti chiedi per tutto il libro come faccia Jaime a sopportare una ragazza simile. E' lui il personaggio che apprezzi di più. Un santo.
Altra cosa che forse avrei approfondito è il rapporto tra Ashley e il padre, essendo la causa scatenante forse una spiegazione maggiore era d'obbligo. Anche perché salvo qualche frase, Ashley sembra essere più interessata all'eredità.
Da apprezzare la caratterizzazione dei personaggi secondari con la loro storia che resta comunque marginale.
Per il resto, è una lettura molto leggera, da ombrellone.



16 dic 2015

RECENSIONE: - THE DEAL - ELLE KENNEDY


• TITOLO: The Deal
• AUTORE: Elle Kennedy
• PAGINE: 330; 358 (edizione Kindle)
• LINGUA: Inglese
• ANNO PUBBLICAZIONE: 24/02/2015
• GENERE: New Adult, Romance, College, Sport
• IN ITALIA: Prossimamente Newton Compton
• DIFFICOLTA`: 3/5

INFORMAZIONI: 
AUTRICE: “E` un’autrice bestseller nel New York Times, Usa Today e Wall Street Journal. E` cresciuta in un sobborgo di Toronto, Ontario e detiene un B.A. ( Bachelor of Art, cioe` una laurea triennale ) in Inglese all’Universita` di York. In giovane eta` sapeva gia` che sarebbe diventata una scrittrice e inizio` a seguire il suo sogno da adolescente. Elle scrive libri di genere Romantic Suspanse ed Erotic Contemporary ( erotici contemporanei) per vari editori. Adora le eroine forti ed eroi sexy e alpha; e abbastanza ardore e pericolo per tenere le cose interessanti! “
LIBRO:  Questo libro e` il primo volume di una serie chiamata “Off-Campus”. I seguenti sono: “The Mistake” e “The Score”; in uscita l’11 gennaio del 2016. Ogni libro ha come protagonisti una coppia diversa, ma sono tutti collegati in quanto ogni personaggio lo rivediamo in ogni libro della serie.

TRAMA: 
Sta per fare un patto con il bad boy del college … Hannah Wells ha finalmente trovato qualcuno che la eccita.
Ma mentre lei e` sicura di se in tutti gli altri aspetti della sua vita, si sta portando dietro un set di problemi riguardanti il sesso e la seduzione.
Se vuole attirare l’attenzione di questo ragazzo, dovra` uscire dalla sua zona di comfort e farsi notare … anche se dovra` fare da tutor al noioso, infantile e presuntuoso capitano della squadra di Hockey in cambio di un finto appuntamento.
… e sara` molto allettante.
Tutto quello che Garrett Graham ha sempre voluto e` giocare ad Hockey dopo la laurea, ma il crollo della sua media sta minacciando tutto quello a cui ha lavorato duramente. 
Se aiutare una sarcastica brunetta a ingelosire un altro lo aiutera` ad assicurarsi il suo posto nella squadra, e` del tutto a favore.
Ma quando un bacio inaspettato li portera` al sesso piu` selvaggio della loro vita, non ci vorra` molto per Garrett a realizzare che il pretendere  non la finira` li.
Adesso deve solo convincere Hannah che l’uomo che lei desidera assomiglia tanto a lui.

OPINIONE:
La storia ha come protagonisti Garrett Graham, il bell’imbusto playboy capitano della squadra di Hockey del college, e Hannah Wells una ragazza studiosa che e` stata vittima di uno stupro da adolescente  e che ancora le crea qualche problema nella sua vita.
I due giungono ad un accordo che ad entrambi portera` qualcosa,  e quindi come in ogni romanzo di questo genere i due diventeranno amici, si innamoreranno e affronteranno diverse avversita`.
Questo romanzo mi e` piaciuto molto in molti aspetti; come per il tema dell’abuso: l’eroina in questa storia e` una ragazza  forte, qua non vediamo che l’arrivo dell’eroe la salvera` da tutto e tutti, ma solo che con il suo aiuto l’ostacolo rimasto verra` sorpassato assieme. 
Si l’eroina per come la vediamo nel tempo in cui e` ambientata la vicenda e` forte, ha avuto aiuto per andare avanti ma  e` rimasta una ragazza forte ed aperta, come si vede nei dialoghi che troviamo nel racconto.
Garrett devo dire e` discretamente fedele all’icona del bad boy:  bello,playboy ma non estremamente dannato; anche se ha avuto, e tutt’ora vive,  una vita familiare difficile questo non incide maggiormente sulla sua vita. 
La storia e` carina, molto scorrevole e coinvolgete;  anche se troviamo molti romanzi ambientati al college  questa storia, se si e` amanti del genere ( come lo sono io xD ), vale la pena leggerla!  
Un’altra cosa che ho molto apprezzato  e` stato il non inserimento dei vari problemi che crea la famosa ex del protagonista, che intralcia il proseguimento della coppia.
Che dire se si ha voglia di una storia New Adult con bei ragazzi, humor, sfide, amore e una buona dose di sensualita` lo consiglio vivamente! 
Come voto direi che si merita un bel 4 su 5.
Buona lettura!

RECENSIONE E TRADUZIONE TRAMA E INFORMAZIONI  
A CURA DI LAURA DALLE LUCHE 

25 nov 2015

NEWS NEWTON COMPTON


23 DICEMBRE 2015

Single da poco, disoccupata, Clelia trascorre le sue giornate tra serie TV in streaming e lunghe sedute di relax sul divano. Ma la sua vita monotona cambierà quando, per il suo trentunesimo compleanno, riceve in regalo un viaggio organizzato dalla Doppio di Cuori, un'agenzia italiana di meetings & holidays. Ad accompagnarla nel suo viaggio ci sarà Dante, un ragazzo bello, gentile e anche misterioso. Il feeling tra i due è destinato a tramutarsi in qualcosa di più profondo. Infatti, nell'assolata campagna umbra e all'ombra dei monumenti della città di Perugia, nascerà una storia sensuale e tenera al tempo stesso. Clelia crede finalmente di vivere la sua favola ma la realtà, sempre in agguato, busserà ben presto alla sua porta… 

18 nov 2015

RECENSIONE: - I SUOI OCCHI SU DI ME (RAW) - AURORA BELLE


I SUOI OCCHI SU DI ME  (titolo originale RAW)
Pagine 353
autoconclusivo ma sembra sia previsto un seguito.

Dopo essermi innamorata dello stile semplice ma coinvolgente di Aurora Belle con il suo ultimo romanzo “LEV: A shot callers novel”, ho deciso che dovevo assolutamente leggere altro. Sono passata, perciò, a quello che è il suo romanzo di maggior successo: RAW, edito in Italia dalla Newton con il titolo di “I suoi occhi su di me”.
Da dove cominciare?
Partirei col dire che l’idea del romanzo è, ancora una volta, piuttosto originale. Lexie, la protagonista, è un’assistente sociale. Una sera viene aggredita e subisce un tentativo si stupro, ma fortunatamente a salvarla c’è il misterioso stalker che da tempo la segue come un’ombra: Twitch.
Lexie è di origini americane. Cresciuta  con un padre dispotico e che amava soggiogare psicologicamente i propri figli, scappa di casa in giovane età e dopo qualche anno vissuto in strada, viene adottata da un’anziana signora che la porta con sé in Australia. Nel passato di Alexa c’è Antonio Falco, il suo giovane vicino di casa. Picchiato spesso dal padre, una sera il bambino scappa in cortile ferito e sanguinante. Lexie gli presterà soccorso, non immaginando che quel breve incontro cambierà il corso delle vite di entrambi.
Alexa, divenuta adulta, sceglierà di aiutare i giovani in difficoltà e Antonio, cresciuto in un mondo violento, dove tutto è rovesciato, dove il confine tra giusto e sbagliato spesso è invisibile, decide che quella bambina, che anni addietro gli aveva donato un briciolo di speranza su un futuro migliore, sia stata in realtà la peggiore carnefice mai incontrata.
Twitch, ovvero Antonio Falco, è sicuramente il personaggio meglio riuscito del romanzo. Il titolo originale, “Raw” rende alla perfezione il suo essere crudo, rude, una specie di diamante grezzo. É difficile dimenticare un ragazzo così. É difficile farsi scivolare addosso senza esserne colpiti, i suoi mille cambi d’umore, i suoi comportamenti da sociopatico al limite dello psicotico, la sua violenza, il suo egoismo e il suo stupore di fronte a sentimenti nuovi, mai provati prima. Mi sento di affermare che tutto il romanzo sta in piedi, nonostante le ingenuità dell’autrice e la trama al limite dell’assurdo, proprio grazie alla forza di Twitch, che come un tornado ti travolge, oscurando aspetti che, diversamente, avrebbero reso Raw una lettura per me scadente.
Veniamo quindi a quello che non mi è piaciuto di questo romanzo.
La protagonista che all’inizio sembra una ragazza equilibrata, matura e dal carattere forte, nel corso delle pagine si trasforma in una adolescente in piena crisi ormonale, senza spina dorsale e con comportamenti di una tale immaturità da lasciarmi basita. Non voglio fare spoiler, ma credetemi, Lexie farà cose che definire stupide è dir poco e da un’assistente sociale… come dire… proprio non ce lo si aspetta.
Per quello che concerne la scrittura, non so quanto questo dipenda dalla traduzione o dall’autrice, ma la versione italiana mi è sembrata priva dello stile fresco e scorrevole che ho tanto apprezzato in Lev. C’è tanto sesso, forse un po’ gratuito, se me lo concedete. Soprattutto la sensazione è che Aurora Belle abbia voluto riscrivere a modo suo una versione delle solite Cinquanta Sfumature. Ci sono le sculacciate e le cinture; invece di “fottere senza pietà”, come dichiara Mr Grey ad Ana, qui Twitch afferma di “scopare sporco”… stiamo sempre lì, alla fin fine.
In conclusione, ho apprezzato molto di più lo stile maturo di Aurora Belle in Lev, romanzo in cui l’autrice ha scritto ciò che sentiva di dover raccontare, senza avere il bisogno di appoggiarsi a stili e strutture narrative (passatemi il termine) “dal successo garantito”.
“I suoi occhi su di me” mi è piaciuto e leggerò il seguito non appena sarà disponibile, perché Twitch mi è entrato nel cuore e sono assolutamente certa che il secondo volume sarà molto meglio del primo.

Giudizio complessivo: bello

RECENSIONE A CURA DI
MISST
misst.books@gmail.com

4 ott 2015

RECENSIONE: - 9 GIORNI - GILLY MACMILLAN


9 GIORNI
di Gilly Macmillan
Newton Compton
Pagine 480
autoconclusivo

Ho avuto la possibilità di leggere in anteprima questo romanzo e devo dire che è stata una piacevolissima scoperta. A mio giudizio, l’autrice tratta, con un’abilità degna di nota per un’esordiente, un tema di estrema attualità: quanto conosciamo chi ci sta accanto e quanto il nostro giudizio viene condizionato dai mezzi di informazione e dai social?
In questo villaggio globale, dove le distanze si sono accorciate e dove la gestione e la condivisione delle informazioni è diventata sempre più veloce e per certi aspetti incontrollabile, quanto peso ha la nostra parola sul web?
La trama di 9 Giorni è molto semplice. Rachel, una giovane donna uscita da poco da una dolorosa separazione dal marito, passeggia in un bosco col il figlio Ben, di otto anni, e con il loro cagnolino.
Il bambino chiede alla madre di poterla precedere sul sentiero che stanno percorrendo, per poter arrivare prima al parco giochi. Rachel, dopo un attimo di esitazione, acconsente.
Ben sparisce nel nulla e nulla, da quel momento in poi, sarà più come prima.
I punti di forza del romanzo sono molteplici. Prima di tutto la struttura narrativa.
La trama si sviluppa attraverso un prologo, collocato in linea temporale un anno dopo gli avvenimenti,  nove capitoli, corrispondenti ai nove giorni del sequestro e un epilogo che si riallaccia al prologo.
Le due voci narranti che si alterneranno per tutto il romanzo, quella di Rachel e quella del detective che indagherà sul caso,  Jim Clemo, ci daranno l’idea di quanto la scomparsa del bambino abbia portato entrambi sull’orlo di un precipizio. Rachel ne è uscita profondamente disincantata, mentre Jim è ormai un detective distrutto dai rimorsi e dal senso di colpa, preda di attacchi di panico e insonnia perenne. Ovviamente, nel prologo, nessuno dei due fa comprendere se alla fine il piccolo Ben sia stato ritrovato e soprattutto se sia stato ritrovato vivo. Inoltre non spiegano esattamente cosa, in quei nove dannati giorni, li abbia sconvolti al punto tale da trasformarli in persone radicalmente diverse da ciò che erano.
E qui arriviamo al secondo punto di forza di questo romanzo. É la prima volta che mi capita di non aver minimamente compreso quale fosse il reale colpevole e il suo movente fino a quando l’autore non ha scelto di farcelo sapere. La Macmillan è stata davvero magistrale nel seminare una miriade di false piste, ognuna seguita e sponsorizzata da qualcuno. Il lettore si ritroverà a seguire il procedere dell’indagine che, se all'inizio sembra ferma in un punto cieco, ad un tratto avrà fin troppi presunti colpevoli.
Altro punto di forza del romanzo, quello che in assoluto più di tutti ho apprezzato, è la capacità della Macmillan di far provare al lettore la straziante esperienza di essere vittima di una macchina mediatica imprevedibile e incontrollabile.
Il tema del rapimento è, in fin dei conti, un pretesto per parlare della società in cui viviamo. Per quanto sia dura ammetterlo oggi, l’immagine in senso lato, ha un peso determinante. I mass media e i social possono devastare letteralmente la vita di alcuni individui sulla base di preconcetti e informazioni sbagliate.
La libertà di parola è importante, ma prima di parlare, prima di affermare su una piazza virtuale così vasta ciò che pensiamo, dovremmo sempre riflettere sulle conseguenze che quelle parole possono avere sulla vita degli altri.
Rachel, infatti, per una serie di sfortunate circostanze, viene vista come una donna sull'orlo della depressione, incapace di badare al proprio bambino, una donna che in maniera diretta o indiretta è colpevole della sua scomparsa. Una “pessima madre” come scrive un misterioso blogger, riscuotendo molti consensi tra gli utenti di internet e generando così, suo malgrado, una serie di eventi a catena, francamente inimmaginabili per il lettore e che condizioneranno pesantemente le indagini sulla scomparsa del piccolo Benedict.
Non voglio raccontare molto altro della trama, sarebbe un delitto, perché vi priverebbe del piacere di scoprire pian piano quanto, dietro la sottile patina di perbenismo, si nascondano in fin dei conti istinti e desideri ancora molto primordiali.


Giudizio complessivo: bellissimo.

MISST 
misst.books@gmail.com

9 set 2015

RECENSIONE: - DEBT INHERITANCE (IO TI APPARTENGO) - PEPPER WINTERS


DEBT INHERITANCE (serie INDEBTED 1 vol.)
pubblicato in Italia dalla Newton Compton con il titolo “Io ti appartengo”
non autoconclusivo e parte di una serie composta da 6 volumi
!!!ATTENZIONE SPOILER!!!

Prima di presentarvi questo romanzo mi sembra opportuno spiegare cosa mi aspetto da un dark romance o erotic dark. In teoria in questo tipo di romanzo, le tematiche trattate sono piuttosto delicate. Il protagonista tecnicamente non dovrebbe essere il classico principe azzurro, ma una sua versione cattiva.
Il sopruso fisico e psicologico, la sofferenza e il condizionamento mentale sono aspetti fortemente presenti in questi romanzi, dove di fatto, il confine tra giusto e sbagliato, lecito e illecito si assottiglia molto. Il lato oscuro può avere il suo fascino e se si approccia al genere dark romance senza pregiudizi, ci si potrebbe sorprendere nel provare emozioni inaspettate, brividi di orrore che si tramutano in piacere nostro malgrado.
Detto questo veniamo alla trama di Debt Inheritance. 
Nila è una stilista di successo, ha 24 anni, un fratello gemello cui è molto legata e un padre molto protettivo. Un giorno, scopre che da ben 600 anni c’è un accordo tra la sua famiglia, i Weaver, e quella degli Hawk. Tutte le primogenite dei Weaver verranno consegnate agli Hawk al fine di pagare un debito contratto secoli addietro. Nila è la primogenita dei Weaver e Jethro è il primogenito degli Hawk. Lei gli appartiene e lui può disporne a suo piacimento.
Questa è la trama molto sintetizzata e proprio da qui vorrei partire con la mia analisi del romanzo.
Di tutte le idee che potevano venire in mente a questa autrice francamente quella del debito mi sembra la meno convincente. Ma davvero un debito può andare avanti di generazione in generazione per 600 anni? Mica 6… 600! Mi sembra un po’ inverosimile. Ad ogni modo voglio concedere a Pepper Winters un bonus e quindi passo sopra questo aspetto e decido di concentrarmi su come ha sviluppato la storia.
Partiamo dalla famiglia Weaver.
Il padre di Nila è un uomo che sa di dover pagare questo debito alla famiglia Hawk. Tex è un uomo che ha già pagato a caro prezzo questo patto, avendo dovuto consegnare alla famiglia di Jethro sua moglie (la madre di Nila, che è la vera Weaver perché Tex ne ha solo preso il cognome).
Francamente mi aspettavo che un uomo del genere, tra l’altro cresciuto fuori da questo accordo perché appartenente a un’altra famiglia, avesse un atteggiamento un po’ diverso da quello che tiene Tex.
Se fossi stata al suo posto, a fronte del fatto che ho già perso mia moglie, avrei immediatamente dato in adozione mia figlia, oppure l’avrei nascosta agli occhi del mondo cambiando cognome e andando a vivere in un luogo sperduto, oppure mi sarei rivolto a un buon avvocato, a un detective, a qualcuno, per porre fine a questa atrocità. Se proprio fossi un debole e un vile, allora ALMENO mi sarei limitato a invogliare mia figlia a godere a pieno della sua vita, visto che so già quale sarà il suo destino una volta raggiunta la maggiore età. Invece no!
Tex Weaver tiene segregata la figlia, le impedisce di uscire con chiunque per poi consegnarla, senza fiatare, al suo futuro aguzzino. Perdonatemi ma io qui ho storto un po’ il naso.
Arriviamo al nostro Jethro, l’anti-eroe, il cinico bastardo. Il romanzo si apre proprio con il punto di vista del protagonista che si presenta come un “predatore”, un “killer” spietato, che però riesce a confondersi tra la gente grazie ai modi raffinati, grazie alla cultura e all’aspetto piacente. Devo dire che la scrittura di Pepper è intrigante e l’inizio del romanzo è stato a dir poco folgorante. Volevo vedere quest’uomo in azione… non mi aspettavo, ahimè, quello che è seguito.
Jethro, fa capire subito nelle  prime pagine del romanzo, che è un uomo che non si fa condizionare da niente e da nessuno, padre incluso. Dimostra, però, di tenere molto al rispetto delle regole impartitegli da quello stesso padre che disprezza.
Il papà gli ha detto che la ragazza deve seguirlo di sua spontanea volontà e Jethro si guarda bene dal trascinarla via con la forza. Quello che, però, mi aspettavo da un predatore così ben mimetizzato, era che (vista l’ingenuità della protagonista… ebbene sì… siamo alle solite, mai una ragazza “esperta” in questo mondo di carta) la seducesse con i suoi modi raffinati e la bellezza del suo aspetto.
Insomma, se so che deve seguirmi di sua spontanea volontà, una volta che il padre me l’ha, per così dire consegnata, io che faccio? Sorrido, la invito a cena in un posticino romantico per poi in realtà condurla sul primo aereo per Londra o metto su la mia faccia da duro, non dico una parola, cammino avanti a lei, senza neanche voltarmi e m’incavolo se questa a un certo punto ci ripensa, gira i tacchi e torna indietro? Ehm… non ci crederete ma il nostro Jethro si comporta proprio così.
La scena più divertente, ad ogni modo, è stata quella in cui i due litigano su come andare all’aeroporto. Lui come un bimbo capriccioso vuole farla montare in sella alla sua Harley, lei, che giustamente è una stilista appena uscita da una sfilata, punta i piedi e vuole la limousine.
Non temete. Jethro, da vero uomo spietato, commette la prima brutalità, le strappa il vestito fichissimo e costosissimo, facendo infuriare Nila che, a giusta ragione, comincia a urlare… questo perché il papà si era raccomandato di fare un lavoretto pulito: niente scenate, niente urla, fatti seguire di sua spontanea volontà.
Jethro poverino è un duro, spietato e senza cuore, ma deve essere anche molto stressato. La vita del duro deve esser proprio dura, (perdonatemi il gioco di parole) visto che alla fine esasperato dalle troppe lamentele di Nila la seda con una droga.
Non appena arrivano a Londra, suo fratello minore, nota lo stato di Nila e lo rimprovera, visto che la droga usata è ancora sperimentale e poteva procurare la morte della ragazza, ma il nostro uomo piagnucola, facendo osservare al fratellino che non ha idea di quanto questa ragazza sia rompiscatole!
L’apoteosi la raggiungiamo però sulle scale di casa. Jethro vede il padre e come prima cosa pensa bene di lamentarsi perché gli aveva detto che sarebbe stato un lavoretto facile facile e invece Nila gli ha creato un sacco di problemi. Ecco io qui, fossi stata nel signor Cut avrei diseredato mio figlio seduta stante.
Vi risparmio i dettagli della vita di Nila con gli Hawk. Vi dico solo che la protagonista dopo essere stata rapita, sedata, palpata in auto da due uomini contro la sua volontà, dopo aver scoperto come è finita sua madre, dopo che l’è stato detto che verrà violentata da più uomini, probabilmente in contemporanea, dopo che le preannunciano che la sua prima notte nella dimora degli Hawk la trascorrerà con i cani, dopo che la fanno camminare a quattro zampe proprio come un animaletto da compagnia fino alla cuccia… ecco, dopo tutto questo cosa fa?
Beh… cercate di capire lo stress della situazione.
Nila manda sms hot allo sconosciuto con cui aveva una sorta di relazione virtuale basata solo su messaggini più o meno sconci. Mica gli scrive “Aiuto, sono stata rapita, mi vogliono violentare, minacciano la mia famiglia, chiama la polizia!” Scherziamo? Lei deve allentare un po’ la tensione, visto che tutto sommato essere stata palpata da Jethro in auto non le è dispiaciuto. Perciò scrive un messaggio piccante all’uomo del mistero che l’ha insultata quando lei gli ha chiesto di passare dal virtuale al reale, ma che adesso lei percepisce come il suo unico “amico”.
No comment!
L’aspetto però che più di tutti mi ha sconcertata è che questo primo volume racconta sostanzialmente quello che c’è nella sinossi. Tutto il romanzo dura sostanzialmente poco più di 24 ore. Jethro va a Milano la prende e la porta a Londra, le legge l’accordo stipulato 600 anni fa e… FINE.

Valutate voi cosa è meglio fare. Io mi fermo qui.

Giudizio complessivo: così così.
RECENSIONE A CURA DI MISST
misst.books@gmail.com


9 giu 2015

RECENSIONE: - TUTTO IN UNA SOLA NOTTE - KYLIE SCOTT


AUTORE: Kylie Scott
CASA EDITRICE: Newton Comtpon
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2015

I piani di Evelyn Thomas per festeggiare il suo ventunesimo compleanno a Las Vegas erano grandiosi. Non aveva certo previsto di svegliarsi sul pavimento del bagno della sua stanza d’hotel, con i postumi di una sbornia madornale e un uomo tatuato, seminudo e molto attraente accanto ad assisterla. E, ciliegina sulla torta, un diamante al dito grande abbastanza da spaventare. Se solo riuscisse a ricordarsi come tutto ciò possa essere accaduto, sarebbe già qualcosa… Lui si ricorda tutto, invece: si chiama David, è il chitarrista di una rock band di successo, gli Stage Dive, e da meno di dodici ore pare sia il marito di Evelyn. E adesso? Che fare? E se non si fosse trattato solo di un errore dovuto ai fumi dell’alcol?

Tutto in una sola notte è il primo volume della serie Stage Dive che ha per protagonisti i componenti di una famosa Rock Band. Ogni volume racconterà la storia d'amore di uno dei componenti per cui possono essere letti anche singolarmente. Ma vi consiglio di leggerli nel loro ordine per conoscere meglio i membri della band.
In questo volume la storia d'amore è incentrata su Evelyn Thomas che per festeggiare i suoi 21 anni parte per Las Vegas. Tutto bene, fino a quando non si risveglia, senza ricordare nulla, sul pavimento di un hotel con i postumi di una sbornia e David Ferris un uomo sexy, tatuato e chitarrista di una rock band famosa che pare essere suo marito.
Ad essere sincera quando si parla di rock band mi aspetto sempre qualcosa di più oscuro e trasgressivo invece è una commedia dolce, romantica e molto sensuale. Il romanzo nonostante qualche aspetto poco credibile e i suoi cliché, si lascia leggere con piacere.
L'autrice ha uno stile scorrevole e coinvolgente (difficilmente lo lasci a metà) e non mancano momenti in cui sorridere. Anche i due protagonisti sono simpatici lui è una rock star con i suoi vizi ma è anche dolce mentre Evelyn è una ragazza comune ma forte e ironica. Il livello di sensualità è molto alto ma non si tratta di pura ginnastica, c'è sentimento e amore.
Una lettura leggera e che fa sicuramente venire voglia di leggere anche il successivo.