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7 set 2019

RECENSIONE: - L'ABBRACCIO DELLA NOTTE - SHERRILYN KENYON


L'ABBRACCIO DELLA NOTTE
Sherrilyn Kenyon
2010

Talon è un Cacciatore oscuro, un guerriero reso immortale dalla dea Artemide per dare la caccia ai demoni succhia-anime. L’antico capo celtico vive col fardello di un doloroso passato, motivo per cui ha deciso di non provare più alcuna emozione. Sunshine, una giovane donna di buon cuore e solare come il suo nome, è un’artista con la testa perennemente fra le nuvole. Ha un matrimonio fallito alle spalle, ma è piena di sogni e assapora con ardore ogni momento della vita. Quando una notte Sunshine viene assalita dai demoni, è proprio Talon a salvarla da una morte sicura. Il guerriero però rimane ferito, e la giovane lo porta nel proprio appartamento per soccorrerlo. Nonostante le loro diversità, fra i due si crea una strana alchimia, apparentemente inspiegabile, il cui segreto si cela nei loro cuori e nel loro passato. Il loro amore però dovrà superare ardue prove, come la vendetta di un antico dio gallico e un diabolico piano ordito da potenti nemici in vista del Mardi Gras di New Orleans.


L'abbraccio della notte è il terzo volume volume della famosa e lunga serie urban fantasy Dark-Hunters nella quale i protagonisti sono i Dark Hunter antichi guerrieri (spartani, traci, greci etc. etc.) possenti, coraggiosi, affascinanti ma che in passato sono stati traditi e per ottenere vendetta la Dea Artemide in cambio dell'anima e dell'impegno di proteggere gli umani dagli Apolliti li ha resi immortali. Gli Apolliti, creati dal Dio Apollo, sono umani che al raggiungimento di una determinata età diventano dei vampiri estremamente pericolosi e per sopravvivere hanno bisogno di anime.
Il mondo creato dalla scrittrice è molto articolato, ricco di azione, presenza di creature di vario genere e anche se ogni libro vede protagonista una coppia diversa è consigliabile leggerli nel loro ordine per conoscere meglio il contesto. Inoltre, faranno brevi apparizioni i personaggi che saranno poi protagonisti dei prossimi libri o che lo sono stato in passato.
A me piace molto, peccato che la pubblicazione in Italia si è interrotta al tredicesimo volume nel 2015 mentre lo spin off Chronicles of Nick si è fermato al primo volume nel 2011.
Ma passiamo al libro in questione. La protagonista è Sunshine un'artista con la testa fra le nuvole, sbadata, simpatica e con un matrimonio fallito alle spalle che un bel giorno salva Talon, cacciatore oscuro dal passato tragico che si è imposto una vita solitaria e senza emozioni per evitare che chi possa provare qualche sentimento per lui rischi di morire. Ma non è frutto del destino il loro incontro, a metterci lo zampino ci sono Dioniso, Camulo e Stige che hanno un piano ben preciso. Riusciranno Talon e Sunshine a scoprire cosa hanno in mente prima che sia troppo tardi?
E' vero che ricalca bene o male i cliché degli altri volumi però l'autrice ha uno stile scorrevole e coinvolgente che riesce a mescolare sapientemente sensualità, ironia, elementi paranormali, culture antiche e azione.
Ho apprezzato la caratterizzazione dei due protagonisti e la trama che fa da sfondo e non vedo l'ora di leggere i successivi.

RECENSIONE: - NOTTE DI PIACERI - SHERRILYN KANYON


NOTTE DI PIACERI
Sherrilyn Kenyon
2013
Fanucci

Lui è Kyrian di Tracia, comandante macedone condannato a inseguire per l’eternità demoni spietati che abitano il mondo notturno a caccia di anime umane. Lei è Amanda Devereaux, una contabile che rifiuta di accettare e riconoscere i poteri di cui la natura le ha fatto dono. Vengono da mondi diversi e conducono esistenze antitetiche: tanto avventurosa e imprevedibile quella di Kyrian quanto monotona e piatta quella di Amanda. E quando Desiderius – il più pericoloso tra i demoni – inizierà a dar loro la caccia ammanettandoli l’uno all’altra, la necessità di combattere uniti li porterà a scoprire un’affinità che va ben oltre la semplice attrazione, penetrando nelle profondità più intime delle loro anime: Amanda troverà la via che la condurrà al cuore del guerriero per liberarlo dal dolore, mentre lui conoscerà la tenerezza. I loro destini saranno così legati indissolubilmente, e la loro unione sarà indispensabile per preservare un’umanità altrimenti condannata a brancolare nelle tenebre.

Notte di piaceri è il secondo volume della famosa e lunga serie urban fantasy Dark-Hunters nella quale i protagonisti sono i Dark Hunter antichi guerrieri (spartani, traci, greci etc. etc.) possenti, coraggiosi, affascinanti ma che in passato sono stati traditi e per ottenere vendetta la Dea Artemide in cambio dell'anima e dell'impegno di proteggere gli umani dagli Apolliti li ha resi
immortali. Gli Apolliti, creati dal Dio Apollo, sono umani che al raggiungimento di una determinata età diventano dei vampiri estremamente pericolosi e per sopravvivere hanno bisogno di anime.
Il mondo creato dalla scrittrice è molto articolato, ricco di azione, presenza di creature di vario genere e anche se ogni libro vede protagonista una coppia diversa è consigliabile leggerli nel loro ordine per conoscere meglio il contesto. Inoltre, faranno brevi apparizioni i personaggi che saranno poi protagonisti dei prossimi libri o che lo sono stato in passato.
A me piace molto, peccato che la pubblicazione in Italia si è interrotta al tredicesimo volume nel 2015 mentre lo spin off Chronicles of Nick si è fermato al primo volume nel 2011.
Ma passiamo al libro in questione. La protagonista è Amanda (amica della moglie di Julian apparso nel prequel) una ragioniera con una vita tranquilla e che fa di tutto perché resti tale (contrariamente al resto della sua strana famiglia). Per errore, viene scambiata per la sua gemella e si ritrova ammanettata a Kyrian Di Tracia (amico di Julian). L'uomo era un principe e un condottiero e dopo essere stato tradito dalla moglie viene trasformato in un Dark-Hunter. Ad assisterlo nella sua lotta contro il male c'è Nick (il ragazzo a cui l'autrice ha dedicato lo spin off). Da qui inziano una serie di questioni da risolvere: Chi li ha ammanettati? Per quale scopo? Amanda vuole davvero tornare ad una vita tranquilla e noiosa?
Adoro leggere le storie della Kenyon perché ha uno stile scorrevole e coinvolgente, riesce a mescolare sapientemente sensualità, ironia, elementi paranormali, culture antiche e azione.
Ho apprezzato la caratterizzazione dei due protagonisti: Lui diffidente soprattutto verso le donne (considerato il passato non c'è da meravigliarsi), lei sarcastica e desiderosa di una vita tranquilla (dopo quello che le è successo da adolescente è facile comprendere perché).
Davvero una bella lettura e non vedo l'ora di leggere i successivi.

1 giu 2015

RECENSIONE: - IL SEGNO DEL DESTINO - ROBIN LAFEVERS

Più riguardo a Il segno del destino
AUTORE: Robin LaFeversCASA EDITRICE: Fanucci
DATA PUBBLICAZIONE: 2013

Il destino di Ismae è stato scritto ben prima che lei nascesse: la Morte l’ha segnata con una cicatrice, ma questo marchio funesto si rivelerà invece la sua strada per la salvezza. Sarà proprio quella cicatrice a farla ripudiare dal marito, un uomo violento che è stata costretta a sposare. La mano della Morte continua a guidare la ragazza, che fugge da tutto per cercare riparo nel convento di Saint Mortain, dove alcune suore osservano ancora gli antichi riti tradizionali. Qui viene trasformata in una perfetta assassina; silenziosa, seduttiva e letale, un’ancella della Morte. Presto, Ismae viene inviata alla corte di Bretagna per fare luce sugli intrighi che mettono in pericolo non solo il regno, ma anche la vita della giovane duchessa Anne. Per riuscire nell’impresa, dovrà fare appello a tutto ciò che ha imparato nel convento. Peccato che non le abbiano insegnato come tenere
a bada i moti del cuore, e Ismae si ritrova lacerata tra il dovere e l’amore che preme nel suo cuore.

Ho scoperto questo romanzo per puro caso, girovagando in libreria e tentando invano di impormi autocontrollo. In genere quando faccio compere libresche so già cosa voglio prima ancora di entrare nel negozio, ma questa volta si è trattato di un acquisto assolutamente impulsivo e -che dire?- non me ne sono affatto pentita!
Nella Francia del quindicesimo secolo una setta che venera Mortain, santo patrono della morte, istruisce giovani donne all'arte della seduzione ma soprattutto a quella dell'omicidio. Infuso di un clima squisitamente storico, Il segno del destino, ci regala intrighi di corte, (numerosissimi) tradimenti e laboriose strategie. La nota paranormale viene perfettamente amalgamata nella trama, al punto che visioni di morte e divinità oscure sembrano realtà credibili e, cosa da me molto apprezzata, non si ritrovano a pervadere la narrazione adombrando altri più importanti elementi.
Oltre ad un ritmo incalzante, mantenuto vivo grazie alla comparsa di continui misteri irrisolti, punto forte della storia è l'amore tra la protagonista ed il burbero (ma dal cuore d'oro) Duval, un vero e proprio cavaliere d'altri tempi, non c'è che dire. La loro relazione comincia burrascosa, tra diffidenza ed antipatia, ed è in modo graduale che i due imparano a sopportarsi per poi apprezzarsi ed infine innamorarsi incondizionatamente. Davvero piacevole l'evoluzione del loro rapporto, per una volta diverso dai soliti colpi di fulmine (senza nulla togliere a questi ultimi, per carità).
Ismae e Duval non potrebbero essere più diversi, ma senza dubbio ad accomunarli ci sono un grande senso del dovere ed un'indistruttibile fedeltà nei confronti dei propri amici e della propria causa. Lei in particolare dovrà rendersi però conto di come non sempre si possano seguire ciecamente gli ordini ricevuti, e di quanto salutare possa essere abbandonarsi al proprio istinto ed al proprio cuore.
Un altro particolare che reputo davvero apprezzabile è la totale parità che vige tra i due amanti, una parità non certo sociale quanto piuttosto intellettuale. In un epoca in cui le donne contano meno di niente, le Ancelle della Morte sono una temuta eccezione, ma tendono a provocare più paura che rispetto. Duval invece tratta Ismae con totale stima e considerazione, non si pone mai nei suoi confronti come l'uomo "più forte" o il nobile "più istruito" (cose che peraltro non è, vista l'abilità guerriera e l'intelligenza di lei), non cerca mai di prevaricarla, o di metterla a tacere, tiene conto della sua opinione e dei suoi consigli e soprattutto *ATTENZIONE SPOILER* non tenta di forzarla al matrimonio, ma anzi le lascia spazio e tempo per prendere una decisione, che al lettore non è ahimè ancora dato di conoscere. E' (piacevolmente) sconvolgente la sua conclusiva dichiarazione di essere disposto ad aspettarla e continuare ad amarla anche se lei non fosse mai pronta per un simile passo.*FINE SPOILER*
Ma potrei parlare per ore di quanto ho amato questa storia d'amore, quindi veniamo ad altro.
Se dovessi indicare l'elemento a mio parere migliore del romanzo, potrei dire una cosa soltanto: i personaggi!
I personaggi, davvero ben caratterizzati, sono molti ma non troppi, e finiscono tutti per farsi odiare follemente o al contrario venire adorati (magari non fin dal primo momento, questo lo devo concedere). Abbiamo donne incredibilmente forti, seppur con le loro fragilità, indipendenti e pronte a lottare: Ismae, coraggiosa e devota ma con un terribile passato, convinta di dover immolare la propria felicità all'altare del suo santo - Sybilla, una delle migliori guerriere dell'Ordine, sempre sull'orlo di una follia causata da orrori passati che il lettore può solo immaginare (gli indizi io credo ci siano) - Annith, dolce ma pericolosa, che non vuole essere prigioniera di quello che sembra rivelarsi un destino di seppur gloriosa reclusione - ed infine anche la duchessa Anne, attorniata da traditori, divisa tra il dovere di stato e la ricerca della serenità. Anche gli uomini, chiaramente, non sono da meno, da Duval all'affascinante DeLornay (sigh) per poi arrivare a Bestia. Sì, lo ammetto; Bestia è il mio preferito (lo adoro!)
Il finale lascia senza dubbio con la curiosità di sapere come si concluderà la vicenda, anche se non si tratta di un finale cliffhanger, non temete.
Il secondo volume della trilogia avrà come protagonista femminile la nostra Sybella, mentre sull'ignoto protagonista maschile personalmente ho una teoria, ma chissà...
Ad ogni modo consiglio vivamente di tuffarsi nell'universo della saga His fair assassin: questo primo libro è una vera chicca! L'unico peccato è che il titolo originale, Grave Mercy, non sia stato mantenuto o tradotto letteralmente in Misericordia della tomba.


30 mag 2015

RECENSIONE: - GALA COX IL MISTERO DEI VIAGGI NEL TEMPO - RAFFAELLA FENOGLIO

AUTORE: Raffaella Fenoglio
CASA EDITRICE: Fanucci
DATA PUBBLICAZIONE: 2014

Gala Cox Gloucestershire ha quindici anni e frequenta il liceo artistico. Ha un carattere indeciso, un’intelligenza fuori dal comune e la passione per le materie tecniche. E non sta affrontando un bel momento: ha appena perso la sua migliore amica, Nadia, in un terribile incidente dai risvolti misteriosi e il suo amatissimo papà se n’è andato di casa senza una ragione apparente.
Ora Gala vive con la mamma Orietta, medium scostante e autoritaria, e alcuni spiriti vaganti tra i quali l’indiano Matunaaga e la monaca benedettina Ildegarda di Bingen.
Gala crede di sapere tutto sull’aldilà, fino a quando non inizia a frugare nello studio del padre alla ricerca di una traccia che le permetta di ritrovarlo. Qui, una scoperta casuale le aprirà le porte di un mondo prima sconosciuto, catapultandola in una realtà parallela e pericolosa.
In un graduale e inesorabile susseguirsi di avvenimenti e scoperte, Gala vedrà crollare le proprie certezze una ad una. L’amore per le persone a lei care la spingerà a intraprendere una lotta che la renderà una ragazza più forte, molto più di quanto abbia mai potuto immaginare.

Gala Cox.Il mistero dei viaggi nel tempo è romanzo adatto ad un pubblico adolescenziale (sono convinta che gli adulti lo apprezzeranno come l'ho apprezzato io) che mescola "giallo", fantascienza, time travel, ghost story e romanzo di formazione.
Il libro racconta la storia di Gala Cox, un'adolescente molto intelligente con una grande passione per le materie tecniche che sta vivendo un momento particolare. La sua migliore amica è morta mentre il padre è andato via senza una spiegazione. La mamma Orietta, invece, è una medium autoritaria e non sembra molto preoccupata di questa scomparsa, e come se non bastasse la stessa Gala è sempre tenuta d'occhio da due spiriti vaganti: l'indiano Matunaaga e Ildegarda di Bingen, la monaca benedettina. A scuola non ha amici, l'unico che vuole starle accanto è Dennis, figli di un famoso artista è un ragazzo appassionato di teatro molto espansivo tanto che a volte risulta un po' soffocante per Gala.
Le vicende sono raccontate in prima persona da Gala (unico punto di vista) e nonostante sia un volume di quasi 500 pagine, le pagine scorrono veloci (anche se devo ammettere che forse in alcuni punti lo avrei sfoltito un po'). A giudicare dal finale, che ho trovato perfetto, sembra che questo sia solo l'inizio di una storia piena di avventure, segreti, misteri e colpi di scena. Non mi dispiacerebbe scoprire che ci sia in programma un sequel.
Il risvolto romantico è appena accennato perché la storia ruota principalmente sulle avventure che vive la protagonista e la cosa non mi è dispiaciuta particolarmente.
Intreccio ben costruito (all'inizio è vero che vengono presentate varie situazioni con un intento non subito chiaro al lettore su dove andrà a parare la storia ma mano mano che si procede con la lettura tutto diventerà più chiaro e avvincente), ben scritto, trama originale, personaggi ben delineati e non mi sono dispiaciuti nemmeno i richiami a Jack lo squartatore e dottor Jekyll e Mr Hyde.
Adoro i romanzi in cui sono presenti viaggi nel tempo per cui era impossibile resistere a questo.
Consigliato!