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24 lug 2024

RECENSIONE: - IMPUDENTE E MALIZIOSO - SUSAN ELIZABETH PHILLIPS

 


Impudente e malizioso
Susan Elizabeth Phillips
Leggereditore

Lady Emma Wells-Finch, la rigida e rispettabile direttrice della prestigiosa scuola inglese St. Gertrude, ha una missione: un viaggio di due settimane negli Stati Uniti per rovinare la propria reputazione ed evitare di sposare l’esimio duca di Beddington, benefattore del suo istituto. Kenny Traveler, giocatore professionista di golf e playboy famoso in tutto il mondo, è stato allontanato per pessima condotta dallo sport che ama e solo una cosa potrebbe ristabilire la sua carriera: conquistare una completa e totale rispettabilità. Proprio a lui viene affidata Lady Emma durante la sua permanenza in Texas. È l’occasione giusta per cancellare le proprie colpe, ma quando un uomo affascinante che non si può permettere un altro scandalo incontra una donna caparbia, determinata a causarne uno… tutto può succedere!

Impudente e malizioso è il secondo volume della serie Wynette, Texas chiamata così per il luogo dove sono ambientate le storie. Sono volumi autoconclusivi ma fanno brevi apparizioni i personaggi che erano i principali nei precedenti.
Ho fatto davvero una gran fatica a finirlo. L’autrice si perde in descrizioni, che per carità non disdegno nella giusta dose ma poi mi ritrovo una storia d’amore tirata inutilmente per le lunghe, anche no.
Ha risollevato leggermente la lettura, la storia d’amore secondaria ma non abbastanza (questa idea di una coppia secondaria è presente anche nell’altro libro che ho letto di quest’autrice).
Anche i due protagonisti sono poco credibili e troppo sopra le righe e la storia generale è strampalata.
Il romanzo è raccontato principalmente attraverso il punto di vista dei due protagonisti ma faranno capolino anche i punti di vista dei secondari.
La nostra protagonista è Lady Emma Wells-Finch, una rigida e rispettabile direttrice di una prestigiosa scuola inglese. Viene praticamente ricattata dal proprietario della scuola, un duca molto influente che le propone il matrimonio in cambio lui non venderà la scuola. Emma però deve andare negli Stati Uniti per uno studio legato a un articolo che sta scrivendo e durante quel viaggio ha la brillante idea di rovinarsi la reputazione in modo che il duca ritiri la proposta di matrimonio senza vendicarsi. Durante il suo soggiorno in Texas, viene accompagnata da Kenny Traveler, giocatore professionista di golf che è stato allontanato temporaneamente dai circuiti per la pessima condotta che lo accompagna.
Ha un che di assurdo pensare ai modi che escogita Emma per rovinarsi la reputazione (perdere la verginità, comprare preservativi e gel lubrificanti, baciare una ragazza in pubblico… Forse 20 anni fa quando è stato scritto il libro era credibile? Mah).
Non mi sono nemmeno divertita nonostante alcune scene create per strappare un sorriso.
Non si capisce perché Kenny senza nemmeno conoscere Emma, la crede una persona che impone la propria volontà sugli altri e la prende in antipatia. Anche il passato di Kenny non giustifica pienamente i suoi problemi.
Finale troppo lungo.
Mi dispiace ma non mi è piaciuto.

8 mag 2022

RECENSIONE: - UN PICCOLO SOGNO - SUSAN ELIZABETH PHILLIPS

 


UN PICCOLO SOGNO
Susan Elizabeth Phillips
Leggereditore

Rachel Stone è appena arrivata a Salvation, una città che non ama e da cui è ricambiata con altrettanta cordiale ostilità. Ha la macchina in panne, il portafoglio vuoto e suo figlio di cinque anni che dorme sul sedile tra gli scatoloni del trasloco. Ma Rachel è una giovane vedova molto determinata, pronta a fare qualsiasi cosa pur di lasciarsi alle spalle un passato scandaloso. Qualsiasi cosa, tranne innamorarsi di nuovo. Eppure quando la sua vitalità invade i confini dello schivo Gabe Bonner, un uomo ostaggio dei suoi ricordi, la passione tra i due si accende contro ogni previsione, attirando le critiche dei soliti benpensanti. Benvenuti a Salvation, in Carolina del Nord, dove un uomo che ha smarrito la propria tenerezza incontra una donna con niente da perdere. Un luogo in cui i sogni potrebbero anche avverarsi.

Un piccolo sogno è il quarto volume della serie Chicago Stars, chiamata così perché i protagonisti fanno parte (o sono collegati in qualche modo) alla squadra omonima di football. I libri possono essere letti anche singolarmente ma in questo caso è consigliabile leggere almeno il precedente.
Stavolta i protagonisti sono:
Rachel, una vedova con un figlio piccolo che sta cercando di trovare il denaro che suo marito ha nascosto da qualche parte a Salvation, una piccola comunità che non ama e da cui è ricambiata allo stesso modo. Rachel, infatti, era sposata con un predicatore che in quella cittadina ha raggirato tantissime persone per denaro.
Gabe Bonner, un uomo distrutto dal dolore per la perdita della moglie e del figlio piccolo. Ha acquistato un drive-in per rimetterlo a nuovo ma in realtà non ne è minimamente interessato. È aggressivo, burbero e non ha alcuna voglia di mostrarsi gentile e paziente nemmeno con il figlio piccolo di Rachel. Gabe è il fratello di Cal Bonner, protagonista del libro precedente e qui apparirà come personaggio secondario insieme a sua moglie.
Le vicende sono raccontate attraverso vari punti di vista (quelli di Rachel e Gabe restano i principali) e viene sviluppata anche una seconda storia d’amore (quella tra Ethan Bonner, fratello di Gabe e la sua segretaria). La storia d’amore secondaria, non mi è dispiaciuta ma non mi ha colpito particolarmente.
Avevo sempre sentito parlare di quest’autrice ma non avevo mai letto niente di suo e devo dire che sono rimasta piacevolmente colpita, tanto da voler recuperare anche gli altri.
Si tratta di una storia profonda, dura e introspettiva ma allo stesso tempo anche molto tenera. I due protagonisti sono davvero ben caratterizzati, anche se, inizialmente ho fatto davvero molta fatica a entrare in empatia con Rachel. Ho apprezzato la sua determinazione e il suo amore per il figlio ma sono rimasta spiazzata dal suo disprezzo, strafottenza e durezza (anche se comprendo le sue motivazioni).
Stile scorrevole e coinvolgente che ti cattura sin dalle prime pagine.
La voce narrante dell’audiobook è stata davvero brava.