Visualizzazione post con etichetta Giorgi Viviana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giorgi Viviana. Mostra tutti i post

23 lug 2024

RECENSIONE: - TUTTA COLPA DEL VENTO - VIVIANA GIORGI

 


Tutta colpa del vento
Viviana Giorgi
Emma Books

Sì, ci si sono messi in due, il vento e un cowboy, a combinare questo pasticcio. Proprio un cowboy-cowboy, con tanto di cappello e cavallo di ordinanza, uno scassato pick-up rosso e un paio di occhi verdi come due laghi di montagna. Margherita (Maggie) lo incontra appena scende dall’aereo che l’ha portata negli States. Più che incontrarlo, per la verità, si scontra con lui, e nella involontaria colluttazione che segue gli fa pure un occhio nero. Colpa del cowboy, certo, ma anche del vento fortissimo che per lei è molto peggio di una maledizione.
La trentatreenne Maggie Donati scrive romance, è italiana e ha un piano. Un piano scellerato, se per questo. Infatti, nonostante lei sostenga di aver volato per quasi diecimila miglia per passare il Natale con sorella e nipotina, la vera (e segretissima) ragione del suo viaggio nel Wyoming è un’altra, e non di poco peso: vuole un figlio e qualcuno con cui farlo. Perché non un cowboy dagli occhi verdi, allora? Sotto le mille luci colorate di un Natale freddissimo, battuto da un vento incessante e imbiancato da neve e ghiaccio, riuscirà Maggie a portare a compimento la sua missione senza cadere nella trappola dell’amore? O forse vi rinuncerà e tornerà a casa, a Milano, a piangere sulla spalla dei suoi cari amici Nick e Nora Corsi? Già, proprio loro, gli eroi di Bang Bang, Tutta Colpa di Un Gatto Rosso che, nel frattempo, hanno messo su casa e famiglia.

Tutta colpa del vento è un romanzo rosa contemporaneo autoconclusivo che racconta la storia di Maggie, una scrittrice italiana di romanzi rosa che con la scusa di passare il Natale nel Wyoming con sua sorella e la nipotina, vuole un figlio alla vecchia maniera ma senza avere poi un compagno e chi meglio di un uomo che vive a chilometri di distanza. Sulla sua strada appare un affascinante cowboy ma sarà la persona giusta? E riuscirà a portare a termine il suo piano?
Conoscevo già l’autrice ed è sempre un piacere leggerla e anche in questo caso ci troviamo davanti una lettura carina, leggera e veloce.
Se vi piacciono quei romanzi ambientati in piccoli centri dove tutti conoscono tutti e lo stile ironico allora questa storia potrebbe fare al caso vostro.
L’unica cosa che non mi è piaciuta molto è la protagonista femminile. Maggie è decisamente troppo assurda. Capisco che ai fini della trama doveva essere così ma risulta irritante. Le cose vanno meglio con Mitch, il nostro protagonista maschile. Taciturno e tranquillo ma provi tanta simpatia per lui.
Non mancano i continui riferimenti a film/romanzi come capita spesso nei romanzi di quest’autrice.
Storia perfetta per passare qualche ora piacevole.

8 mag 2022

RECENSIONE: - E INFINE LA BESTIA INCONTRÒ BELLA - VIVIANA GIORGI

 


E INFINE LA BESTIA INCONTRÒ BELLA
Viviana Giorgi
Emma Books

Nella sua nuova commedia romantica Viviana Giorgi ci riporta a Hope, Wyoming – lo stesso villaggio di Tutta colpa del vento e di un cowboy dagli occhi verdi – che diventa così lo sfondo ideale per un omaggio ironico e sensuale a La Bella e La Bestia, la sua fiaba preferita.
Ray predatore Raider, attaccante di punta degli Ice Breakers di Denver, è un uomo arrabbiato, più furioso di una bestia feroce chiusa in gabbia. E non che non ne abbia ragione. In un assurdo incidente automobilistico non solo si è fracassato un ginocchio, cosa che non gli permetterà mai più di stringere un bastone da hockey, ma ha pure investito un bambino. Il piccolo giace ora in coma in un letto di ospedale e lui darebbe anche l’altro ginocchio perché si risvegliasse…
Bella Satton scrive di moda sulle pagine del “Tribune” di Denver, ma non ne può più di abiti e stilisti. Così, quando il direttore le offre di prendere parte alla misteriosa Operazione Grande Fratello, lei accetta senza pensarci troppo: in un periodo in cui la privacy di tutti è minacciata da un onniveggente occhio digitale, Bella dovrà letteralmente sparire per un mese e dimostrare così che chiunque può trasformarsi in un’ombra invisibile. Ci riuscirà?

E infine la Bestia incontrò Bella è un Contemporary Romance autoconclusivo (anche se ha un sottile collegamento con Tutta Colpa del vento) che vede protagonista Bella, una giornalista che si occupa di moda ma che sogna di diventare giornalista investigativa. Il suo capo le fa una proposta che non può rifiutare, dovrà vivere per un mese con 100 dollari senza farsi scoprire dall’hacker che le verrà messo alle calcagna, se ci riuscirà e scriverà un articolo al riguardo, il suo sogno si avvererà. Bella accetta credendo che sia semplice “scomparire”, invece per sfuggire al suo capo si imbatterà in Ray, un ex giocatore di hockey coinvolto in un incidente d’auto, con un ginocchio distrutto e che rischia la prigione perché coinvolto un bambino. Ray non sopporta i giornalisti, è burbero e soffre di sensi di colpa ma l’incontro con Bella gli cambierà la vita.
Una storia che ho apprezzato tanto perché c’è tutto quello che potreste desiderare in questo romanzo: ironia, romanticismo e un piccolo mistero da risolvere.
Le vicende sono raccontate da vari punti di vista (il capo di Bella, la stessa Bella e Ray) ma quello principale resta quello della nostra simpatica protagonista.
La trama è semplice e abbastanza lineare ma per arrivare al sospirato lieto fine ne succederanno di tutti i colori.
Mi piace lo stile di questa scrittrice perché scrive storie passionali, dolci, divertenti e davvero coinvolgenti. È davvero difficile mettere giù il libro.
Ho apprezzato entrambi i protagonisti: Bella è indipendente, coraggiosa, forte, determinata e non si lascia mettere i piedi in testa anche se questo potrebbe compromettere il suo rapporto con Ray, al contrario il nostro protagonista maschile non si lascia avvicinare facilmente, il suo infortunio lo ha reso scorbutico, testardo e chiuso in se stesso.
Anche l’ambientazione di questa piccola cittadina del Wyoming è molto carina.
L’unica pecca è che forse avrei accorciato un po’ il finale, per il resto, ve lo consiglio.


RECENSIONE: - ALTA MARE A CAPE LOVE - VIVIANA GIORGI

 


ALTA MAREA A CAPE LOVE
Viviana Giorgi
Emma Books

Gioia, milanese, illustratrice di libri per bambini, è invitata nel piccolo villaggio di Cape Love, sulla costa dorata del Maine, dalla folle e adorata zia Arianna, che la vuole come damigella d’onore alle sue (quinte!) nozze. Anche se zia Ari è sinonimo di guai, Gioia accetta senza sapere che, dopo le strampalate nozze della zia, rimarrà bloccata a Cape Love e dovrà occuparsi dei due cani di zietta (una terranova e un bassotto scatenati), del bookshop di famiglia e del piccolo Jimmy, il figlio del suo nuovo vicino di casa, Sean, uno che farebbe girare la testa anche a una santa. Peccato che Sean abbia già una fidanzata, Grace, tanto bella e famosa quanto detestabile. Se solo zia Ari fosse così gentile da tornarsene a casa sua (che, per la cronaca, è uno stupendo faro sulla scogliera), Gioia potrebbe ripartire per Milano e dimenticare una volta per tutte la notte bollente trascorsa insieme a Sean. O no? La nuova, esilarante commedia romantica dell’autrice di Bang Bang, tutta colpa di un gatto rosso e di Un cuore nella bufera. L'AUTRICE: ex giornalista, milanese, amante dei bassotti e dei gatti rossi, Viviana Giorgi scrive per lo più commedie romantiche contemporanee, più speziate che sfumate, con eroine decise, ma un po’ imbranate e non certo sofisticate, ed eroi gloriosamente da sballo. Tra una romantic comedy e l'altra, ogni tanto si lascia tentare anche dal lato più sorridente e vivace del romance storico, suo primo indimenticato amore.Il lieto fine per Viviana Giorgi? Obbligatorio e altamente glicemico, sia che la sua eroina vesta in jeans o in stile impero. Perché, come ripete spesso: se si deve sognare, meglio farlo alla grande, no?

Alta marea a Cape Love è un Contemporary Romance autoconclusivo che vede protagonisti: Gioia, un’illustratrice per bambini che lascia l’Italia per catapultarsi a Cape Love, un piccolo villaggio sulla costa del Maine per essere la damigella alle nozze della strampalata zia Arianna.
Sean, affascinante milionario e padre single del piccolo Jimmy, nonché vicino di casa di zia Arianna.
Avevo letto qualche racconto di quest’autrice ma mai un romanzo e devo dire che l’ho trovato carino nella sua semplicità.
Una storia dolce e che ti lascia il sorriso sulle labbra grazie allo stile scorrevole e ironico. Ho apprezzato la spigliatezza e la frizzantezza della nostra protagonista (un po’ meno Sean di cui avrei voluto sapere di più).
Affascinante anche l’ambientazione di questo piccolo villaggio fittizio, ti fa davvero venire voglia di viverci.
La trama è molto lineare (forse troppo) per gran parte del romanzo ma è una piacevole lettura se avete bisogno di qualcosa di estremamente leggero.
Complimenti alla voce narrante dell’audiolibro che ha reso perfettamente il mood.

2 giu 2015

VIVIANA GIORGI

Viviana Giorgi (aka Georgette Grig, lo pseudonimo con cui scrive romanzi storici) vive a Milano, dove lavora come giornalista freelance da molti anni, soprattutto nel campo dello spettacolo. Da qualche anno si è imbattuta nel romance ed è stato amore a prima vista. Dalla lettura alla scrittura il passo è stato molto breve, forse troppo. Bang Bang, Tutta colpa di un gatto rosso è il suo primo romanzo contemporaneo, dove si parla molto di romance e si vive come in un romance, ma in chiave decisamente ironica.
Due suoi racconti sono stati pubblicati da Romance Magazine (Lady Adele) e dalla Writers' Magazine (Il tepore dell'Illusione). Altri si possono trovare nella sezione Christmas in Love di La Mia Biblioteca Romantica, di cui è coblogger con il nick di Vivienne (
www.bibliotecaromantica.blogspot.com). Con lo stesso nick si firma sulla Romance Magazine, dove cura la rubrica dedicata alle uscite USA, 'Simply Romance'.
D' abitudine legge solo  in edizione originale e alterna il romance con il genere action- thriller, la sua seconda passione. Potete contattarla a questo indirizzo mail:
georgettegrig@yahoo.it
Sì, è stata tutta colpa di un gatto rosso. Il mio. La bestia scappa dalla finestra a mezzanotte, e io mi butto in strada per recuperarlo, sexy come un sacco di patate, e incontro… l’ uomo dei miei sogni, una specie di Marlboro Man che smonta non da cavallo, ma da una fiammante BMW.
In altre parole, il mio nuovo vicino di casa. Lui mi fissa perplesso e incuriosito e il colpo mi arriva subito, preciso, bang bang, dritto al cuore, come nella vecchia canzone dell’Equipe ‘84. Nick, si chiama Nick.
Io Nora. Non può essere un caso, mi dico, e mi butto in questa storia, a testa bassa, senza sospettare in che pasticci mi ficcherò. Perché è ovvio che nella nostra storia si infilino altre persone, e tutte con qualcosa da dire o fare. Viola, un’adorabile bimba di otto mesi; Tommaso, il prof, egocentrico, bastardo seduttore cui l’ho giurata; un’orda di adorabili femmine folli che altro non sono che le mie amiche del cuore; Camilla, la disinibita, e un piccolo esercito di suocere, madri, padri, tate e… una nonna diabolica. E, come se non bastasse, c’è un romanzo rosa che aspetta di essere tradotto, uno strano borgo in piena Milano dove la gente sembra diversa e un po’ pazza e, ahimé, c’è anche lei, Gabrielle, la stronza. Senza contare il gatto rosso.