Visualizzazione post con etichetta Catastini Samanta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Catastini Samanta. Mostra tutti i post

1 giu 2015

SAMANTA CATASTINI

Mi chiamo Samanta e faccio la traduttrice freelance (spagnolo, francese e portoghese) oltre che "provare" a scrivere romanzi rosa storici e contemporanei. Ne ho scritti e pubblicati 6. Attualmente sto lavorando ad uno storico e inventando un ipotetico carteggio tra la regina Maria Antonietta e il bel coonte Fersen (suo amante) o altre dame di compagnia che l'hanno accompagnata durante la sua breve e triste vita.
ROMANZO ROSA STORICO AMBIENTATO A VERSAILLES NEL 1749 Amèlie è una delle sarte più famose di Parigi. Seria e posata, trascorre il suo tempo nel disegnare cartamodelli per le più ricche nobildonne della città, assidue frequentatrici di Versailles.Una sera si lascia coinvolgere dalla sua collega Annie e, mascherate, si dirigono ad un ballo all`Opera. Qui conosce l`attraente conte Pierre Lavois ma, per paura di essere riconosciuta da una sua abituale cliente, scappa dalla sala prima della fine della festa. Convocata a corte dal re Luigi XV, non pensa affatto di imbattersi nel bel conte... E quando Madame de Pompadour, la famosa favorita del sovrano, le chiede di stabilirsi a Versailles la vicinanza tra i due apre nuove prospettive...
ALTON, 1797 Emma Carter sogna un matrimonio d'amore e non di convenienza anche se ha a sua disposizione un'esigua dote. Dopo molti anni incontra il suo vecchio amico di giochi, il conte Tom Wight, che trova subito antipatico e insopportabile. Quando dopo vari incontri, che finiscono sempre in furibondi battibecchi, le chiede di sposarlo, Emma rifiuta immediatamente. Solo dopo aver conosciuto il bel barone Lobby, che si innamora perdutamente di lei, inizia a interrogarsi su i veri sentimenti ma ormai il conte ha abbandonato il suo castello per dirigersi in un luogo lontano e sconosciuto...
LA BARONESSA SOPHIE LEMAIRE SOGNA DI SPOSARE IL CONTE CHARLES MERCIER, DI CUI E' INNAMORATA DA MOLTI ANNI. E' UN UOMO MOLTO BELLO, DALLA FACCIA ANGELICA MA IL CUORE MOLTO FREDDO E DISTACCATO. CAMILLE, LA SUA PIU' CARA AMICA E CONFIDENTE, DA TEMPO CERCA DI CONVINCERLA A GUARDARE ALTROVE MA LA SUA COCCIUTAGGINE NON HA PARI. QUANDO ARRIVA A CORTE IL CONTE ROLAND CHEVALIER, NOTO IN TUTTA LA FRANCIA PER LA SUA FAMA DI DONGIOVANNI, DECIDE DI FARSI CORTEGGIARE PER INGELOSIRE MONSIEUR CHARLES. NEL FRATTEMPO LE ATTENZIONI DI QUESTO ATTRAENTE LIBERTINO FANNO BRECCIA NEL SUO CUORE...

Selvaggia decide all'improvviso di lasciare la sua amata Firenze per andare a vivere in Trentino, in un piccolo paese sulle Alpi. Meta scelta per ritrovare un pò di tranquillità lontana da una città caotica e da Alberto, fidanzato egoista e poco presente. Parte con al seguito i suoi due mici, sale e Pepe, e in poco tempo, grazie a Rosa, la sua vicina di appartamento si adatta a quella vita idillica. Ma un giorno Pepe cade dal terrazzo ferendosi ad una zampa...la ricerca di un veterinario le cambierà vita...

Diane du Motier sogna da tempo di visitare il castello di Chambord e quando riesce a raggiungerlo durante il tragitto si imbatte in un misterioso bandito. El Negro è il nome che il popolo gli ha conferito per il colore scuro con cui si veste e per il fatto che parla spagnolo con un accento francese. La ragazza farà di tutto per incontrarlo di nuovo anche mettere a repentaglio la sua stessa vita. Quell’incontro le cambierà l’esistenza e le aprirà gli occhi sulle tristi condizioni di vita dei poveri contadini. Durante le feste a castello conoscerà il conte Boileau pronto a sposarla mentre entrerà in aperto conflitto con monsieur Mercier, un aristocratico pieno di sé. Ma non tutto è quello che sembra....
SAMANTA CATASTINI
 

RECENSIONE: - PROFUMO DI LAVANDA - SAMANTA CATASTINI


AUTORE: Samanta CatastiniCASA EDITRICE: Lulu.comDATA PUBBLICAZIONE: 2010

Diana ed Ettore sono sposati da qualche anno e lavorano entrambi nella caotica città di Firenze. Le ristrettezze economiche e la vita stressante che conducono non permettono loro di fare viaggi e di concedersi un moomento di pausa perchè a fine mese incombe sempre il mutuo da pagare. Ma Diana ha un sogno che coltiva sin dalla sua più tenera età: andare a vivere in Provenza. Suo marito le darà della pazza e le remerà contro. Ormai rassegnata a quell’esistenza monotona non trova le parole quando è proprio Ettore a rivelarle di aver contattato un’agenzia immobiliare per acquistare una piccola villetta in Francia. La sua felicità non ha limiti e crede di sognare ad occhi aperti. Perchè un improvviso cambio di rotta del marito? Perchè tanta fretta di lasciare l’Italia? 

Questo libro non é un romanzo ma un racconto lungo (come lo definisce la stessa autrice). Proprio per questa sua forma é veloce da leggere, semplice e non richiede molto impegno anche se tratta un argomento non facile (non vi svelo altro per non rovinarvi la lettura).
La storia é ambientata ai giorni nostri, tra Firenze e la Provenza e vede protagonisti Ettore e Diana, la tipica coppia alle prese con i problemi tipici: un mutuo da pagare, tre gatti, un lavoro duro, i soldi che scarseggiano, un rapporto da far funzionare, i propri sogni da realizzare e gli eventi inaspettati. Proprio
per queste problematiche é una storia molto attuale.
Le vicende sono narrate in prima persona, dalla stessa Diana ed é una cosa che apprezzo molto perché ti rende
ancora più partecipe degli stati d'animo e le sensazioni provate dai personaggi.
L'unica cosa che mi ha lasciato un pò perplessa é il fatto che il segreto di Ettore s'intuisca subito. Per la sua immediatezza e linearità mi ricorda molto le storie che di solito leggo su riviste come Confidenze o
Intimità.
Realistiche e dettagliate le descrizioni dei luoghi (ma senza essere eccessive) e delle sensazioni che
animano Diana.
Trovo sia un racconto delicato, dolce e che invita a non perdere mai la speranza.
Si legge davvero tutto d'un fiato.

A TU PER TU... SAMANTA CATASTINI

Samanta Catastini è una di quelle persone realmente capaci di aprire il cuore a chiunque, si tratti di colleghe, di gente comune o dei suoi amati  amici animali, che difende e tutela a spada tratta con encomiabile spirito di dedizione, coraggio e pari generosità.  Ma Samanta non si occupa solo di questo: è una brava autrice e traduttrice, perché parla diverse lingue oltre all’italiano, collabora come redattrice nella rivista Romance Magazine e fa molte altre cose ancora. Scrive anche romanzi a sfondo storico, dei quali ho letto La giusta felicità. Di recente ha pubblicato Un raid dritto al cuore e da questa bella vetrina che è Una passione e oltre io le porgo il  mio personale e affettuoso “in bocca al lupo, Samanta!” C’è solo un’ultima cosa che vorrei dire: quando si incontrano nella vita amiche speciali come lei, non lasciatevele scappare.      
1)Ciao Samanta, vuoi presentarti alle amiche del blog Una passione e oltre?Ciao a tutte e grazie a Mariangela per aver perso del tempo con me e a Marianna per avermi dato questo spazio. Sono una scrittrice emergente ( e lo rimarrò a vita!) e una traduttrice freelance, collaboro con una rivista femminile a tiratura nazionale componendo racconti di vita ordinaria. La mia vita è però completamente assorbita dagli animali e da poco sono vicepresidente di un’associazione che si occupa di tutela equina.
2) Per come ti conosco, direi che l'aggettivo molto ti rappresenta perfettamente. Tu scrivi molto, traduci molto, ti occupi molto delle creature del mondo animale che adori, e chissà quanti altri molto ci sono nella tua vita che io ignoro.  Come riesci a stare dietro a tutto questo?Non lo so come faccio, ma lo faccio. E’ la mia vita, non riesco a immaginarmi ferma! Sono in continuo movimento e non solo fisico ma anche mentale….
3) Samanta, ci vuoi parlare del tuo recente romanzo "Un raid dritto al cuore?" E’ un romanzo sulla vivisezione e su quei ragazzi che ogni notte indossano un passamontagna per liberare animali da laboratorio. Non è crudo quanto dovrebbe esserlo, ma cerca di stimolare la curiosità del lettore verso un argomento troppo attuale e dannatamente nascosto.
4) Come funziona per te l'ispirazione?L’ispirazione? Bella domanda! Non ne ho idea, so solo che quando porto a spasso il mio cane o porto a cavezza la mia cavalla, la mia mente viaggia e immagina nuove storie…Il problema è poi ricordarle quando sono seduta davanti il pc.

5) Se avessi la possibilità di vedere esaudito un tuo grande desiderio, cosa chiederesti? Puo’ sembrare assurdo ma sapere che i cavalli non saranno più destinati al macello è il sogno della mia vita!
6)Quali sono i tuoi autori/autrici preferiti?Assolutamente Jane Austen, Paola Calvetti, Annalisa Molteni, Roberta Ciuffi, Miriam Formenti e Mariangela Camocardi….e come dimenticare Shakespeare e Dante Alighieri?

7)Qual è in assoluto il complimento che ti fa più piacere? Quello che per molti è quasi considerata una debolezza, ossia essere sensibile…
8)L'ultimo libro che hai letto?“Falsa staffa” di Annalisa Molteni, ed. Equitare
9) Cosa stai scrivendo in questo momento?“Fieno & Carote” , un romanzo che racconterà la storia di una cavalla salvata dal macello…

10) C'è qualcosa che vorresti dire alle lettrici?Date fiducia agli emergenti…Ho letto libri di scrittrici alle prime armi che non avevano niente da invidiare alle grandi! A volte a fare la differenza è solo la fortuna o un bravo agente….
MARIANGELA CAMOCARDI
 

31 mag 2015

RECENSIONE: - IL CUORE IN PIAZZA - SAMANTA CATASTINI

AUTORE: Samanta Catastini
CASA EDITRICE: Lulu.com
DATA PUBBLICAZIONE: 2013

SIENA 1783- 1810
Lui si chiama Tommaso e lei Ines. Lui è solo un fantino squattrinato, lei una nobile discendente di un'antica casata portoghese. Un amore impossibile che vede come teatro principale Piazza del Campo. Tra finzione e storica realtà...

Il cuore in piazza è il nuovo romanzo storico di Samanta Catastini ambientato, stavolta, nella meravigliosa Siena con una particolare attenzione per il Palio.
Avevo già letto un altro romanzo a tema equestre di quest'autrice e devo dire che ho notato alcuni
aspetti in comune: offrire al lettore i pensieri del cavallo (mi piace molto questa scelta) oppure il racconto di una storia d'amore tra una donna benestante e un uomo povero. Non che la cosa mi dispiaccia ma avendoli letti a breve distanza l'uno dall'altro è difficile non ripensare al precendente romanzo.
Comunque, ho apprezzato anche questa storia, anche se il finale non è esattamente quello che speravo,
e dimostra ancora una volta l'amore per i cavalli di quest'autrice.
La narrazione è in prima persona e i punti di vista principali sono quelli della coppia (quello del
cavallo non è molto frequente).
La ricostruzione storica (sia della tradizione legata al Palio che della città) è curata (l'autrice
si è ben documentata e si nota) e con la giusta dose di dettagli.
La trama è lineare e semplice, lo stile è scorrevole e delicato, personaggi interessanti e si legge
davvero in breve tempo.