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25 lug 2024

RECENSIONE: - LA SEDUZIONE DI LADY CASSANDRA - LORETTA CHASE

 


La seduzione di Lady Cassandra
Loretta Chase
HarperCollins Italia

Inghilterra, 1833
Cassandra Pomfret ha molti pregi e qualche difetto. Il peggiore dei quali, secondo l'augusto genitore, è la lingua tagliente che si ritrova. Dopo l'ennesima opinione scandalosa, la giovane riceve un ultimatum: dovrà trovare un marito che la tenga a bada, oppure l'adorata sorellina rimarrà zitella. Lucius Beckingham, Duca di Ashmont, è uno scapestrato con molti difetti e qualche pregio. I primi sono troppo numerosi da elencare, tra i secondi si annoverano una sensuale bellezza e un insospettabile senso dell'onore. Infatti, quando si ritrova in una situazione compromettente con Cassandra, non esita a chiederla in moglie. Sempre che riesca a convincere l'impertinente lady a non odiarlo... almeno fino alla prima bollente notte di nozze!

La seduzione di Lady Cassandra è il secondo volume della trilogia Difficult Duke chiamata così perché i tre protagonisti sono tre duchi, amici per la pelle, che per i loro comportamenti dissoluti e libertini sono diventati le dis-grazie del Ton e per questo nessuna famiglia dell’alta società accetterebbe di imparentarsi con loro nonostante le ricchezze e il titolo prestigioso.
La storia prende il via poco dopo il duello del duca di Ashmont con il duca di Ripley (se volete conoscere il motivo del duello potete leggere il libro precedente oppure continuare con questo visto che l’autrice lo racconta poco dopo). Ashmont si sta ubriacando in una taverna ma quando sente persone litigare fuori, esce e decide di sparare un colpo in aria per farli tacere ma proprio in quel momento Cassandra Pomfret passa con il suo calesse e il colpo fa imbizzarrire i cavalli. Il calesse si rovescia. Cassandra non si fa niente e inizia a redarguire Ashmont per il suo comportamento. Ashmont ne resta stupito e subito affascinato mentre Cassandra lo reputa un idiota e un debosciato.
Il precedente non è mi è piaciuto e sinceramente, nemmeno questo. Eppure le premesse erano buone.
Tutto il libro è incentrato principalmente sulla redenzione di Ashmont, quindi assistiamo a un susseguirsi di tentativi da parte sua per essere finalmente un uomo degno agli occhi di Cassandra. Tutto interessante anche se avviene nel giro di poche settimane (poco probabile) e per di più va a sovrastare la storia d’amore.
Altra cosa che non mi è piaciuta è che il libro inizialmente tiene i due protagonisti lontani (salvo sporadici incontri fatti di battibecchi) e solo dopo un bel po’ di capitoli i due iniziano finalmente a frequentarsi.
Senza contare i punti di vista dei personaggi secondari che appesantiscono la lettura e sono inutili il più delle volte.
Anche i protagonisti sono decisamente noiosi (Lady Cassandra a un certo punto diventa davvero irritante con la sua testardaggine) e poco intriganti.
Non sono riuscita a sentire la chimica tra i due e la storia d’amore è spenta e non mi sono sentita coinvolta. Ho apprezzato, invece, i dialoghi quando battibeccano.
Dimenticabile.
Brava come sempre la voce dell’audiobook.

RECENSIONE: - IL DUCA LIBERTINO - LORETTA CHASE

 


Il duca libertino
Loretta Chase
HarperCollins Italia

Inghilterra, 1833
È il giorno delle sue nozze, eppure Lady Olympia Hightower non solo ha bevuto troppo, ma sta anche scappando dalla finestra di Newland House per evitare di diventare la Duchessa di Ashmont, come tanto vorrebbe la sua famiglia. Sulle sue tracce si mette però Hugh Philemon Ancaster, settimo Duca di Ripley e grande amico dello sposo. Nonostante abbia fama di essere un impenitente libertino dal fascino irresistibile, per Hugh l'amicizia è sacra. Per una volta quindi tenta di fare la cosa giusta e riportare indietro la futura sposa. Si sa, tuttavia, che le fughe spesso presentano degli imprevisti... e se fra questi ci fossero l'attrazione, tanta passione e forse l'amore?

Il duca libertino è il primo volume della trilogia Difficult Duke chiamata così perché i tre protagonisti sono tre duchi, amici per la pelle, che per i loro comportamenti dissoluti e libertini sono diventati le dis-grazie del ton e per questo nessuna famiglia dell’alta società accetterebbe di imparentarsi con loro nonostante le ricchezze e il titolo prestigioso.
Però il duca di Ashton sembra essere riuscito a trovare la donna da sposare, purtroppo il giorno delle nozze, Lady Olympia scappa e il duca di Ripley, amico e testimone dello sposo le va dietro cercando in qualche modo di farla rinsavire ma non ha fatto i conti con l’attrazione che sboccia tra loro.
Avevo già letto qualche libro di quest’autrice e alcuni mi sono piaciuti più di altri ma questo proprio no.
Le premesse erano davvero interessanti ma la resa non è stata all’altezza.
Non ho sentito alcuna chimica tra i due protagonisti, inoltre non si capisce come si siano innamorati visto che per gran parte del romanzo è solo attrazione a legare i protagonisti e solo nelle ultime pagine si inizia a parlare d’amore di punto in bianco.
Non è nemmeno credibile che un amore così profondo si sviluppi in quattro/cinque giorni (arco in cui si sviluppa la vicenda). L’autrice cerca di metterci “una pezza” facendo pensare con qualche frase che i due si erano già notati anni addietro ma che lui era troppo concentrato su altro per accorgersi di quanto lei fosse speciale. Ecco, tutto molto bello ma non viene mai effettivamente mostrato. Sarebbe stato più interessante l’inserimento di flashback di loro due nel passato in modo che facesse poi da base per il loro successivo incontro al mancato matrimonio.
Anche la caratterizzazione non mi ha fatto impazzire, lei considerata la ragazza più noiosa del ton (dubito non ce ne fossero di peggiori) colpevole di tutta la situazione, viene sempre giustificata a forza. Inoltre, avrei voluto vedere come Riley maturi rispetto allo scapestrato del passato.
Alcuni espedienti per tenere i due protagonisti insieme mi hanno strappato un sorriso ma altri sembravano troppo ridicoli.
La prima parte è decisamente più noiosa anche perché c’è un continuo ribadire determinate cose che a lungo andare risultano ripetitive.
Interessanti le storie di alcuni personaggi secondari, spero solo che non vengano rovinate successivamente.