LA PRIMA BUGIA VINCE
Ashley Elston
Longanesi
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Un Literary Blog dove trascorrere ore piacevoli e in ottima compagnia. Recensioni, News, Contest e tanto altro...
LA PRIMA BUGIA VINCE
Ashley Elston
Longanesi
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STRANI DISEGNI
Uketsu
Einaudi
Cosa lega un blog le cui illustrazioni nascondono una scena spaventosa, lo scarabocchio di un bambino che contiene un oscuro messaggio e uno schizzo fatto dalla vittima di un omicidio nei suoi ultimi istanti di vita? Un romanzo con una trama inquietante, unica, dove solo una serie di immagini, da comporre e interpretare, permette di scoprire l’identità di un assassino. Tradotto in tutto il mondo, scritto da un autore che cela il proprio volto dietro una maschera bianca, “Strani disegni” ha rinnovato il crime contemporaneo e ridefinito i confini dell’inquietudine.
Strani disegni è un mystery
breve particolare e con un buon ritmo. Inizialmente tutto ruota attorno a dei
disegni per poi virare verso un classico giallo.
Ci sono vari punti di vista che a primo impatto sembrano racconti slegati tra
loro, invece, man mano che si procede con la lettura ci si rende conto che è
tutto collegato.
Ho trovato davvero interessante l’intreccio e l’idea di inserire dei disegni
hanno reso la lettura ancora più coinvolgente.
Purtroppo, forse a causa anche della brevità, i personaggi risultano un po’
piatti e lo stile di scrittura è senza fronzoli inutili.
Se cercate una lettura di puro intrattenimento di qualche ora, questo libro
potrebbe fare al caso vostro.
LA PAZIENTE SILENZIOSA
Alex Michaelides
Einaudi
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Alicia Berenson sembra avere una vita perfetta: è un'artista di successo, ha sposato un noto fotografo di moda e abita in uno dei quartieri piú esclusivi di Londra. Poi, una sera, quando suo marito Gabriel torna a casa dal lavoro, Alicia gli spara cinque volte in faccia freddandolo. Da quel momento, detenuta in un ospedale psichiatrico, Alicia si chiude in un mutismo impenetrabile, rifiutandosi di fornire qualsiasi spiegazione. Oltre ai tabloid e ai telegiornali, a interessarsi alla «paziente silenziosa» è anche Theo Faber, psicologo criminale sicuro di poterla aiutare a svelare il mistero di quella notte. E mentre a poco a poco la donna ricomincia a parlare, il disegno che affiora trascina il medico in un gioco subdolo e manipolatorio.
La paziente silenziosa è un thriller psicologico e
romanzo d’esordio, vincitore del Goodreads Choice 2019.
Il romanzo racconta la storia di Alicia, una donna
che viene arrestata per aver ucciso il marito a colpi di pistola. Dal suo
arresto, non ha più parlato e questo l’ha portata a essere rinchiusa in un
ospedale psichiatrico. Ma poi arriva Theo, uno psicologo che è convinto di
poterla aiutare così, non appena ne ha l’opportunità, si fa assumere proprio in
quell’ospedale psichiatrico e inizia a indagare.
La storia è raccontata attraverso due punti di
vista: Alicia soprattutto attraverso le pagine del suo diario e Theo che per
aiutare la sua paziente se ne va in giro a parlare con le persone vicine ad
Alicia (e tra un colloquio e un altro scopriamo anche la vita privata dello
psicologo).
Parte davvero in maniera intrigante solo che a un
certo punto perde di tensione, per poi riprendersi nel finale. Devo però
ammettere che quando mancavano le ultime due ore di ascolto, avevo capito chi
fosse il tizio che seguiva Alicia e perché ma non il resto. Quest’ultimo è
stato un bel colpo di scena.
Per quanto riguarda la parte
psicologica/psichiatrica, non mi sembra molto realistica ma capisco che per
esigenze di trama si lavora di fantasia.
Il romanzo è scorrevole, anche se, per gran parte
non succede quasi niente di davvero sconvolgente, e solo nel finale diventa più
concitato.
Senza dubbio ci sono anche alcune stranezze che
fatico a spiegarmi: come il non poter portare accendini nell’ospedale
psichiatrico ma poi i pazienti accendono tranquillamente le sigarette oppure
l’effetto di una dose letale di morfina che permette di farti scrivere una
confessione coerente e a nascondere un oggetto? Oppure Alicia che riesce a a
portare nell’ospedale psichiatrico il proprio diario e tenerlo nascosto perfino
alla polizia dopo il suo arresto per l’omicidio del marito… e potrei andare
avanti ma mi fermo.
Ci sono troppe false piste e restano quasi tutte
“appese”.
Mi è piaciuta la voce dell’audiolibro ma sarebbe
stato meglio avere una voce maschile quando il punto di vista era di Theo.
C’è decisamente di meglio in giro.
IL COMMISSARIO MAUGERI E IL FANTASMA DI VIA ARIOSTO
Fulvio Capezzuoli
Todaro Editore
Una vecchia signora, una villa Liberty, un omicidio e… un presunto fantasma. Tanto basta per dare l’avvio alla quarta indagine del commissario Maugeri.Il nostro investigatore però non prende minimamente in considerazione la possibilità di eventi paranormali, neanche quando tutti gli indizi di colpevolezza sembrano condurre a un uomo giustiziato da oltre 10 anni. Sarà lui ad aver ragione o, alla fine, si convincerà che gli spiriti maligni in realtà esistono?Una Milano autunnale fa da sfondo a questo romanzo, ambientato nel secondo dopoguerra, un periodo in cui molte ferite del conflitto non sono ancora rimarginate.
Il Commissario Maugeri e il fantasma di Via Ariosto è il quarto volume della serie storica mistery che ha per protagonista l’omonimo commissario. Ogni volume può essere letto singolarmente ma per conoscere meglio la figura del commissario e i suoi colleghi, andrebbero letti nel loro ordine.
La storia raccontata attraverso il punto di vista dello stesso Maugeri è ambientata a Milano nel secondo dopoguerra (più precisamente Ottobre 1948) e tutto inizia quando viene incaricato dal suo superiore di recarsi presso un palazzo signorile per scoprire l’origine di strani rumori che avvertono gli inquilini. Qualcuno vorrebbe far credere che si tratti di un fantasma ma in realtà…
Primo libro che leggo di quest’autore e ne sono rimasta piacevolmente colpita. Ammetto di non amare molto l’ambientazione italiana del dopoguerra, invece, in questo caso l’ho davvero apprezzata perché l’autore riesce a mescolare bene fatti storici e un bel mistero da risolvere.
Inoltre, ha uno stile molto scorrevole e senza troppi fronzoli (i capitoli sono brevi, è ricco di dialoghi e le descrizioni degli ambienti ridotte al minimo). Il libro non è troppo lungo, è coinvolgente e con una trama ben pensata.
Il personaggio di Maugeri mi piace ma so davvero poco di lui perché non ho ancora letto i precedenti (dovrò recuperare). È umano ma anche razionale, pratico, intelligente, ironico e deciso. Ha una moglie e un figlio piccolo.
Consigliato, se cercate un giallo storico vecchio stampo.
Audiobook ascoltato su Audible.
LA DONNA IN NERO
Susan Hill
Mondadori
ARTHUR KIPPS, GIOVANE AVVOCATO londinese, viene incaricato di gestire l'eredità e presenziare al funerale della signora Alice Drablow, l'unica abitante di Eel Marsh House. L'antica dimora si erge in fondo a un sentiero percorribile solo con la bassa marea, immersa nella nebbia e nel mistero; ma ciò non basta a spaventare Arthur. È solo quando al funerale scorge una giovane donna vestita di nero che un sottile senso di inquietudine inizia a pervaderlo. Una sensazione che diventa via via più pressante quando, a Eel Marsh House, Arthur rivede l'apparizione, mentre gli abitanti del luogo si mostrano sempre più reticenti a parlare di quella figura misteriosa, e dei suoi veri scopi. Nonostante questi oscuri presentimenti, Arthur decide di portare a termine il suo incarico e, per mettere ordine tra i documenti di Alice, trascorre la notte nella casa. Una decisione di cui presto si pentirà.
La donna in nero è un romanzo gotico che inizialmente era nato come storia autoconclusiva ma, a quanto pare, visto il successo un altro scrittore (in accordo con l’autrice) ne ha realizzato una sorta di sequel (protagonisti diversi, stessa casa e donna in nero). Esistono anche i film tratti dai due libri.
La vicenda racconta la storia di un giovane avvocato che viene incaricato dal suo capo a presenziare al funerale di una cliente e poi di occuparsi dei suoi documenti privati. Documenti che si trovano in una casa circondata da una palude e che si può raggiungere solo quando c’è bassa marea. Sembra un incarico come tanti, finché l’avvocato non vede la donna in nero durante il funerale…
Il romanzo è stato pubblicato per la prima volta nel 1983 e probabilmente si fanno sentire tutti quegli anni. Anzi lo stile nella narrazione ricorda uno stile ancora più “vecchio” che può piacere o meno. A me, non dava fastidio. Nonostante sia prolisso, l’ho trovato scorrevole (anche grazie alla brevità del testo). Purtroppo la storia è decisamente povera, troppo semplice e scontata.
Inoltre, mi aspettavo qualcosa di più inquietante, invece ho dormito sonni tranquilli. L’unico momento in cui mi sono sentita veramente partecipe è stata la scena della palude con Spider, il cagnolino.
Ho provato ad ascoltare il romanzo di notte per immergermi di più nell’atmosfera ma niente da fare.
Probabilmente è una storia adatta soprattutto a chi si avvicina al genere per la prima volta.
La perfetta istitutrice<
Tessa Dare
Mondadori
Alexandra Mountbatten, anche se appassionata di astronomia, è una ragazza concreta e, per realizzare i propri sogni, accetta il posto da istitutrice che Chase Reynaud, erede di un duca e libertino, le ha offerto perché si occupi delle due orfane di cui è tutore. Fin da subito la giovane capisce che quelle ragazzine selvatiche hanno semplicemente bisogno di una casa in cui regni l'amore. Tutte le donne di Londra, però, hanno provato a conquistare il cuore tormentato di Chase, ma esiste per lui una sola regola in materia di affetti: nessun attaccamento. Almeno finché non incontra quell'estrosa istitutrice.
La seduzione di Lady Cassandra
Loretta Chase
HarperCollins Italia
Inghilterra, 1753
Archer Stonewell, Duca di Westmead, si è salvato dalla rovina finanziaria riscattando il nome di famiglia. Irreprensibile e meticoloso, ha bisogno di un erede e quindi cerca moglie. Nasconde però un torbido segreto e il senso di colpa che lo tormenta lo porta a frequentare un club privato, in cui si sottopone a punizioni fisiche e umiliazioni, dalle quali ricava però un intenso piacere. Ambiziosa botanica, Poppy Cavendish non sembra proprio il tipo di moglie ingenua e distratta che servirebbe a un uomo del genere. Tra i due, invece, scocca una forte attrazione e, quando uno scandalo rende indispensabile il matrimonio, Poppy accetta. Ma quella che dovrebbe essere un'unione di convenienza rischia di trasformarsi nella più intensa e trasgressiva delle passioni…
Gli scandalosi segreti di un gentiluomo è il primo volume della serie The Secrets of Charlotte Street, chiamata così per il nome della strada dove è situato il club segreto a cui sono legati i protagonisti maschili. I libri possono essere letti anche singolarmente nonostante i personaggi dei libri precedenti o successivi compaiono come secondari.
Secondo me, la trama presente sul retro del libro svela un po’ troppo ma devo dire che mi è piaciuto molto (più del secondo che ho letto per primo).
Siamo in Inghilterra nel 1753, a Londra esiste un club segreto dove alcuni membri dell’Alta Società (sia uomini che donne) possono indulgere in piaceri senza essere giudicati per le loro eccentricità sotto le lenzuola, uno dei frequentatori è Archer Stonewell, duca di Westmead, che predilige i rapporti padrona/sottomesso. Purtroppo, ha bisogno anche di un erede, quindi è convinto di poter trovare una dama adatta al ruolo ma che allo stesso tempo non gli impedisca di indulgere nel suo passatempo. Sembra tutto chiaro, invece, incrocia il cammino di Poppy, una botanica desiderosa di affermarsi nel suo lavoro e poco incline a piani matrimoniali. Complice l’allestimento della sala dove si terrà il ballo di fidanzamento del duca, i due iniziano a passare molto tempo insieme…
Non voglio svelarvi altro, ma è una storia scorrevole e con una trama articolata e insolita rispetto ad altri romanzi rosa storici. Anche in questo caso il club segreto fa da sfondo (ci sono solo un paio di scene ambientate lì) però stavolta è stato sfruttato molto bene ai fini della storia. Anche il rapporto sottomesso/dominatrice non è eccessivamente dominante e a me non è dispiaciuto.
Mi è piaciuta molto Poppy e il suo coraggio di affermarsi in un ambiente dove essere una donna e per di più sola è un grosso ostacolo. Un po’ meno quando ha scoperto dove andava il marito (forse avrei voluto che fosse più furiosa con il duca). Ho apprezzato anche Archer, che nonostante le sue preferenze sessuali, non perde di mascolinità. Inoltre, il suo animo tormentato mi ha toccato molto. Insieme hanno una chimica molto bella.
Naturalmente il livello di sensualità è parecchio alto vista la tematica ma niente di volgare.
Molto brava la voce narrante dell’audiolibro e spero davvero che venga pubblicato anche il terzo e ultimo libro della trilogia. Per ora, il mio preferito.
Regno di Carne e Fuoco
Jennifer L. Armentrout
HarperCollins Italia
Un tradimento... Tutto ciò in cui Poppy ha sempre creduto è una menzogna, compreso l’uomo di cui si è innamorata. L’unica certezza che le è rimasta è che nessuno è più pericoloso di lui: l’Oscuro, il Principe di Atlantia. E che lo combatterà con tutte le sue forze. Una scelta... Casteel Da’Neer è un uomo dai mille nomi e dai mille volti. Le sue bugie sono seducenti come le sue carezze; le sue verità sensuali come il suo morso. Poppy sa che non può darsi, che ai suoi occhi lei è solo uno strumento con cui raggiungere uno scopo. Ma ha bisogno di lui per ritrovare suo fratello Ian e scoprire se è diventato un Asceso senz’anima. Certo, lavorare con Casteel anziché contro di lui presenta dei rischi: quel ragazzo è una costante tentazione, e ha per lei dei piani che potrebbero rivelarsi una fonte inesauribile di piacere oppure di dolore, piani che la costringeranno a guardare oltre ciò che ha sempre pensato di lui e di se stessa… Un segreto... In attesa del ritorno del principe, ad Atlantia è cresciuto lo scontento: si agitano venti di guerra e Poppy è al centro dell’inquietudine che pervade il regno. Il re intende usarla per mandare un messaggio al regno rivale. I Caduti la vogliono morta. I Wolven sono sempre più imprevedibili. E più la sua capacità di percepire il dolore e le emozioni degli altri cresce, più gli Atlantiani la temono. Perché in gioco ci sono oscuri segreti, segreti antichi che tutti vorrebbero nascondere. E quando la terra inizia a tremare e il cielo a sanguinare potrebbe essere già troppo tardi…
Regno di Carne e Fuoco è il secondo volume della serie Fantasy per adulti Blood and Ash composta (salvo ripensamenti) da sei volumi e racconta la storia di Penellaphe (per gli amici Poppy), una ragazza che non è mai stata padrona del proprio destino ma che è destinata a salvare il regno.
Come per il precedente, anche in questo caso la storia è raccontata dal punto di Poppy, che fondamentalmente rimane la stessa. La trama riprende dal punto esatto in cui l’abbiamo lasciata nel volume precedente quindi se non lo avete letto vi sconsiglio di iniziare da questo.
Più che un fantasy è un paranormal romance perché quasi tutto è incentrato sulla storia d’amore tra i due protagonisti, con l’aggravante che in questo volume specifico abbiamo il 90% dedicato alle pippe mentali di Poppy e solo il 10% di trama che avevamo iniziato a intravedere nel primo volume. Mi dispiace, gran parte del libro è di una lentezza esasperante e solo le ultime diventano più scorrevoli.
Continuano a restarmi indifferenti sia Poppy che Casteel (come anche la loro storia d’amore) probabilmente perché nonostante siano adulti in realtà sia per caratterizzazione che per dialoghi sembrano due adolescenti inseriti in un contesto adulto. Inoltre, non c’è alcuna crescita dei personaggi. E tolte scene esplicite e di violenza potrebbe passare tranquillamente per uno YA.
Il Worldbuilding ha praticamente gli stessi problemi del primo volume, spiegato poco e male. Per fortuna, avevo fatto un riassunto dei pochi elementi che erano stati spiegati e quindi sono riuscita a collegarmi senza problemi.
Naturalmente molte domande restano senza risposta in vista del volume successivo ma sinceramente il finale non mi ha stupito più di tanto, perché in parte si sapeva già il destino di Poppy visto il matrimonio con Casteel (cambia solo un piccolo aspetto).
Sinceramente non ne capisco il successo ma posso azzardare qualche ipotesi: 1. I fan della scrittrice che amano indipendentemente dalla validità dell’opera. 2. È praticamente uno YA che mescola vari elementi di altri romanzi dello stesso genere e 3. Il Romance è praticamente uno dei generi più venduti quindi se la storia d’amore è al centro di tutto ti sei conquistata mezza popolazione.
Probabilmente sono una delle poche in Italia a pensarla così ma ammetto di essere una persona piuttosto esigente e non mi accontento facilmente.
Viene voglia di leggere il successivo? No, se penso di ritrovarmi con altre 700 pagine di nulla cosmico.
Fabbricante di Lacrime
Erin Doom
Salani
Danzando sotto le stelle
Julia Quinn
Mondadori
Lady Arabella Blydon è bella e intelligente, e soprattutto è stufa degli uomini che notano solo una delle sue doti. Un giorno un corteggiatore le dichiara che è disposto a non tenere in conto le sue disdicevoli tendenze intellettuali in virtù del suo bell'aspetto e della sua cospicua dote. Quando è troppo è troppo. Arabella, o meglio Belle, come viene chiamata, si ritira dal feroce mercato matrimoniale londinese e si trasferisce nella sua dimora di campagna. Qui incontra lord John Blackwood, eroe di guerra tornato dal fronte. Lord John ha conosciuto le peggiori sofferenze in battaglia, ma nulla potrebbe sconvolgere la sua esistenza come Belle. Quella donna è così irritante, ma anche così inebriante, così capace di regalargli, dopo tanto tempo, una ragione per continuare a vivere. Di colpo torna a fare cose assurde, declama poesie, si arrampica sugli alberi nella notte solo per poter ballare con lei sotto il cielo stellato. Ferito nel corpo e nell'anima, lord John sa che non potrà mai essere il tipo d'uomo per Arabella, eppure non può fare a meno di desiderarla. Potrà questo cuore tormentato imparare nuovamente ad amare?
Danzando sotto le stelle è il secondo volume della trilogia The Splendid, trilogia ambientata durante il periodo Regency. I romanzi sono autoconclusivi e sono collegati tra loro per alcuni personaggi.
Il romanzo vede protagonisti: Lord John Blackwood, amico del duca Ashbourne (protagonista del volume precedente) e Arabella Blydon, cugina di Emma (protagonista del volume precedente). Arabella, Belle per gli amici, passa del tempo a casa di Emma ed è durante una delle sue passeggiate che incontra Lord Balckwood, diventato da poco barone. Scatta subito una certa simpatia tra loro ma il passato di Blackwood rende difficile una loro possibile relazione.
Alcuni aspetti farebbero pensare che si tratti di un retelling de La Bella e La Bestia (lei si chiama Belle e adora leggere, è intelligente, intraprendente e anticonformista mentre Lord Blackwood è un uomo tornato dalla guerra con ferite sia fisiche sia interiori. Cerca di tenere a distanza Belle perché è convinto di non essere degno di lei.) invece è tutt’altra storia che, mi dispiace, ma a me non è piaciuta.
Parte anche bene con quel tocco di ironia legato al loro primo incontro ma una volta che i due iniziano a frequentarsi, assistiamo per gran parte del romanzo a cambi repentini di umore (sì voglio frequentare Belle, no non sono degno di lei, sì non posso vivere senza di lei, no non sono degno di lei etc. etc.) che dopo un po’ iniziano a irritare.
Anche in questo caso nonostante sia ad ambientazione storica, l’autrice si prende parecchie libertà per far filare la storia. La trama è decisamente banale e anche il tizio che si nasconde dietro gli attentati (sottotrama per movimentare la storia) è subito prevedibile (il modo in cui viene catturato poi è assurdo e confuso).
Rispetto al precedente però l’ho trovato più scorrevole ma resta comunque una lettura da dimenticare.
Impudente e malizioso
Susan Elizabeth Phillips
Leggereditore
Lady Emma Wells-Finch, la rigida e rispettabile direttrice della prestigiosa scuola inglese St. Gertrude, ha una missione: un viaggio di due settimane negli Stati Uniti per rovinare la propria reputazione ed evitare di sposare l’esimio duca di Beddington, benefattore del suo istituto. Kenny Traveler, giocatore professionista di golf e playboy famoso in tutto il mondo, è stato allontanato per pessima condotta dallo sport che ama e solo una cosa potrebbe ristabilire la sua carriera: conquistare una completa e totale rispettabilità. Proprio a lui viene affidata Lady Emma durante la sua permanenza in Texas. È l’occasione giusta per cancellare le proprie colpe, ma quando un uomo affascinante che non si può permettere un altro scandalo incontra una donna caparbia, determinata a causarne uno… tutto può succedere!
Sedotta dal duca
Olivia Drake
HarperCollins Italia
In una piccola libreria antiquaria viene trovato ucciso Ugo Magni, medico di successo e senatore. Il commissario De Vincenzi, mite e riflessivo, indaga tra interni Déco con dame stupende, tra esterni affaccendati e case di ringhiera in un universo di portinaie e popolani.
Sei donne e un libro è il secondo volume della serie dedicata alle indagini di Carlo De Vincenzi, commissario della Mobile Milanese dalle grandi capacità deduttive e intuitive.
Tutto inizia quando in una piccola libreria viene ritrovato il corpo del senatore e medico Ugo Magni e il nostro commissario viene chiamato a indagare.
Credo sia il primo scrittore italiano di gialli che leggo, di solito preferisco gli anglosassoni o americani. Inoltre, tendo a leggere romanzi scritti di recente, invece, in questo caso parliamo di un romanzo pubblicato nel 1936 (e li dimostra tutti, purtroppo). Da questa serie di libri, la RAI ha realizzato anche uno sceneggiato.
Ma torniamo al libro, ho apprezzato la figura di De Vincenzi perché si discosta molto dai detective anglosassoni, è un uomo arguto ma anche umano ed è alla ricerca della verità.
Lo stile è scorrevole e teatrale, la storia è molto realistica e i personaggi sono davvero ben caratterizzati.
Al di là del mistero da risolvere, abbiamo anche modo di conoscere l’Italia di quel periodo, la borghesia milanese e le procedure della polizia dell’epoca. Devo ammettere che il periodo storico e l’ambientazione milanese non mi hanno mai affascinato ma ho deciso di leggerlo perché la trama m’intrigava (forse per certi aspetti un po’ prevedibile ma si lascia leggere).
Piacevole lettura anche grazie all’audiolibro letto a più voci.
Paper Princess
Erin Watt
Sperling & Kupfer
A diciassette anni, Ella Harper ha già imparato a sbrigarsela da sola. Sempre in fuga, dalle difficoltà economiche e dagli uomini sbagliati di sua madre, si è districata tra mille lavori per riuscire a far quadrare i conti, studiare e costruirsi un futuro migliore. Finché, un giorno, nella sua vita compare un certo Callum Royal. Distinto ma deciso, nel suo costoso abito di sartoria, dice di essere il migliore amico del padre, che lei non ha mai conosciuto, nonché il suo tutore legale. In quanto tale, sarà lui d'ora in poi a sostenere le spese per il suo mantenimento e la sua istruzione, a patto che Ella accetti di vivere con lui e i suoi cinque figli. Ella sa che il sogno che Callum Royal sta cercando di venderle è sottile come carta. Ed è diffidente e furiosa. Ma ancora di più lo sono i fratelli Royal. Easton, Gideon, Sawyer, Sebastian e... Reed. Magnetici e pericolosi, non mancano di farla sentire un'intrusa: lei non appartiene, e non apparterrà mai, alla loro famiglia. E a nulla valgono i tentativi pacificatori di Callum. Ella però non è certo il tipo che si lascia intimorire, e le scintille a casa Royal non tardano ad arrivare. Soprattutto dopo un bacio rubato, che innescherà un'inarrestabile spirale di rabbia, gelosia e desiderio. Per non scottarsi, Ella dovrà imparare presto le regole del gioco...
Paper Princess è il primo volume di una serie che
vede protagonista la famiglia Royal composta da padre vedovo e 5 figli maschi
uno più problematico dell’altro che accolgono malvolentieri in casa loro, Ella,
una diciassettenne ex spogliarellista che cerca con le unghie e con i denti di
finire la scuola e andare all’università. Naturalmente Ella, si prenderà una
cotta per Reed, il capo sia in famiglia che nella scuola privata che entrambi
frequentano.
I primi tre volumi sono incentrati sulla storia
tra Reed ed Ella, gli ultimi due invece sono dedicati ad altri due Royal.
Questo volume è interamente raccontato attraverso
il punto di vista di Ella che in un certo senso è un po’ diversa rispetto ad
altre protagoniste ma i restanti personaggi sono assolutamente assurdi. Come
tutta l’intera storia. È davvero una telenovela mal riuscita. Okay, è un
romanzo ma è tutto così poco credibile ed eccessivo per il semplice gusto di
sconvolgere.
Una 17enne che si fa passare per una 34enne e gli
adulti che ci credono, Ella che viene minacciata e bullizzata mentre lei pensa
a quanto siano affascinanti i 5 figli (che a me sembravano tutti uguali per
caratterizzazione), un padre che permette ai figli di fare quello che vogliono
senza problemi, corpo insegnante e preside della scuola privata controllato dai
Royal, tizio che droga ragazze per abusare di loro che non viene denunciato e
continua a frequentare la scuola tranquillo, atti di bullismo come se fosse la
normalità, gemelli che si scambiano la ragazza mentre lei crede di frequentarne
uno solo, non c’è un adulto di sesso femminile “normale” e potrei andare avanti
all’infinito.
L’ho trovato anche estremamente noioso e ho fatto
una gran fatica a finirlo. Anche il cliffhanger finale non mi fa venire voglia
di continuare quindi per me, la storia finisce qui.
Meglio leggere il manga Hanayori Dango che per
certi aspetti lo ricorda molto ma decisamente molto più piacevole.
Forse sono troppo vecchia per simili letture.