4 ott 2020

RECENSIONE: - COME PIZZO SULLE PELLE - SAMANTHA A. COLE

 


COME PIZZO SULLA PELLE
Samantha A. Cole
Follie Letterarie
2020

Diamo il benvenuto a Samantha Cole, autrice USA TODAY,
con questo primo Romanzo Autoconclusivo sulla Trident Security

Di giorno affrontano le missioni più pericolose, ma la sera si trasformano nei signori indiscussi del piacere.

La Trident Security li tiene impegnati di giorno, tra operazioni governative top secret e di salvataggio, ma la sera, quando varcano le porte del Covenant Club, la loro priorità diventa solo una: il piacere di una donna.

Kristen Anders è una scrittrice di romance che ha raggiunto un successo inaspettato pubblicando il suo primo romanzo d’amore a tema BDSM. Per continuare su questa linea, ha bisogno però di documentarsi, e quando le si presenta l’occasione di far visita a un vero e proprio club BDSM, non si lascia davvero sfuggire l’opportunità, soprattutto se a farle da guida è l’affascinante Devon Sawyer, proprietario del locale e Navy SEAL ritirato dalla forze attive. Di giorno, insieme al fratello Ian e altri compagni di squadra, Devon gestisce la Trident Security, un’agenzia di sicurezza privata, impegnata spesso in pericolose missione di salvataggio e protezione. Ma quando è sera, smessi i panni del militare, lui e i suoi colleghi si trasformano nei signori indiscussi del piacere all’interno del club privé più esclusivo della Florida, il Covenant, dove solo una clientela attentamente selezionata può lasciarsi andare a tutte le sfaccettature più inesplorate dell’appagamento sessuale. Devon non vede l’ora di guidare Kristen attraverso quei sentieri peccaminosi, solo per un week- end, ma quello che doveva essere un fine settimana di risveglio dei sensi e godimento, finisce per trasformarsi in un qualcosa di più che Devon per primo non sa come gestire. Nel frattempo, un nemico invisibile ha preso di mira gli uomini della Trident Security e non esiterà a far del male anche a Kristen pur di colpire Devon. Per lui, questa sarà la missione più impegnativa della sua vita: proteggere Kristen, i suoi compagni, e far luce sui suoi sentimenti.

Come pizzo sulla pelle è il primo volume della serie Erotic Suspense Trident Security chiamata così per il nome della società di sicurezza di cui fanno parte i protagonisti. Si tratta di ex soldati che dopo essersi ritirati dal servizio attivo si sono messi in proprio e mentre di giorno affrontano casi pericolosi di notte sono i proprietari del Covenant Club, conosciuto per essere il club più esclusivo dedicato al BDSM. 
La storia è raccontata principalmente attraverso i due punti di vista dei due protagonisti (non manca anche il punto di vista dei villain): Kristen una scrittrice di romance a tema BDSM che sta cercando di scrivere il suo prossimo libro e per farlo riesce a ottenere una visita al Covenant Club invece Devon è il proprietario del club, un ex Navy Seal e un dominatore esperto. 
Le parti dedicate al BDSM non le ho trovate particolarmente disturbanti anzi sono abbastanza leggere considerata la tematica. Mi fa piacere che l'autrice abbia fatto delle ricerche al riguardo (come dichiarato da lei stessa) ma quanto siano realistiche non lo so.
Devo dire che la storia parte davvero bene e l'idea di base mi è piaciuta molto (per alcuni aspetti mi ricorda la serie KGI) ma poi è un calando. Il punto esatto in cui ho iniziato a perdere interesse è quando lei scopre che lui è un Dominatore e subito accetta di frequentarlo ed esplorare questa possibilità di diventare una sottomessa senza farsi troppe paturnie. 
Probabilmente la trama si sviluppa in maniera troppo affrettata, i personaggi non hanno una vera crescita, in alcune scene non sono riuscita a sentirmi partecipe e alcune situazione non sono per niente credibili. 
Per esempio i due protagonisti s'innamorano nel giro di una settimana e non si capisce come oppure la protagonista accetta un menage a trois con un perfetto sconosciuto mentre è in atteggiamenti intimi con l'uomo che ama e il protagonista maschile che forse prima di condividere la sua donna avrebbe dovuto avere qualche remora visto che in passato non aveva mai avuto relazioni stabili (Devon prima di incontrare Kristen frequentava una sottomessa solo per un week-end per evitare che diventasse qualcosa di serio).  
Lo stile è scorrevole e la parte suspense è coinvolgente ma mi ha lasciato un po' insoddisfatta. 
Spero in un miglioramento nei successivi soprattutto quello in cui spero ci sia per protagonista C.

9 set 2020

NEWS JILL BARNETT

 


Titolo: I luoghi oscuri del cuore

Autore: Jill Barnett

Editore: Babelcube Inc.

Traduttore: Marianna N.

Prezzo: 5,77 euro su Amazon

Store in vendita: Amazon, Kobo, IBS, LaFeltrinelli.it, GooglePlay e Apple.


L’autrice bestseller del New York Times, Jill Barnett trascina i lettori nella calda costa della California in una storia profondamente commovente sul potere del perdono.

Una sera fatidica cambia la vita e il destino di tre donne innocenti: Kathryn, Laurel e Julia Peyton quando incrociano la strada del ricco magnate del petrolio californiano Victor Banning e i suoi nipoti Jud e Cale, che ha allevato per diventare proprio come lui: predatori affamati in un mondo uomo-mangia-uomo... Almeno fino a quando non incontrano una giovane donna di nome Laurel Peyton e tra loro cambia tutto.

Dicono de I luoghi oscuri del cuore:

“Ritmo veloce e provocatorio… I luoghi oscuri del cuore è un romanzo potente sul destino, le scelte, i legami familiari, e il modo in cui sono tutti connessi con le nostre vite.”

—L’autrice de L’usignolo bestseller del New York Times, Kristin Hannah

 

“Jill Barnett accompagna i lettori in un viaggio sapientemente scritto e profondamente emotivo nei recessi più oscuri del cuore umano.”

—L’autrice de Una scelta impossibile bestseller del New York Times, Susan Elizabeth Philips

 

“Tragedia, vendetta, amore e ossessione sono le forze in gioco in questa storia avvincente. Piena di indimenticabili personaggi e turbolenti passioni di cui i lettori ne parleranno a lungo dopo aver finito il libro.”

—L’autrice di Primadonna acclamata e premiata dalla critica, Megan Chance

 

“I lettori che cercano una lettura con i fiocchi la troveranno leggendo questo libro magistrale.”

—Romantic Times

“La Barnett ha un innato senso dell’umorismo. I suoi personaggi sono freschi e briosi e il suo stile è piacevole da leggere, una ventata di aria fresca.”

—Publishers Weekly

 

Biografia autrice

JILL BARNETT incanta i lettori con il suo mix di storie originali fatte di amore e risate. Publishers Weekly ha dato al suo libro, Il cavaliere dei miei sogni (I Romanzi Mondadori), un’opinione stellare, definendolo “esilarante... I suoi personaggi sono gioiosi e freschi, il suo stile è piacevole da leggere, come un raggio di sole estivo.” Detroit Free Press al libro Joy la strega (I Romanzi Mondadori), uno dei migliori libri dell’anno, hanno dichiarato, “La Barnett ha uno stile fantastico perché con una battuta riesce a dare vita a una storia d’amore.” Tutti gli altri suoi libri hanno avuto il plauso della critica e da allora sono apparsi nelle classifiche dei bestseller del New York Times, USA Today, Publishers’ Weekly, il Washington Post, Barnes and Noble e Waldenbooks, che ha assegnato a Jill il premio National Waldenbooks. Ne sono state stampate 7 milioni di copie e le sue opere sono state pubblicate in 21 lingue. Jill vive con la sua famiglia nel Nord-Ovest del Pacifico.

 

ESTRATTO:

 

PRIMA PARTE

 

1951

Un’offesa è il trasferimento ad altri del degrado che portiamo dentro di noi.

—Simone Weil


CAPITOLO 1

 

California del Sud

Le serate calde e senza vento erano la norma a Los Angeles, un luogo dove quasi tutto era una messinscena e il clima raramente si faceva notare. Lì, a essere sotto i riflettori erano gli eventi e le persone. Quasi tutte le sere i riflettori illuminavano il cielo da qualche parte in città. Quella sera, di fronte alla Galleria d’Arte La Cienega. C’erano tutti i frequentatori abituali delle mostre d’arte, nomi presenti nelle cronache mondane, antichi e nuovi ricchi, insieme a poeti esistenzialisti e bohémien che riempivano ogni caffetteria da Hollywood a Hermosa Beach.

Noti critici d’arte chiacchieravano di prospettiva e significati, discutevano del messaggio sociale. Adoravano l’artista, una donna vibrante ed esotica le cui enormi tele erano piene di violenti schizzi di colore, e scrivevano del suo lavoro in termini lusinghieri e audaci quanto le opere stesse, paragonandola agli espressionisti astratti come Pollock e de Kooning. Rachel Espinosa era la beniamina della scena artistica di LA, e la moglie di Rudy Banning.

Rudy arrivò in ritardo alla mostra, dopo aver bevuto per tutto il pomeriggio. Suo padre aveva ragione, era un idiota, una cosa che era più facile da ingoiare se accompagnata da una bottiglia di scotch. I riflettori erano spenti quando parcheggiò l’auto fuori dalla Galleria. Una volta dentro, si appoggiò alla porta d’ingresso per riprendere l’equilibrio.

Una coltre di fumo di sigaretta aleggiava sulla marea di baschi neri, cappelli di feltro grigi e chignon. In un angolo, una piccola band suonava uno strano mix di calypso e jazz: una contaminazione tra Harry Belafonte e Dave Brubeck. Il liquore scorreva, c’erano pile di sigarette a ogni pochi metri su alti piedestalli d’argento, e il catering era catalano, insolito, ma utilizzato per suffragare la bugia che sua moglie, Rachel Maria-Teresa Antonia Espinosa, facesse parte dell’alta aristocrazia spagnola. Quella era la sua sera e il suo tocco era ovunque.

Rachel era dall’altra parte della sala, sotto un faretto e davanti a uno dei suoi pezzi più grandi e più recenti, il Ginsberg Howls. La folla la circondava, ma quasi tutti restavano a un metro di distanza, come se avessero paura di avvicinarsi troppo a una simile icona. Un giornalista del Los Angeles Times la stava intervistando, mentre un fotografo con le maniche arrotolate le girava intorno, scattando foto con i flash diretti e accecanti.

Rachel si girò verso la macchina fotografica, assumendo una posa accuratamente studiata che Rudy le aveva già visto fare prima: braccio sollevato, un bicchiere da martini con tre cipolline in mano. Stasera era vestita in arancione brillante. Sapeva bene qual era il suo posto in quella stanza.

Rudy si servì da bere da un vassoio retto da un cameriere di passaggio, poi tracannò il whiskey prima di arrivare a tre metri da lei. All’inizio lei non lo vide, poi si voltò con istintiva repentinità e lo guardò dritto negli occhi. Ciò che successe in quel momento fu solo un pallido ricordo di quello che era stato un tempo, i giorni in cui uno sguardo dall’altra parte di una stanza avrebbe fatto sparire tutto ciò che avevano intorno. L’espressione di sua moglie si addolcì, finché lui non mise il bicchiere vuoto su un vassoio di passaggio afferrandone un altro pieno e poi sollevò sarcasticamente il bicchiere e lo svuotò mentre lei lo guardava senza lasciar trasparire nulla.

2 set 2020

MASSIMO OGNIBENE

Cari lettori, siamo felici di presentarvi il nuovo libro di Massimo Ognibene, intitolato "Scrivo di notte".
A parlare sono i personaggi dentro l'autore, che spesso ridono per non piangere.
Potete trovarlo su Amazon in formato kindle, e se avete kindle unlimited è gratuito. 
A breve sarà disponibile la versione cartacea.
☆ Massimo Ognibene è nato alcuni anni fa da sua madre in un letto d'ospedale di un piccolo paese in provincia di Brescia, nel profondo Nord. 
Autodidatta, ex operaio, ex impiegato, ex portalettere, periodo nel quale svilupperà un forte amore per le lettere, ex insegnante elementare per errore (cercava sostegno, gli affidarono dei bambini e qualche vecchia maestra da seguire e sostenere).
Tre anni fa, dopo una profonda crisi in cui gli apparve uno sciamano ungherese, leggermente affumicato, decise di diventare blogger e poi autore umoristico e ironico. Compone frasi, aforismi, poesiole e scritti brevi. "Per non annoiare il lettore", dice lui; "perché è pigro", affermano i suoi amici. 
L'incontro con un angelo alato, al quale sarà eternamente grato, lo incoraggia e convince a raccogliere i brevi scritti e le frasi sparse in un blog e a pubblicarli in un libro. 
Ama leggere, soprattutto autori classici ed esistenzialisti con i quali condivide l'amore per il suicidio, scrivere, dormire, tutte le cose che fanno male alla salute, a parte i capitalisti e i fascisti.
Odia scrivere note biografiche. 
☆"Il nuovo psichiatra dice di non preoccuparmi, dice che amare una dozzina di ragazzi contemporaneamente non è grave e che è meglio di non amarne nessuno, ma che comunque, ora, non dovrei trascurare il mio amico immaginario Delly il coyote, che gli è sembrato triste."
☆ "Se, come sosteneva il filosofo Leibniz, viviamo nel migliore dei mondi possibili, allora viene da chiedersi come cazzo si vive negli altri mondi."
☆ "Non è facile convivere con la bestia.
Lo sai,perché a volte la senti anche tu.
Sai che quando arriva la bestia chiedo aiuto alla fata bianca e alle sue amiche.
So che un giorno ne pagherò il conto, ma è tardi per tornare indietro"
☆"Agitarsi è inutile, stare calmi pure".



3 lug 2020

NEWS LOUISA MAY ALCOTT



Doubleface Traduzioni di Isabella Nanni


Inghilterra, seconda metà del XIX secolo. Maurice Treherne è il rampollo del ramo cadetto della nobile famiglia inglese dei Treherne. Una volta rimasto orfano, viene accolto in casa dagli zii e stringe un vincolo particolarmente profondo con il cugino Jasper, suo coetaneo, con cui condivide piaceri e avventure tipiche dei giovani delle classi agiate.

Nel corso di un soggiorno a Parigi i due cugini sono coinvolti in un misterioso scandalo che li costringe a lasciare in tutta fretta la capitale francese. Durante il viaggio di ritorno la nave su cui si sono imbarcati naufraga; Maurice salva la vita al cugino rischiando la propria e resta paralizzato alle gambe. Tornati in Inghilterra le sventure continuano a perseguitare Maurice che si ritrova inspiegabilmente diseredato dal vecchio zio e lasciato al buon cuore del cugino.

Solo la dolce compagnia della giovane Octavia, la sorella di Jasper, sembra offrirgli un conforto insperato e ridare a Maurice la speranza di un amore puro, contrastato però dalla madre di lei che auspica un’unione diversa. In occasione di una festa a casa dei Treherne un anno dopo l’incidente che gli ha stravolto la vita, il passato ritorna a minacciare le prospettive di Maurice, che sarà più volte tentato di svelare il mistero che circonda gli eventi di Parigi, venendo meno alla parola data. Ma una strana presenza darà una svolta inaspettata alla vita di tutti…

Dall'autrice di "Piccole donne" un romance gotico molto diverso e appassionante.

8 giu 2020

NEWS SELF



Con il suo anello
di Cheryl Bolen

Prezzo di copertina ebook: € 4,49
Dimensioni file: 303 pagine
Editore: Babelcube
Genere: Rosa/Regency
Formato: ebook
Data di uscita: 5/6/2020

Glee Pembroke ha rifiutato infinite offerte di matrimonio perché è da sempre innamorata in segreto del migliore amico di suo fratello, Gregory Blankenship. Quando viene a sapere che Gregory perderà la sua considerevole fortuna se non si sposa prima di compiere venticinque anni, lo persuade a sposarsi con lei per convenienza. Ma lui non sa che il piano di Glee è quello di vincere il suo cuore. Farà tutto ciò che è in suo potere per renderlo felice, compreso comportarsi come una donna di facili costumi, perché si sa che lui si mischia con donne di quel tipo.

Perché mai Gregory si è fatto convincere a sposarla? Lei lo fa impazzire. Pensava che si sarebbero potuti divertire, ma il suo comportamento lo fa esasperare. Perché insiste nel portare abiti tanto scollati? Perché gli altri uomini continuano a flirtare con lei, che è sua moglie? E perché diavolo la sua vita, fino a quel momento tanto gratificante, doveva essere messa sottosopra dal quel finto matrimonio? Si ritrova a desiderare un matrimonio vero ma, per ragioni che non può rivelare, questo non potrà mai accadere.

Estratto:

L’ultima cosa che Glee voleva fare era dormire. Quell’amore soverchiante che provava per Blanks richiedeva una riflessione. Avrebbe quasi potuto maledirlo per aver interrotto la sua esistenza fino ad allora placida, ma la dolce estasi del suo amore la intossicava. Sembrava che tutti i suoi diciannove anni fossero stati solo un preludio di quello. Quello. Quell’essere sull’orlo della realizzazione, quella deliziosa eccitazione. Quel desiderio di intrecciare la sua vita con quella di lui.
Se solo avesse potuto sapere di più su di lui, avrebbe potuto attivarsi per conquistare il suo cuore, ma Blanks proteggeva i suoi sentimenti come in una camera blindata. Quel sorriso che era arrivata ad amare così tanto era solo una maschera. Anche i suoi scherzi stravaganti e la vita di eccessi dovevano nascondere un uomo di sentimenti profondi; se solo fosse riuscita a penetrare quell’armatura che aveva eretto intorno al suo cuore.
Si alzò di scatto dritta nel letto. Quanto era sciocca ad aver pensato di poter vincere il suo amore! Non l’avrebbe mai dato liberamente. No, non doveva nemmeno provarci, era ovvio che lui avesse paura di un impegno del genere. Ciò che gli serviva ora era una moglie, non un amore, perché non era pronto per quello. Doveva imparare a fare sua la felicità poco a poco. Per prima cosa, avrebbe dovuto convincerlo a sposare lei.
Un matrimonio solo di nome.
Come un generale con un piano di battaglia, avrebbe conquistato poi il suo cuore.
Solo una cosa le sembrava ovvia: lui non voleva sposarsi, anche se significava dover rinunciare alla sua fortuna. Cosa c’era di tanto repellente nel prendere moglie?

Sinossi:

Glee Pembroke ha rifiutato infinite offerte di matrimonio perché è da sempre innamorata in segreto del migliore amico di suo fratello, Gregory Blankenship. Quando viene a sapere che Gregory perderà la sua considerevole fortuna se non si sposa prima di compiere venticinque anni, lo persuade a sposarsi con lei per convenienza. Ma lui non sa che il piano di Glee è quello di vincere il suo cuore. Farà tutto ciò che è in suo potere per renderlo felice, compreso comportarsi come una donna di facili costumi, perché si sa che lui si mischia con donne di quel tipo.
Perché mai Gregory si è fatto convincere a sposarla? Lei lo fa impazzire. Pensava che si sarebbero potuti divertire, ma il suo comportamento lo fa esasperare. Perché insiste nel portare abiti tanto scollati? Perché gli altri uomini continuano a flirtare con lei, che è sua moglie? E perché diavolo la sua vita, fino a quel momento tanto gratificante, doveva essere messa sottosopra dal quel finto matrimonio? Si ritrova a desiderare un matrimonio vero ma, per ragioni che non può rivelare, questo non potrà mai accadere

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Biografia autrice
Da quando è stata nominata Notable New Author nel 1997, Cheryl Bolen ha pubblicato più di 35 libri con Kensington/Zebra, Harlequin, Love Inspired Historical, Montlake e come indie; è stata tra i primi 5 del New York Times e ha fatto parte della lista dei bestseller di USA Today. Il suo "One Golden Ring" del 2005 ha vinto il Best Historical e l'Holt Medallion, e il suo "My Lord Wicked" del 2011 è stato Best Historical nell'International Digital Awards, lo stesso anno in cui il suo romanzo breve di Natale è stato scelto come Best Novella. I suoi libri sono stati in finale per altri premi, tra cui il Daphne du Maurier, e sono stati tradotti in otto lingue. È stata anche bestseller come prima autrice di romance storico in Germania.
Ha una laurea in giornalismo e Inglese all'Università del Texas e un master dell'Università di Houston. I suoi passatempo preferiti sono leggere i diari di donne inglesi morte, viaggiare in Inghilterra e guardare i Texas Longhorns giocare a football e a pallacanestro. Lei e suo marito, professore da poco in pensione, hanno due figli; uno è avvocato, l'altro giornalista.