8 mag 2022

RECENSIONE: - I WILL MARRY HARRY - CINNIE MAYBE

 


I WILL MARRY HARRY
Cinnie Maybe
Delrai Edizioni

Viola Jones è innamorata persa. Lei, infatti, non prova alcun interesse per nessun ragazzo al di fuori del principe Harry ed è certa che prima o poi riuscirà a incontrarlo e a farlo innamorare di lei. Per questo non vuole assolutamente sentir parlare del suo matrimonio felice con Meghan Markle. Il suo obiettivo, perciò, è incontrare il principe e convincerlo ad aprire gli occhi, ma non sa bene come fare.L’occasione d’oro si presenta quando, leggendo un annuncio sul The Guardian, scopre che i duchi di Cambridge, William e Kate, hanno bisogno di un giardiniere da inserire nel team per prendersi cura dei meravigliosi giardini di Kensington Palace. Quindi, sebbene Viola stia al giardinaggio come un elefante sta alla danza classica, decide di sfruttare l’occasione e candidarsi per quel posto, con l’unico intento di arrivare così finalmente al suo Harry. Inizierà quindi la sua avventura nei bellissimi giardini di Kensington, dove però dovrà scontrarsi con un altro Harry, un burbero collega con cui dividerà le giornate. Sarà sufficiente questo incontro a farle abbandonare il sogno di sposare il secondogenito di casa Windsor?
È il caso di dirlo, se son rose fioriranno…

I Will Marry Harry è un chick-lit autoconclusivo che racconta la storia di Viola, innamorata da sempre del principe Harry, è convinta che se avesse la possibilità di incontrarlo lascerebbe la moglie per lei. Un giorno, dopo aver perso l’ennesimo lavoro, per puro caso s’imbatte in un annuncio speciale: cercasi giardiniera a Kensington Palace.
Convinta che sia segno del destino, si appropria del portfolio del padre (ex giardiniere) e si fa passare per giardiniera esperta, venendo poi assunta. Peccato che il collega con cui dovrà lavorare non si fida affatto di lei e delle sue sedicenti esperienze di giardiniera.
Primo libro che leggo di quest’autrice e devo dire che l’ho trovato leggero e fresco.
Le vicende sono raccontate con doppio punto di vista (Viola e Harry) e ammetto che inizialmente Viola appare troppo stupidina con la sua cotta, invece con il passare del tempo si capisce che in realtà si tratta di immaturità e che aveva bisogno di crescere. Per fortuna, alla fine Viola lo fa non solo grazie al suo nuovo lavoro ma anche grazie al suo rapporto con i colleghi. A questo proposito, mi sono piaciuti anche i personaggi secondari anche se sono molto marginali rispetto alla coppia principale.
Anche Harry deve maturare in qualche modo ma non quanto Viola. Sentimentalmente è interessato solo a relazioni effimere e a niente di stabile. È orgoglioso e non si lascia guidare dal cuore.
Lo stile è sicuramente ironico, frizzante, scorrevole e coinvolgente, la caratterizzazione dei personaggi è ben fatta soprattutto Viola. Una storia particolare non solo per le premesse ma anche per l’ambientazione nei giardini di Kensington.
È un romanzo che si presterebbe bene per diventare un film.
Ho apprezzato tanto l’audiobook ma ho un piccolo appunto sulla voce femminile (spezza le frasi nei punti sbagliati, secondo me).

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