18 nov 2015

RECENSIONE: - I SUOI OCCHI SU DI ME (RAW) - AURORA BELLE


I SUOI OCCHI SU DI ME  (titolo originale RAW)
Pagine 353
autoconclusivo ma sembra sia previsto un seguito.

Dopo essermi innamorata dello stile semplice ma coinvolgente di Aurora Belle con il suo ultimo romanzo “LEV: A shot callers novel”, ho deciso che dovevo assolutamente leggere altro. Sono passata, perciò, a quello che è il suo romanzo di maggior successo: RAW, edito in Italia dalla Newton con il titolo di “I suoi occhi su di me”.
Da dove cominciare?
Partirei col dire che l’idea del romanzo è, ancora una volta, piuttosto originale. Lexie, la protagonista, è un’assistente sociale. Una sera viene aggredita e subisce un tentativo si stupro, ma fortunatamente a salvarla c’è il misterioso stalker che da tempo la segue come un’ombra: Twitch.
Lexie è di origini americane. Cresciuta  con un padre dispotico e che amava soggiogare psicologicamente i propri figli, scappa di casa in giovane età e dopo qualche anno vissuto in strada, viene adottata da un’anziana signora che la porta con sé in Australia. Nel passato di Alexa c’è Antonio Falco, il suo giovane vicino di casa. Picchiato spesso dal padre, una sera il bambino scappa in cortile ferito e sanguinante. Lexie gli presterà soccorso, non immaginando che quel breve incontro cambierà il corso delle vite di entrambi.
Alexa, divenuta adulta, sceglierà di aiutare i giovani in difficoltà e Antonio, cresciuto in un mondo violento, dove tutto è rovesciato, dove il confine tra giusto e sbagliato spesso è invisibile, decide che quella bambina, che anni addietro gli aveva donato un briciolo di speranza su un futuro migliore, sia stata in realtà la peggiore carnefice mai incontrata.
Twitch, ovvero Antonio Falco, è sicuramente il personaggio meglio riuscito del romanzo. Il titolo originale, “Raw” rende alla perfezione il suo essere crudo, rude, una specie di diamante grezzo. É difficile dimenticare un ragazzo così. É difficile farsi scivolare addosso senza esserne colpiti, i suoi mille cambi d’umore, i suoi comportamenti da sociopatico al limite dello psicotico, la sua violenza, il suo egoismo e il suo stupore di fronte a sentimenti nuovi, mai provati prima. Mi sento di affermare che tutto il romanzo sta in piedi, nonostante le ingenuità dell’autrice e la trama al limite dell’assurdo, proprio grazie alla forza di Twitch, che come un tornado ti travolge, oscurando aspetti che, diversamente, avrebbero reso Raw una lettura per me scadente.
Veniamo quindi a quello che non mi è piaciuto di questo romanzo.
La protagonista che all’inizio sembra una ragazza equilibrata, matura e dal carattere forte, nel corso delle pagine si trasforma in una adolescente in piena crisi ormonale, senza spina dorsale e con comportamenti di una tale immaturità da lasciarmi basita. Non voglio fare spoiler, ma credetemi, Lexie farà cose che definire stupide è dir poco e da un’assistente sociale… come dire… proprio non ce lo si aspetta.
Per quello che concerne la scrittura, non so quanto questo dipenda dalla traduzione o dall’autrice, ma la versione italiana mi è sembrata priva dello stile fresco e scorrevole che ho tanto apprezzato in Lev. C’è tanto sesso, forse un po’ gratuito, se me lo concedete. Soprattutto la sensazione è che Aurora Belle abbia voluto riscrivere a modo suo una versione delle solite Cinquanta Sfumature. Ci sono le sculacciate e le cinture; invece di “fottere senza pietà”, come dichiara Mr Grey ad Ana, qui Twitch afferma di “scopare sporco”… stiamo sempre lì, alla fin fine.
In conclusione, ho apprezzato molto di più lo stile maturo di Aurora Belle in Lev, romanzo in cui l’autrice ha scritto ciò che sentiva di dover raccontare, senza avere il bisogno di appoggiarsi a stili e strutture narrative (passatemi il termine) “dal successo garantito”.
“I suoi occhi su di me” mi è piaciuto e leggerò il seguito non appena sarà disponibile, perché Twitch mi è entrato nel cuore e sono assolutamente certa che il secondo volume sarà molto meglio del primo.

Giudizio complessivo: bello

RECENSIONE A CURA DI
MISST
misst.books@gmail.com

Nessun commento:

Posta un commento