14 set 2015

RECENSIONE: - FIVE MINUTES LATE - RICH AMOOI


FIVE MINUTES LATE 
self-published
Pagine 364
Autoconclusivo.

Cinque minuti possono cambiare la vita di una persona. Cinque minuti possono segnare il confine tra gioia e dolore, tra inizio e fine, tra vita e morte.
Ellie, la protagonista di questo bizzarro romanzo, è ossessionata dalla puntualità, perché ha sperimentato sulla propria pelle, cosa possa accadere quando si ritarda di cinque minuti. Sua madre, infatti, è morta qualche anno prima in un incidente aereo proprio perché Ellie era in ritardo e l’ha costretta a un infausto cambio di volo all’ultimo minuto. Da quel giorno la ragazza decide di selezionare le persone sulla base in una lista molto precisa, il cui primo punto è proprio la puntualità.
Single e in cerca di un compagno che soddisfi le sue aspettative, Ellie si iscrive a un sito di incontri e si sorprende nello scoprire che tutti gli uomini che rientrano nella sua lista, a conti fatti sono assolutamente insopportabili.
Un giorno, mentre è ferma al semaforo in attesa di attraversare la strada, salva letteralmente la vita di un uomo. Il ragazzo in questione è Cedric, un giovane imprenditore agricolo, specializzato nella coltivazione di aglio (avete capito bene!) e ciliegie. In ritardo di cinque minuti, Cedric prova ad attraversare la strada, senza rendersi conto che sta per sopraggiungere a tutta velocità un camion dell’UPS. Da quel momento tra i due sono scintille. Nonostante i due si trovino rispettivamente attraenti, sia da un punto di vista fisico che caratteriale, entrambi cercano di sfuggire a queste strane emozioni che in parte li terrorizzano. Cedric, infatti, due anni prima ha perso la donna amata a causa di un incidente stradale e da allora si è chiuso in se stesso, troppo spaventato all’idea di soffrire di nuovo.
Da questo momento in poi, è tutto un susseguirsi di bizzarri episodi, fraintendimenti e situazioni al limite del surreale.
Questo romanzo potrebbe essere definito una commedia romantica e tutto sommato lo è. Ciò che non mi è piaciuto molto è che l’autore, a mio giudizio, in alcune occasioni eccede nel tentativo di far ridere il lettore, narrando episodi che io ho trovato francamente irritanti. Ad esempio quando Cedric pratica una respirazione bocca a bocca a un uomo svenuto per strada, mentre cerca di recuperare il telefonino che è caduto in mezzo alle gambe del poveretto, venendo così fermato dalla polizia per atti osceni in luogo pubblico. Francamente far ridere è un’arte sopraffina e le forzature a me proprio non divertono. Inoltre ho definito questo romanzo “bizzarro” perché a un tratto, si verifica qualcosa di drammatico che, a mio parere, proprio stona con il tono estremamente leggero che l’autore ha tenuto per metà romanzo. Detto questo, i battibecchi tra Cedric e il suo miglior amico Tony (il mio personaggio preferito, insieme all’amico gay di Ellie) sono assolutamente esilaranti. La storia è deliziosa, nonostante gli aspetti che ho evidenziato, e merita di esser letta, soprattutto perché per una volta il protagonista non è un super macho, ma un ragazzo timido, pasticcione, estremamente romantico e con un lavoro poco gettonato tra i romanzi.
In sintesi: lo consiglio a chi ama le storie romantiche e divertenti, in stile Chick-lit, e vuol trascorrere qualche ora in totale relax. Inoltre il romanzo è scritto in un inglese molto semplice, quasi completamente privo di espressioni gergali che talvolta, per un neofita della lettura in lingua, possono risultare praticamente incomprensibili.

Giudizio complessivo: carino

RECENSIONE A CURA DI MISST
misst.books@gmail.com

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