07 lug 2015

LIDIA DI SIMONE

Lidia Di Simone, abruzzese, vivo a Milano dove lavoro come caporedattore per il magazine “Focus Storia” e per la rivista di storia militare “Wars”.
Sono giornalista professionista da oltre vent’anni, sono stata caporedattore del mensile “Biografie” e del teen magazine “Topgirl”, ho collaborato con settimanali d’attualità, femminili e mensili di viaggio, con quotidiani e inserti di economia, ho fatto la cronista di nera e la giornalista musicale, sono stata responsabile della redazione spettacoli, autrice televisiva e curatrice di guide culinarie, ho scritto di gossip e costume, di cinema e sentimenti, di abiti griffati e divi capricciosi. Sono appassionata d’arte, di mostre e musei.
Ho scritto un romanzo per la Mondadori, Love & the city, che parla di amore, passioni, segreti e tradimento, metropoli affascinanti e architetture avveniristiche.  Tutto parte dalla storia di Amanda, una ragazza travolta da un'auto e dal destino, che le fa perdere il grande obiettivo della sua vita, diventare un'atleta professionista, per farle però guadagnare un'altra chance come architetto. Amanda, Maddie per gli amici, trova lavoro in uno studio di proprietà di Alistair Wolf, un'archistar internazionale che sembra prenderla a benvolere e le offre grandi opportunità professionali. Ma il loro rapporto travalica bene presto l'ambito professionale per diventare qualcos'altro. I due si rincorrono, si amano appassionatamente, si fanno del male deliberatamente. O forse no? Forse dietro quello che succede a questa giovane londinese c'è ben altro? Maddie si trova a lavorare tra Shanghai e Milano, tra i grattacieli di Londra e i padiglioni dell'Expo per scoprire che con Wolf non tutto è come appare. E in uno scenario che comprende il mondo del design e gli edifici fantasmagorici dove i due vivono una relazione fatta di passione travolgente ed erotismo sfrenato, la spiegazione a ogni mistero arriverà solo alla fine. Godetevi l'amore visto dal sessantottesimo piano e non perdetevi una storia romantica e misteriosa che vi travolgerà come ha travolto Maddie!


Amanda, detta Maddie, non ha ancora trent’anni e un corpo da atleta. Lo era davvero, fino a pochi anni fa, quando un SUV l’ha investita, una sera, mentre si allenava, mettendo fine alla sua carriera. Maddie era l’astro nascente delle Olimpiadi di Londra, dove secondo tutti i pronostici sarebbe arrivata sul podio più alto: purtroppo, invece di correre gli 800 come una gazzella, ha dovuto prendere in mano la sua vita e giocare una nuova mano con le carte che il destino le ha riservato. Si è laureata in architettura e adesso sta per iniziare una nuova carriera – anche se per ora solo come stagista – in un prestigioso studio londinese (che somiglia molto a quello di Norman Foster, affacciato sul Tamigi). Qui Maddie incontra due persone che cambieranno il suo destino: la cinese Eli Ching, che commissiona agli architetti inglesi un nuovo quartiere da costruire a Shanghai, e il superboss dello studio, archistar acclamata, scozzese burbero almeno quanto affascinante: il suo nome è Alistair Wolf, Mr Wolf… Maddie ancora non sa quante sorprese le riserva la sorte, quali emozioni possano palpitare dietro le pareti di cristallo dello studio Wolf, quanto il lavoro e i sentimenti somiglino alla corsa: devi allenarti, e crederci davvero, per arrivare alla meta.
Dalla timidezza nascosta sotto i suoi jeans da brava ragazza a un tailleur di Gucci mozzafiato, dall’incredibile incontro al buio al 68° piano di un grattacielo in costruzione, alla Cina, Maddie entra in un turbine di emozioni difficili da controllare. Solo allontanarsi può chiarirle le idee. E sarà a Milano che Maddie approda, nella città dove fervono i lavori per l’imminente Expo 2015, alla ricerca delle proprie radici italiane e di un nuovo equilibrio. Ma con Mr Wolf è sempre come stare su una trave sospesa nel vuoto, e senza nemmeno il casco da cantiere…
Le emozioni fortissime di un’attrazione pericolosa si uniscono alla fiaba di una ragazza coraggiosa, che non si arrende anche quando tutto sembra perduto.

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