8 apr 2021

RECENSIONE : - PRENDERE O LASCIARE - BRENNA AUBREY

 


PRENDERE O LASCIARE
Brenna Aubrey
Selfpublishing
Traduzione Mirella Banfi

Quindi ho sposato la mia nemesi…
La mia vita negli States e il lavoro dei miei sogni come tester di videogiochi hanno sbattuto contro un enorme ostacolo. Se non voglio che nella mia agenda ci sia un’immediata espulsione, ho bisogno di aiuto, e in fretta. La soluzione più immediata è sposare Lucas Walker, il mio collega scontroso e tanto, ma tanto, irritante.
Comunque potrebbe funzionare. Avremo delle regole da rispettare. Non penserò alle sue braccia muscolose oppure a com’è ridicolmente attraente, anche quando fa di tutto per farmi saltare i nervi. È un matrimonio solo sulla carta. Devo ricordarmelo.
Giocatore due, premere start.
Quando quell’esasperante canadese, Katya Ellis, me l’ha chiesto, ho accettato di aiutarla perché, in cambio, anche lei era disposta ad aiutare me. Lei non sa che è nel mio interesse trattenerla nel paese. Non importa, è assolutamente solo un patto d’affari. E questo significa che accantonerò tutte quelle fantasie involontarie che ho sul suo bel corpo premuto contro il mio…
Che cosa potrebbe andare storto? Vabbè, A quanto pare, praticamente tutto.

Prendere o lasciare è il settimo volume della serie Contemporary Romance Manipolare il Sistema che vede protagonisti l’amministratore delegato della Draco Multimedia (una società di videogiochi) e alcuni dei suoi dipendenti e amici. Ogni volume di solito vede una coppia protagonista diversa tranne i primi tre dove c’è un’unica coppia. Si possono leggere anche singolarmente ma non ve lo consiglio.
Stavolta i protagonisti sono: Katya (amica di Mia, protagonista del primo volume) e Lucas (amico di Jordan protagonista del quarto volume). Entrambi lavorano come tester per la Draco.
Le vicende sono raccontate dal punto di vista dei due protagonisti e iniziano quando Katya, una canadese dalla mente brillante rischia il rimpatrio perché è rimasta illegalmente negli Stati Uniti. Messa alle strette dall’Ufficio Immigrazione, inventa di essere fidanzata e in procinto di sposarsi con il suo capo e collega Lucas con il quale ha un rapporto non proprio idilliaco. Lucas, invece, aspetta una promozione e teme che senza l’aiuto di Katya non ci riuscirà quindi pur di farla restare, la sposa. Naturalmente ci sono regole da rispettare: si tratta solo di un accordo, il matrimonio sarà solo sulla carta ma nessuno dei due potrà frequentare altre persone, ognuno vivrà a casa propria, deve rimanere un segreto per gli amici, parenti e colleghi di lavoro e divorzieranno non appena Katya otterrà la Green Card. All’inizio sembra tutto procedere senza intoppi fino a quando il matrimonio non sarà più un segreto… 
Inizialmente l’ho trovato un po’ lento e scontato, forse perché partiva dal cliché del matrimonio di convenienza e ho letto davvero tanti romance che partivano da questo presupposto. Inoltre, non riuscivo a provare simpatia per i due protagonisti soprattutto per Lucas. Invece con il procedere della lettura, diventa più scorrevole e coinvolgente e man mano che si conoscono meglio i personaggi non puoi fare a meno di apprezzarli.
Nonostante la presenza dei solidi espedienti legati ai matrimoni di convenienza (conoscere i rispettivi parenti, la convivenza forzata, le varie bugie per evitare che si scopra la verità etc. etc.), l’autrice è riuscita a renderli godibili, intriganti e in alcuni casi anche spassosi. La trama stessa presenta delle interessanti svolte. 
Entrambi i protagonisti sono sempre stati attratti l’uno dall’altra ma anche se Katya non avrebbe alcun problema ad abbandonarsi, Lucas ha problemi legati a un passato che lo condiziona nelle relazioni per questo ha sempre tentato in tutti i modi di tenere a distanza Katya. I loro battibecchi sono diretti e spiritosi (insulti velati e allusioni sessuali e non). Il lettore si accorge subito che tra i due è sempre stato così ma non si sono mai frequentati fuori dall’ambito lavorativo. Il matrimonio diventerà la scusa per conoscersi davvero. 
Altra cosa interessante è che la loro relazione si sviluppa in maniera molto lenta mentre la tensione sessuale cresce pagina dopo pagina. Non mi è dispiaciuta del tutto questa scelta ma avrei senza dubbio sfoltito un po’ soprattutto nella parte iniziale che è po’ troppo prolissa.     
Lucas è un uomo sexy ma cupo e scorbutico, parecchio testardo ma che sa essere anche dolce e spiritoso mentre Katya è una donna parecchio esuberante, dolce, risoluta e leale ma entrambi sono stati feriti dalle persone che avrebbero dovuto sostenerli. Ed è proprio questo aspetto che li rende simili e compatibili.
L’ambientazione nel mondo dei videogiochi è molto curata e realistica, è ovvio che l’autrice ha conoscenze in merito o ha fatto delle ricerche e infatti racconta il lavoro di un tester di videogiochi, i pericoli in cui può incorrere uno streamer, il maschilismo legato al mondo dei videogame etc. etc.
Naturalmente non mancherà la presenza di qualche personaggio della miniserie Il Punto di Non ritorno e di alcuni dei volumi precedenti di questa serie.
Le storie romantiche della Aubrey sono davvero insolite e curate, sa come utilizzare i soliti cliché e trasformarli in qualcosa di originale e piacevole da leggere. 
Se vi piacciono i romance con alla base un matrimonio di convenienza e due protagonisti che inizialmente si detestano per poi innamorarsi, questo libro potrebbe fare per voi.

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