01 dic 2015

RECENSIONE: - THE RED WOLF'S PRIZE - REGAN WALKER


THE RED WOLF’S PRIZE
auto-pubblicato
Pagine 246
Autoconclusivo ma fa parte di una serie intitolata “Medieval Warriors”

Sono un’amante dei romanzi storici e sono convinta che scriverne uno sia un lavoro piuttosto complesso. Non basta strutturare bene la storia, delineando con cura la psicologia dei personaggi. É importante inserirli anche in un corretto contesto storico, facendo attenzione ad aspetti come il linguaggio, il cibo, gli abiti, i comportamenti da tenere in pubblico e in privato, che fanno parte di un mondo lontano, ma in qualche modo conosciuto. Se in un fantasy possiamo dare libero sfogo all’immaginazione, in uno storico l’autore non può permettersi dei “falsi” che molti noterebbero.
Nel caso di The Red Wolf’s Prize ci troviamo addirittura catapultati nel medioevo inglese.
L’autrice per me è stata davvero abile nel mescolare reali avvenimenti storici con una storia d’amore passionale ed emozionante che vi terrà incollate alle pagine fino alla fine.
La protagonista è la bellissima e testarda Lady Serena, sovrana di Talisand.
Ci troviamo all’inizio dell’anno mille e l’Inghilterra è scossa dalla feroce lotta interna tra re Guglielmo I, detto il Conquistatore, e i vari Lord sassoni fedeli al vecchio re. Lady Serena si ritrova sola e costretta per volontà di un re di cui non riconosce l’autorità, a dover sposare uno dei più valorosi cavalieri normanni. Uno di quelli che forse ha ucciso suo padre e costretto suo fratello alla fuga. Si tratta di sir Renauld, detto anche il Lupo Rosso, per via della pelliccia che porta con fierezza e che ha ottenuto uccidendo a mani nude l’animale.
Serena non può accettare di sposare un nemico: un barbaro venuto da un altro paese, con lingua e usanze diverse e che si è battuto per la causa sbagliata. Per questo motivo sceglie di fuggire lontano… o almeno ci prova.
Sir Renaud, d’altra parte, ha lottato tutta la vita per avere un posto nel mondo. Figlio cadetto di una numerosa nobile famiglia normanna, fin dall’infanzia ha sempre saputo che il suo destino si sarebbe compiuto sui campi di battaglia. Finalmente ha un regno, Talisand e una sposa che servirà a dargli una discendenza. L’amore non è contemplato. Non fa parte dell’animo di un guerriero, perché amare vuol dire fidarsi e la fiducia va conquistata.
Ciò che Renaud non sospetta è che la donna che gli è stata data in sposa e che lui sta cercando disperatamente, si nasconda sotto le mentite spoglie di una semplice serva per scrutare da vicino il barbaro invasore.
Ciò che Serena non può immaginare è che dietro l’aspetto rude del guerriero si nasconda un uomo impavido e leale, capace di infiammarle l’animo come nessuno ha mai fatto prima.
La trama scivola fluida pagina dopo pagina, senza mai annoiare. I personaggi che ruotano attorno ai due protagonisti sono tanti e tutti ben caratterizzati. Accanto alla storia d’amore tra Serena e Renaud si intrecciano quelle di sir Alain, Maurin e Geoffroi , quest’ultimo in particolare sarà il protagonista del secondo volume della serie.
Serena e Renauld: due personaggi coraggiosi e testardi. Un conquistato e un conquistatore. Divisi dal credo politico e uniti da una folle passione, si piegheranno al senso del dovere o cederanno all’amore che scorre potente tra i due? Leggete il romanzo per scoprirlo, sono certa che non deluderà le aspettative.


Giudizio complessivo: molto bello.
RECENSIONE A CURA DI
MISST
misst.books@gmail.com

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