18 set 2016

RECENSIONE: - CALENDAR GIRL LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE - AUDREY CARLAN


Calendar girl
2016

"Mi ero ripresa la mia vita, contenta delle mie decisioni, di quel che stavo facendo e di quello che mi riservava il futuro. Le possibilità erano infinite, soprattutto se immaginavo il mio surfista in costume da bagno che mi invitava a tuffarmi nella distesa infinita del Pacifico. Era ora di tornare a casa... almeno per un po'." Dopo un mese a Miami al fianco di Anton Santiago, l'astro nascente dell'hip-hop, per Mia è arrivato il momento di passare un po' di tempo con Wes, e trovare finalmente il coraggio di dare un nome a quel filo che li ha tenuti uniti in tutti questi mesi. Di aprire le porte all'amore e riprendere il suo viaggio forte di un legame nuovo, di un uomo che desidera essere il suo presente e il suo futuro.

Ma quello che Mia non sa è che Maxwell Cunningham, il proprietario dell'industria petrolifera Cunningham Oil & Gas, che la sta aspettando in Texas, è destinato a cambiare completamente le carte in tavola. Ha in serbo per lei rivelazioni che la costringeranno a rimettere in gioco tutto, a rivedere completamente il suo passato e quello di tutta la sua famiglia. La madre di Mia, che aveva abbandonato lei e sua sorella molti anni prima, aveva tenuto loro nascosto un segreto enorme, la cui forza esplosiva è destinata a colpire tutti, anche Wes... 
Calendar Girl è un singolare romanzo erotico "a puntate" che vede protagonista Mia, una ragazza di 24 anni che per saldare un debito di un milione di dollari contratto dal padre, decide di lavorare come escort per 12 mesi. Ogni mese un cliente e una città diversa. Per un anno dovrà dimenticare la sua vecchia vita di aspirante attrice e concentrarsi esclusivamente sui clienti che le verranno assegnati.
Se per i primi sei/sette mesi l'abbiamo vista alle prese con i clienti che l'hanno richiesta, in questi ultimi due la storia inizia a prendere una piega più personale e drammatica (forse troppo). Il padre di Mia si aggrava, Wes scompare misteriosamente, perde un cliente ed è costretta a risarcirlo, l'uomo a cui deve i soldi la ricatta (difficile da capire perché la polizia sembra non essere mai una buona opzione.) e scopre un segreto legato alla sua famiglia.
Sono ancora sicura che l'idea che sta alla base dell'intera serie era buona, peccato che sia andata sprecata così.
Secondo me, bastava eliminare qualche mese e farne un unico romanzo degno di nota.
Le vicende sono raccontate sempre in prima persona dal punto di vista della protagonista e lo stile è scorrevole e leggero ma nonostante la nuova piega che prende la storia, non mi ha entusiasmato più di tanto. In alcuni punti mi sono annoiata, senza contare che alcune situazioni mi sembrano esagerate o trattate in maniera un po' superficiale.
Naturalmente il livello di sensualità resta molto alto anche se in questi tre mesi è un aspetto che passa un po' in secondo piano.
Non so perché, ma i libri parecchio chiacchierati finiscono sempre per non entusiasmarmi come è successo ad altri.

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