11 feb 2017

NEWS MONDADORI


14 FEBBRAIO 2017

Simon Lewis, uno dei personaggi più amati di "The Mortal Instruments", dopo essere stato umano e poi vampiro sta per diventare uno Shadowhunter. In seguito agli avvenimenti accaduti nella Città del fuoco celeste, Simon ha perso la memoria e non sa più chi è. Decide perciò di entrare nell' Accademia Shadowhunters e iniziare l'apprendistato per diventare un cacciatore di demoni. Forse così riuscirà anche a ritrovare s stesso. Questo volume, che raccoglie le avventure di Simon pubblicate originariamente in e-book, ripercorre il suo impegnativo apprendistato all'interno dell'Accademia, nel corso del quale faranno la loro comparsa alcuni dei personaggi più noti della saga creata da Cassandra Clare.
 

 


14 FEBBRAIO 2017
 
Lo sguardo di Gael era fisso su Mason, il suo miglior amico, che si chinava lentamente, con un gesto sicuro e diretto, per baciare Anika, la sua ragazza. Il bacio durò infiniti, drammatici secondi, poi Anika si ritrasse e disse: «Smettila. Non ho ancora parlato con Gael».
Le parole gli uscirono dalla bocca quasi senza controllo: «Sono qui». Anika e Mason si girarono come due scolaretti indisciplinati.
«Gael, cosa ci fai qui? Non arrivi mai così presto.» «Nemmeno lui» replicò Gael. «Volevo farti una sorpresa.» Di fronte a una scena del genere, è comprensibilissimo che Gael stia per perdere la fiducia in me. Probabilmente mi comporterei allo stesso modo se fossi nei suoi panni. E poi, odio ammetterlo, in parte è anche colpa mia se si è trovato in una situazione del genere. Perché, vedete, Gael Brennan è un tipo serio, una specie di Romeo convinto di aver trovato la sua Giulietta. E non ha la minima idea di cosa ho in serbo per lui. Ah, dimenticavo, io sono Amore. Il vostro narratore. E sono qui per raccontarvi una storia d'amore, ovviamente. Una vera storia d'amore!
 
 
14 FEBBRAIO 2017


Katie è una ragazza di campagna di ventisei anni il cui sogno è diventare una londinese con la L maiuscola. Adora la vita della grande metropoli scintillante, ma il punto è che non se la può permettere.
Come tante persone della sua età fa fatica ad arrivare alla fine del mese, anzi della settimana, tra stage mal pagati e lavori a termine è sempre a corto di soldi, vive in uno spazio minuscolo in coabitazione con altri ragazzi con cui non va esattamente d'accordo, si veste solo con abiti presi al mercato, mangia come un uccellino, ma nonostante tutto ciò resiste.
Katie fa credere a tutti di avere una vita fantastica postando su Instagram foto patinate e modaiole, ma la verità è tristemente un'altra. Lei vorrebbe diventare come Demeter, anzi essere Demeter, la sua responsabile nella famosa agenzia di marketing in cui ora lavora, una quarantenne realizzata nella professione e nella vita, piena di glamour, sicura di sé e molto egocentrica.
Ma quando improvvisamente Katie rimane di nuovo senza lavoro, è costretta a tornare a vivere dai genitori nel Somerset. Mortificata, vede svanire il suo sogno di carriera, ma ancora non sa che la partita è tutta da giocare.
La mia vita non proprio perfetta è una commedia agrodolce che gioca con grande arguzia sul tema dell'apparire. Quante persone al mondo cercano di dare un'immagine di sé che non corrisponde affatto a quella vera, soprattutto sui social?
Ancora una volta Sophie Kinsella dimostra un talento e una sensibilità ineguagliabili nel raccontare storie con grande empatia e ironia.

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